La prima straordinaria raccolta di poesie di Tonino Milite
20/05/2008 12:49 DDP
IMPERDIBILE: disponibili le ultime copie della raccolta di
poesie di Tonino Milite.
Acquistabili su eBay a questo indirizzo:
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L’INTERMITTENZA DEL GIALLO
Poesie scelte 1998 - 2005
Edizioni di Resine
Prefazione di Adriano Sansa (poeta, magistrato e sindaco di
Genova dal '93 al '97)
Le ultime copie della prima raccolta di poesie
dell’artista TONINO MILITE.
Allievo preferito di Bruno Munari, pittore, poeta,
intellettuale: un artista a 360 gradi, nonché inventore
della famosissima BANDIERA DELLA PACE.
Una poesia tratta dal libro:
PASSA
Passa
una vela,
spingendo
la notte
più in là.
OGNI COPIA ACQUISTATA CONTERRÀ UNA DEDICA PERSONALIZZATA E
LA FIRMA DELL’AUTORE!!!
Tonino Milite è stato lungamente citato all’interno del
libro “SPINGENDO LA NOTTE PIÙ IN LÀ. Storia della mia
famiglia e di altre vittime del terrorismo” di Mario
Calabresi, che ha scelto un suo verso per intitolare il suo
libro, uno dei maggiori successi editoriali italiano degli
ultimi anni.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
- www.toninomilite.it
Presto edita per Mondadori una nuova raccolta di poesie!
"Tonino Milite ha per sua natura, un radar personale,
interpreta e rappresenta segnali che provengono dalle
trasformazioni del reale e che sono, in genere,
difficilmente comprensibili..."
Bruno Munari (1992)
CENNI BIOGRAFICI:
Tonino Milite nasce a Tirana in Albania nel 1942, studia
all'Istituto d'Arte di Lucca. Trasferitosi a Milano prosegue
la sua formazione all'Accademia di Brera.
Nei primi anni Settanta collabora a riviste come
illustratore, quindi coaudiuva Bruno Munari nei laboratori
per la stimolazione della creatività infantile, presso il
laboratorio per l'educazione visiva della Pinacoteca di
Brera e del Castello Sforzesco.
Nel 1979 collabora con Bruno Munari al laboratorio tattile
annesso alla mostra francese "Le mains regardent" del Centro
Pompidou e inizia le ricerce nel campo del ri-design e delle
"architetture effimere" realizzate con materiali
alternativi.
Nel 1980 collabora al laboratorio di ceramica realizzato
presso il Museo internazionale della ceramica di Faenza ed
espone presso il teatro Verdi di Milano una collezione di
oggetti realizzati trasformando la forma e la funzione del
contenitore esapak. Sempre nello stesso anno Zanichelli
pubblica la sua ricerca sulle "textures" in una collana
diretta da Bruno Munari.
Nel 1981 ha ideato una Bandiera Internazionale della Pace a
forma di trapezio rettangolo, elaborando una selezione dei
colori dell'arcobaleno particolarmente luminosa.
Dal 1982 a oggi ha esposto le sue opere presso: Miart, Saga
di Parigi, Artissima, Arte Fiera, Galleria Montrasio,
Galleria Vinciana, Lineart di Gand in Belgio,Galerie Dieter
Tausch di Innsbruck in Austria.
Nel 1997 pubblica il libro "Dubi ti amo" con la prefazione
di Bruno Munari. Questo libro è una sequenza di flash sul
tema del dubbio giocata sulle metamorfosi del punto
interrogativo, accompagnate da un brevissimo testo.