Invio articolo: "Finale di Champions a Roma: un grande evento per una città unica."

Invio articolo: "Finale di Champions a Roma: un grande evento per una città unica".

03/feb/2009 14.45.17 Bigmouthmedia Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Quest'anno il prestigio di un atteso evento sportivo si concilia magnificamente con una città che è al contempo in grado di offrire tanto altro ai turisti che la visitano.

La data del 27 maggio, infatti, costituisce un'occasione unica per vivere un grosso evento sportivo, da un lato, e per scoprire le meraviglie della "città eterna", dall'altro: la città di Roma sarà il palcoscenico d'eccezione dell'atto finale di una fra le competizioni sportive più seguite del pianeta: la finale di Champions League.

L'occasione di vivere un soggiorno memorabile nella capitale è dunque unica (per organizzare con facilità una vacanza a Roma, scegliendo tra una vasta gamma di hotel per tutte le esigenze, consigliamo uno dei siti più completi della categoria, http://www.hotel.it/albergo-italia/albergo-roma).

 

Dopo la finale moscovita della scorsa edizione (che ha visto la vittoria del Manchester United sul Chelsea), lo stadio Olimpico di Roma è stato, infatti, scelto dall'UEFA come scenario per la finale della competizione calcistica più prestigiosa del continente, che avrà luogo mercoledì 27 maggio.

Non è la prima volta che ciò accade: Roma è, infatti, già stata tre volte teatro di una finale di Coppa dei Campioni.

Sarà l’ottava finale di Coppa dei Campioni che si disputa in Italia, considerando anche le finali del 1965, 1970 e 2001 giocate a San Siro di Milano e quella del 1991 al San Nicola di Bari.

A fine ottobre 2008, al Campidoglio, alla presenza del sindaco Alemanno, del delegato allo sport Cochi e del presidente della FIGC Abete, è stato presentato il logo dell'evento, che vede la Coppa dei Campioni come un’anfora romana, con una corona d’alloro alla base.

E naturalmente l’anno, il 2009, scritto in numeri romani e il Colosseo che sfuma su un fondale rosso pompeiano.

La finale di Champions torna a Roma dopo 13 anni (l’ultima fu nel 1996, vinta dalla Juventus sull'Ajax) e la città, a detta del sindaco, punta ad un evento nel segno del trinomio ”sicurezza, accoglienza, tranquillità “.

Grande attenzione, dunque, alla migliore ospitalità possibile nei confronti di chi verrà nella capitale con l’intento di avere tifosi che siano anche turisti.

È, quindi, previsto, un grande afflusso di tifosi e turisti sulle sponde del Tevere, in una città che rappresenta già, di per sé, una meta turistica molto appetibile.

 

La capitale è una città che può vantare un'offerta culturale e artistica pressoché unica al mondo.

Roma, infatti, propone tantissimi luoghi molto interessanti da visitare, la maggior parte dei quali legati al suo glorioso passato imperiale, ma non solo.

Dall'Anfiteatro Flavio (altrimenti detto Colosseo) all'Ara Pacis (Altare della Pace); dal Pantheon alla Domus Aurea (residenza di Nerone); da Castel Sant'Angelo al Foro Romano (centro della vita politica dell'antica Roma).

Roma, inoltre, propone delle piazze magnifiche: poche città possono esibire gioielli come Piazza Navona, Piazza di Spagna e Piazza del Popolo.

Lo stesso vale per basiliche importanti e maestose come San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, San Paolo Fuori Le Mura o Santa Maria Maggiore.

Roma è anche una città che regala atmosfere uniche e particolari, come quelle che si possono respirare nei vicoletti di Trastevere o sulle rive del Tevere, nei villini del Gianicolo o all'interno della Cappella Sistina.

 

La finale della Champions League costituisce, dunque, un motivo in più per scoprire o riscoprire una delle città più belle al mondo.

 



This message has been scanned for viruses

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl