invito - comunicato stampa

20/mag/2008 00.10.00 Ass. Caffè del Conte Contatta l'autore

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ODRADEK lalibreria

 

Venerdì 30 maggio 2008 alle ore18,00

Libreria Odradek - via dei BanchiVecchi 57 - Roma

 

incontro con l’autore: Pietro Spadafina

 

Presenterà Tiziana Alterio

 

Un percorsoattraverso i vicoli oscuri delle differenze

per illuminare lepaure che ci rendono simili

 

 

Pietro Spadafina

Unamano felice ed una certa abilità a cogliere i particolari della realtà segnanopresto la strada artistica di Spadafina, spingendolo a coltivare la passioneper  il disegno. La famiglia lo indirizza agli studi umanistici, ritenendo lastrada dell’arte troppo irta e poco pratica, ma ciò non lo allontanadall’arte, anzi lo proietta più profondamente verso una certa ricerca delcolore e del segno. Ma la sua produzione artistica iniziale è sporadica,essenzialmente estetica e non risente di alcuna progettualità. Una voltaiscritto agli studi di architettura e approfondito il disegnotecnico-razionale, giunge inevitabilmente alla crisi creativa. La pittura comemera riproduzione della realtà gli sembra un artificio poco fantasioso. Ilraggiungimento della perfezione tecnica attraverso l’armonia matematicanon aggiungeva alla tela nulla di più di ciò che la natura da sola già sapessefare. L’artista proprio in quegli anni inizia un percorso di ricerca chepossa svelare e tramandare il mistero che la natura custodisce gelosamente.Sono anni di impeto creativo, di istintività che prescinde dal perfezionismo, eche si pongono in una posizione assolutamente antitetica alla rappresentazionetecnico geometrica. Nella Torino degli anni 70, il confronto con artisti comePontecorvo e Dulgheroff e la vita dura per mantenersi agli studi fanno emergeree maturare un metodo intuitivo che penetra la facciata delle cose per cercareil mistero della vita. Ed è proprio dentro se stesso che l’artista va ascavare. Mette a punto un metodo, un modo di disegnare (il Disegno Attivo)scevro da qualunque regola spazio-visiva: disegna ad occhi chiusi e supera iconfini della tela stessa. Sono anni di grande produzione artistica e vari premiattestano l’originalità del suo lavoro. Tiene mostre in Italia eall’estero (New York, Basilea, San Francisco, Tokyo, Buenos Aires).Critici, come Claudio Gorlier, vedranno nelle sue opere “un mondo evocatofantasticamente ma solidamente ancorato a problemi e a interrogativi”. Ilpittore dipinge per interrogarsi e s’interroga per scoprirsi. Intanto silaurea al Politecnico di Torino e intraprende studi psicologici che ancor dipiù affinano il Disegno Attivo, che diviene argomento di corsi e seminari perla conoscenza di se stessi e per l’evoluzione della personalità. Durantei corsi, tenuti presso il BoureauInternational du Travail a Torino (1981-82-83),il Disegno Attivo cresce, si confronta con culture straniere e genera altriartisti, nati dalla libertà dell’espressione inconscia. Il lavoroartistico assume sempre più caratteristiche psicologiche e di conseguenza unacerta solitudine si istituzionalizza quando decide di trasferirsi, negli anni80, nella campagna pugliese, dove riporta alla vita e risiede in un’anticastruttura del 600. Nonostante il desiderio di solitudine, è quello un periododi grande interesse. Il TG1 gli dedica uno spazio nella rubrica Primissima di Gianni Raviele.L’isolamento diviene linfa creativa. Anche le dimensioni delle sue operecrescono e vengono acquistate più da istituzioni pubbliche che da privati. Sirisposa, come egli stesso dice anchespiritualmente, con un matrimonio religiosoche, però, non gli appare più assoluto come sarebbe stato inpassato. È il sintomo della conquista della libertà e diun’appropriazione delle regole e della ragione. Alla fine degli anni‘90 si sente ormai pronto ad aprirsi completamente al mondo. Le paure nonsono superate, ma accettate e sublimate in un coraggio intellettuale che sfuggeagli schemi del mercato artistico. Rileva un vecchio pub e lo trasforma inCaffè letterario - Galleria d’arte, fonda e dirige periodici di arte ecultura (Excalibur e Cult), ricomincia a tenere corsi eseminari in Capitanata, in un clima di conflitti e mutamenti culturali, dovutiall’ingresso delle più disparate razze di immigrati. Pubblica Il Disegno Attivo (Edizioni Caffè delConte). Le briglie di una realtà conflittuale non legano più l’inconscioe la sua terra diviene origine, percorso ed ispirazione della sua arte. Lavoraindefessamente. Le opere sono piuttosto svelate nei simboli, negli archetipi,le emozioni parlano chiaramente e si identificano, si confrontano con il tempoe con l’epoca cui partecipano. Concettualizza il Riverberismo, un metodo che vuoleutilizzare gli strumenti della memoria per illuminare uno spazio del divenireperché il futuro è anche ieri.Pubblica L’interpretazione delloscarabocchio (Bastogi, 2007). Collabora con l’Università diFoggia per sottolineare, attraverso l’arte, il passaggio epocaledall’immigrazione temporanea a quella definitiva, che oramai fa dellaCapitanata una terra multirazziale e multiculturale. Tuttavia, il sogno diinseguire un contatto sempre più profondo con l’Origine e di cercarnesvelamenti si estende dalle immagini alle parole. La collaborazione con lamoglie rende più facile l’attingere ad un femminile collettivo-originarioche è alla radice della conoscenza. Il Disegno Attivo, come una sorta discrittura automatica ispirata da un’energia non identificabile, imbocca lastrada della narrativa: l’artista-scrittore pubblica L’uomo della gazza (Robin Edizioni,2006) e Il prezzo del presagio (RobinEdizioni, 2007). Quel senso del privato narcisistico, tipico degli artisti, siè disgregato per riorganizzarsi in un cosmo amplificato da nuove esperienze estudi che affondano le radici nella storia per preconizzare il futuro. (G. Q.)                                                              

