Roma, serata di presentazione per le Nuove Voci della casa editrice Il Filo

30/mag/2008 11.20.00 Casa editrice Il Filo Contatta l'autore

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Roma, serata di presentazione per le Nuove Voci della casa
editrice Il Filo

Gli autori emergenti delle Edizioni Il Filo presentano a
Roma le loro opere.

Lunedì 9 giugno 2008 alla libreria “Libermente”
saranno presentati quattro autori della casa editrice Il
Filo.
La serata vedrà la presentazione dei testi “Morire
d'estate” di Guglielmo Bedani, “Alla ricerca di gemme di
gioia dimenticate” di Francesco Mercurelli, “Perdere se
stessi - Romanzo autobiografico” di Clemente Musumeci e
“Il cuore contro” di Rosanna Orientale.


“Morire d'estate” (Edizioni Il Filo), di Guglielmo
Bedani.
Morire d'estate. Dicono che non sia come morire in inverno,
ma forse meglio del morire in primavera, come il povero
Piero di ritorno dalla guerra. E Guglielmo Bedani è morto,
in estate, ha scelto di morire, nella notte degli idioti,
nella notte in cui anche le speranze sono morte.
È decisamente una poesia intrisa di beat generation quella
di Guglielmo Bedani, una poesia dura e a tratti scivolosa,
scomoda, di certo, eppure è una poesia che sa essere
densamente polverosa, sapendo di strada e di anime consunte.
La silloge “Morire d'estate” è di certo racconto di
viaggio, cui si mescolano odori, spezie immagini,
sensazioni, che conducono dentro l'autore, nella parte più
intima del sé, alla ricerca della propria autocoscienza.
Guglielmo Bedani declama fin dall'inizio della sua raccolta
la sua imprescindibile necessità di farsi artifex sui, di
accantonare il grigio che la accompagna e la soffoca. Anche
a costo della stessa vita.
È una volontà ferma, che fiorisce dal piattume e dalla
necessità di una fuga dalla mediocrità, dalla
massificazione.
È una sfida la mondo.


“Alla ricerca di gioie di gemme dimenticate” (Edizioni
Il Filo) di Francesco Mercurelli.
“Alla ricerca di gemme di gioia dimenticate” evoca una
remota nostalgia, un rimpianto nato in un tempo lontano, ma,
tuttavia, ancora presente, ancora costante nella vita del
giovane autore.
Francesco Mercurelli evidenzia una sensibilità profonda,
che fa da sfondo all'intera sua raccolta poetica.
Non c'è poesia che non sia permeata d'emotività, non
c'è lirica che non nasconda un forte sentimento, un
vissuto intenso. Nonostante la giovanissima età
dell'autore, i versi comunicano a pieno la vita, la vita
vera, intesa non come un vuoto susseguirsi di giorni,
bensì come un percorso di crescita, attraverso emozioni e
sentimenti.
L'autore, però, non si limita a descrivere le sue
emozioni, non si limita a trasmettere su carta ciò che ha
vissuto, ma lo analizza.
La sua poesia è uno scandagliare il suo passato, è una
disamina, altresì, del mondo circostante, delle persone a
lui care, della sua famiglia. È un'analisi, infine, della
natura, con le sue bellezze e i suoi misteri.

“Perdere se stessi - Romanzo autobiografico” (Edizioni
Il Filo) di Clemente Musumeci.
Lei diversa da tutte le altre, una bambina magra, taciturna,
forse spaventata, scende da un autobus che dalla Russia l'ha
portata in Italia. Anastasia colpisce il cuore di un bambino
che scopre un amore senza compromessi. Da uno sguardo e un
"sì" gridato tra la gente inizia una "storia impossibile".
Il tempo passa e Anastasia ormai è una splendida giovane
donna, capace di far sognare chiunque posa lo sguardo su di
lei. Flavio si nutre di un amore assoluto, ogni momento
più potente, che annebbia la mente e la volontà, tanto
da non permettergli di vedere ciò che si nasconde dietro
un sogno patinato, avvolto da freddi e incantati cristalli
di neve. Un aeroporto, un aereo per Mosca, e la voglia
incontenibile di capire, di vedere cosa è cambiato, forse
anche soltanto per dare pace a un cuore che non sembra voler
smettere di sanguinare. Forse non a tutto si può dare una
risposta, forse non è poi quello che conta, ma la
capacità di affrontare la verità, qualunque essa sia.
Un cocktail di realtà e fantasia, con un pizzico di follia
e tanta, tanta umanità in tutte le sue molteplici e
incredibili sfumature. Il bene, il male, il giusto o lo
sbagliato, l'amore e il suo contrario, confusione e
tormento, due paesi distanti, due mondi a confronto, la
paura e il coraggio di uomini e donne alla ricerca di
qualcosa per cui lottare, perché né la vita, né un
amore "può finire con un punto interrogativo".

“Il cuore contro” (Edizioni Il Filo) di Rosanna
Orientale.
Elena Valbruna, è un famoso avvocato di Milano e una
donna realizzata. È riuscita a conquistarsi una sua
dimensione a costo di sacrifici e sofferenze, rinunciando
alla famiglia per affermare la sua diversità. Un giorno
nel suo studio entra Francesca, la sua migliore amica dei
tempi del liceo, ma soprattutto la donna che l'ha posta di
fronte alla sua omosessualità. Il loro rapporto si è
interrotto drammaticamente molti anni prima, e le due hanno
seguito destini opposti. Ora è Francesca a chiedere aiuto
a Elena, costringendola a riportare alla luce un nodo
irrisolto nella sua vita. Sceglierà di affrontare i suoi
fantasmi, e di chiudere così il cerchio che la legava al
passato. Un racconto tormentato, in bilico tra annientamento
e rinascita, pervaso da un erotismo enigmatico e sfuggente.
La storia di una dolorosa presa di coscienza, caratterizzata
da una narrazione intimista, che indaga senza riserve nei
recessi più profondi dell'animo umano.



Serata di presentazione degli autori emergenti della casa
editrice Il Filo

Lunedì 9 giugno 2008, ore 18
Libreria “Libermente”
Via del Pellegrino, 94

www.ilfiloonline.it

Per info:
Casa Editrice Il Filo - Ufficio Stampa
valentina.petrucci@ilfiloonline.it
Telefax 0761326452 - 0761323225


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