Le Nuove Voci della casa editrice Il Filo a Roma per la presentazione dei loro libri

Nella serata presenteranno i loro libri Antonio Belsito per "Silenzi", Emanuele Renzi "The machines - Menti dissolte", Giovanna Scaringi "Pioggia dentro" e Flavia Tomassini con "Muschio e selva" "Silenzi" (Edizioni Il Filo) di Antonio Belsito "Silenzi" di Antonio Belsito è una raccolta tesa a restituire consistenza, significato al silenzio, ma finanche a sottolineare la centralità della parola nel rebus misterioso dell'esistenza.

18/giu/2008 11.10.00 Casa editrice Il Filo Contatta l'autore

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Le Nuove Voci della casa editrice Il Filo a Roma per la
presentazione dei loro libri

Gli autori emergenti della casa editrice Il Filo presentano
le loro opere


Mercoledì 25 giugno 2008 alla libreria “Tra le righe”
ci sarà la presentazione di quattro testi degli autori
della casa editrice Il Filo. Nella serata presenteranno i
loro libri Antonio Belsito per “Silenzi”, Emanuele Renzi
“The machines - Menti dissolte”, Giovanna Scaringi
“Pioggia dentro” e Flavia Tomassini con “Muschio e
selva”




“Silenzi” (Edizioni Il Filo) di Antonio Belsito
“Silenzi” di Antonio Belsito è una raccolta tesa a
restituire consistenza, significato al silenzio, ma finanche
a sottolineare la centralità della parola nel rebus
misterioso dell'esistenza. L'autore affronta in queste
pagine temi classici, come l'amore, il rapporto con il
mondo, con la natura, il tempo, e lo fa con un'attenzione
costante alla musicalità del verso, all'equilibrio della
forma. La maternità è altresì un tema ricorrente in
questa silloge, e non solo in quelle poesie in cui l'autore
fa riferimento in maniera più o meno esplicita all'ambito
familiare e al calore materno, ma quasi in tutti i suoi
versi si scorge il tema della potenzialità (della
fertilità); dunque la madre, la donna, incarna, nella
poesia di Antonio Belsito, la depositaria per eccellenza del
segreto della vita, di ciò che potrebbe accadere come di
ciò che è già accaduto. Il grembo infine, simbolo
eccellente, protegge questo segreto, questo intreccio
"d'amori nascenti, / di vite coese e sentite".





“The machines - Menti dissolte” (Edizioni Il Filo) di
Emanuele Renzi
Cinque amici, un fuoristrada e un avventuroso week-end in
montagna.
È l'occasione giusta per assaporare il gusto della
libertà e per riscoprire il piacere di un genuino contatto
con la natura. I giovani trascorrono ore spensierate,
sgranando rosari di confidenze e di innocui racconti. Ma il
loro è un sorriso che raggela, un cielo che si rabbuia:
sinistre presenze si annidano nel bosco, sintomi di un male
molto più vicino di quanto chiunque possa pensare. Nel
gruppo serpeggia un cancro maligno: un traditore, nel seno
della comitiva, tende le fila di un intrigo mostruoso.
Saranno per gli ignari giovani lunghe ore d'inferno:
mercanti di uomini, criminali maniaci del progresso e del
profitto, tenteranno di strappargli via le anime e di far
loro freddi automi, meri strumenti di una spettrale catena
di montaggio: machines.
La salvezza è nelle mani di colui che ha peccato: mentre
la morte incalza tingendo le pagine di sangue e dannazione;
mentre il male attanaglia il cuore di chi conserva la
speranza; mentre cade l'ultima lacrima da occhi svuotati
della loro anima, il traditore tenterà in un gesto estremo
di redimere se stesso e di riconquistare la sacra dignità
di uomo e amico




“Pioggia dentro” (Edizioni Il Filo) di Giovanna Scaringi
Intrisa d'amore nasce “Pioggia dentro” la raccolta di
Giovanna Scaringi, intrisa di un amore “nato da una
lacrima / dimenticata / dal suo cuore”.
Come nei più profondi diari emozionali, la silloge Pioggia
dentro vuole in qualche modo ricostruire la narrazione di un
amore, dal suo nascere, al suo concludersi per poi rinascere
ancora.
Riutilizzando le strutture narrative della fabula, Giovanna
Scaringi si ritrae come l'eroina della sua avventura: lei,
da narratrice, racconta le vicende che la vedono
protagonista: il sogno del grande amore e la sua perdita, la
lotta dell'autrice per non lasciarsi schiacciare dal dolore
e dal senso di vuoto.
È un scrittura semplice quella di Giovanna Scaringi, ma
nondimeno ha la grazia di una potenza data dall'intensità
del sentire.




“Muschio e selva” (Edizioni Il Filo) di Flavia
Tomassini
“Muschio e selva” è il titolo, criptico ma emblematico
al tempo stesso, di questa interessante silloge poetica, il
cui senso è esplicitato dalla lirica del Prologo: anima e
corpo sono in contrapposizione - l'una deperisce, l'altro
fiorisce - in un'associazione inscindibile con elementi
naturali che esprimono puntualmente la scoperta di
selvaticità, freschezza, naturalezza, sensualità, del
proprio io [...].
Oltre alla natura, anche la luce assume ruolo centrale nella
raccolta poetica di Flavia Tomassini, la luce del tramonto
in riva al mare o anche "la luce diurna" (En plein air),
nella quale anche in questo caso troviamo una
identificazione tra atmosfera languida della natura e
sensazione di indolenza dell'autrice [...].
Altro momento topico, caratterizzato da una luminosità
tutta particolare, è il crepuscolo, al quale l'animo si fa
partecipe per la malinconia che sta vivendo a causa della
mancanza della persona amata [...].Ma soprattutto sono le
liriche che esprimono l'amore come sentimento vissuto,
pieno, realizzato, ad emozionare di più, nel loro
intrecciare tenerezza, passionalità, ma anche scambio di
pensieri, di parole, quindi scoperta dell'altro sia a
livello del corpo che a livello della sua anima.




Mercoledì 25 giugno 2008, ore 18
Roma, Libreria “Tra le righe”
Viale Gorizia,29

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Casa Editrice Il Filo - Ufficio Stampa
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Telefax 0761326452 - 0761323225

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