 info@spadafina.it

 

L’uomo della gazza

Giacomo ha predisposto tutto per suicidarsi il giornodel suo cinquantacinquesimo compleanno.Una strana telefonata e una letteraproveniente dal Brasile lo dissuadono dal proposito, precipitandolo inun’avventura imprevista. Alla ricerca della verità sulla propria vita ècostretto a muoversi tra Europa e Brasile, ma il viaggio più difficile devecompierlo dentro se stesso, lottando contro la sua razionalità. Affidandosiall’istinto, capisce che dietro l’abbandono da parte della madrenaturale e il difficile rapporto con il padre si nascondono un passatosconosciuto e un futuro già segnato. E quando crede di aver capito il compitoche gli è stato affidato, con sorpresa scopre il suo destino e accetta il ruolodi “eletto”.Un romanzo sull’amore come fondamento della vitae sull’istinto come unico mezzo di conoscenza.

 

 

 

Il prezzo del presagio

Nina è una bambina diversa dai suoi coetanei. C’èun demone dentro di lei, una forza soprannaturale in grado di mostrarle ilfuturo per proteggerla, ma anche di provocare l’incidente che la facadere in coma. Dietro a quest’apparente contraddizione c’è unpreciso disegno della provvidenza, che si manifesta già al risveglio dellabambina. Da quel giorno la sua vita è turbata da dolorose crisi che le permettonodi prevedere gli infausti eventi che minacciano il futuro di chi le staaccanto. In questi momenti un intenso odore di mandorlo si sprigiona attorno alei avvolgendo quella che i medici diagnosticano come una mera allergia in unfitto mistero che l’accompagnerà negli anni. Sarà l’amore perKahlil a schiuderle il percorso. Il suo destino, insieme a quello del suo uomo,potrà compiersi solo dopo aver decifrato gli enigmi alchemici che custodisconola profezia della Madonna Velata, capace di riunire Occidente e Oriente nellasperanza di una nuova età dell’oro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Tiziana Alterio

 

Giornalistaprofessionista, Laureata in Giurisprudenza. Dopo aver maturato esperienze comegiornalista, autrice e conduttrice televisiva per la Rai e per Mediaset, decide difondare la Global Visioncon l’obiettivo di riunire professionisti della comunicazione intorno aprogetti che abbiano come focus le realtà del mondo e il dialogo tra i diversipopoli.

Specializzata nellarealizzazione di reportages a carattere socio-politico ha lavorato, comefotografa e video-reporter, in America Latina, Africa Mediterranea, Sud-Africa,Asia, America ed Europa.

 Docente inlinguaggio audiovisivo in Master Universitari per “La Sapienza” (Roma),il Suor Orsola Benincasa (Napoli), il Collegio Universitario Villalta (Napoli),l’Università di Sociologia (Napoli).

 

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