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10/mar/2009 10.53.06 Festival Internazionale di Poesia di Genova Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA CON PREGHIERA DI CORTESE PUBBLICAZIONE/DIFFUSIONE
 
 
MUSEO d’Arte Moderna di Albissola Marina
Inaugurazione: 21 marzo 2009 alle ore 18.00
 
S-Volta Celeste
Dipinti Ceramiche Installazioni Poesie di
 
Valter Boj - John Giorno - Claudio Pozzani - Gian Piero Reverberi
 

Sabato 21 marzo alle ore 18.00 presso il Museo d’Arte Moderna di Albissola Marina (Via dell’Oratorio) avrà luogo l’inaugurazione della mostra S-Volta Celeste, che presenta opere di Valter Boj, Claudio Pozzani, John Giorno e Gian Piero Reverberi.

 
LE TAPPE DEL PROGETTO SVOLTA CELESTE
Nel 2008 il progetto S -Volta Celeste ha coinvolto Bologna, Faenza, Roma, Vienna, Parigi, Berlino, Helsinki, Gent Linea Art Belgio, con esposizioni e performance.
L'artista Valter Boj ha realizzato interamente a mano oltre 150.000 stelle in ceramica, delle vere e proprie piccole sculture che rendono onore al lavoro delle mani dell'uomo, con tre cotture per ottenere l'effetto bluBoj e biancobrillante.
Tali stelle vengono presentate in un work in progress di circa 3 anni in giro per l'Italia e il mondo col supporto di strutture metalliche a forma di stelle giganti, unitamente ad altre installazioni con stelle , dipinti, poesie foto, video e installazioni.
 
Il poeta Claudio Pozzani ha creato delle poesie scultoree in ceramica in collaborazione con Valter Boj, vere e proprie rappresentazioni in tre dimensioni delle sue liriche che saranno pubblicate anche nel CD “La marcia dell’ombra”, accompagnate dalle musiche del compositore e pianista Fabio Vernizzi.
 
Insieme al maestro Giampiero Reverberi sono inoltre stati realizzati degli strumenti musicali in ceramica, perfettamente funzionanti che vanno ad arricchire l’orchestra celeste, una delle sezioni del progetto S-Volta celeste che punta a costruire un’intera gamma di strumenti in ceramica per realizzare dischi e concerti.
 
Il poeta e artista John Giorno, icona della cultura americana del Novecento, fra pop-art e beat generation, ha creato delle opere per S-Volta Celeste.
La Mostra avrà una ripresa video e fotografica che sarà usata nelle altre manifestazioni in Italia e all’estero.
 
Albissola Marina, città d’arte unica al mondo, ha ospitato alcuni dei più grandi artisti mondiali del Novecento, tra cui citiamo Farfa, Filia, Lucio Fontana, Sebastian Matta, Enrico Baj, Vilfredo Lam, Asger Jorn, Bengt Lindstrom, Corneille, che qui crearono e realizzarono opere di straordinario valore. Il Museo di Arte Moderna di Albissola Marina ospiterà le opere di Boj, Giorno, Pozzani e Reverberi a partire dal 21 di marzo 2009.
 
 
 
Testimonial dell'evento S-Volta Celeste il Senatore Franco Orsi, con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico.
 
Per la divulgazione del progetto i partner sono: il Comune di Albissola Marina (che ospiterà una mostra nel proprio museo); Galleria San Carlo Milano che porterà S-Volta Celeste nelle varie fiere europee, la rivista D'A (Taormina e Viterbo), l'Archivio di Mantova, , la casa editrice Media Più (che pubblicherà il catalogo del progetto S-Volta Celeste e di European Voices), TS Tecnosistemi (che realizzerà i led per le installazioni del progetto), Albiscavi (logistica e collaborazione nell’installazione delle sculture monumentali), il Circolo dei Viaggiatori nel Tempo e la Casa Internazionale di Poesia di Genova (che organizzano eventi e performance in Italia e all’estero), l'AIDWEB (cui verranno donate delle stelle da vendere per le proprie finalità umanitarie), Bottega d'arte ceramica Gatti di Faenza, Lions International; Boj restauri, il portale Madeinitaly1946 (grazie al quale S-Volta celeste sarà presente a tutte le manifestazioni del Madeinitaly in Italia e all'estero), la Saatchi Gallery di Londra; il portale ArtXworld; il network Artreview
 
 
VALTER BOJ
Valter Boj nasce in Sardegna.
Albissola, città della ceramica d'arte con una grandissima storia legata ad artisti del calibro di Fontana, Jorn, Lam, Fabbri,Elde, Sebastian Matta, Capogrossi ecc, ha rappresentato per Boj una scuola reale per l’inserimento nel mondo dell’Arte.
Nel 1976 gli vengono date le chiavi di un piccolo laboratorio studio, che danno inizio alla sua storia.
All'inizio degli anni '80 Valter Boj lascia Albissola. Lavora in Francia, a Valloris, va in giro per l'Europa a vedere mostre e inizia una produzione di opere post simboliche concettuali figurative.
Nel 1989 torna ad Albissola, ed apre uno studio laboratorio dove oltre ai suoi lavori d'artista vengono eseguite delle ceramiche con i suoi amici artisti. "Arte e ceramica nell'esperienza dei laboratori di Albissola di Valter Boj e il suo laboratorio" è il titolo della tesi di Laurea discussa all'Accademia delle belle arti di Brera da Cristina Bonfanti, relatore prof. Claudio Cerritelli. Continuano le esposizioni in tutta Italia e all'estero. Nel 1993 le opere di Boj sono ancora legate ad un post informale materico coloristico, quando inizia una nuova via da un'opera intitolata "Di che colore è il tuo cielo", per esigenza del titolo questo quadro è stato eseguito con ossidi blu. E' la svolta del suo lavoro, l'innamoramento per questo colore, inteso come mare, cielo, sensibilità, mediterraneità ecc. Si definisce un post concettuale naturalista, si veda in proposito il progetto "arte Natura" per il WWF. Per amore di Albissola e della ceramica nel 1995 Boj invita i suoi amici a venire a lavorare per una esposizione che verrà poi realizzata dalla galleria Orti Sauli di Genova, "Il ritorno di Albissola", catalogo a cura di Luciano Caprile, dove vengono esposte opere su carta e ceramica con Bruno Ceccobelli, Giacinto Cerone, Tommaso Cascella, Enzo Esposito, Valter Boj, Nino Longobardi, Paolo Jachetti, Giampiero Reverberi. La stessa mostra viene spostata gli anni seguenti alla Fortezza del priamar a Savona, a Viterbo presso la Galleria Miralli e a Bologna Arte Fiera. Sempre nel 1995 realizza delle opere dal titolo "Virtuale Reale" (catalogo delle opere) Nel 1997 viene invitato da Luciano Caramel alla mostra "1907-1997, la ceramica degli artisti", con catalogo edizioni Netta Vespignani.
La città di Albissola commissiona a Boj un monumento per la passeggiata degli artisti e Boj realizza "L'eco del mare, inaugurato nel giugno 2004. In questi ultimi anni ha collaborato con alcune mostre a progetti di informazione con il
gruppo Enel e con Banca Antonveneta ABN AMRO.
Le opere di Boj sono in permanenza alla Galleria San Carlo di Milano e grazie alla stessa galleria è presente nelle più importanti fiere d’arte in Europa,
 
 
 
 
CLAUDIO POZZANI
Claudio Pozzani è nato a Genova nel 1961. Poeta, narratore e musicista, è apprezzato in Italia e all'estero per le sue performance
poetiche che ha effettuato nei più importanti festival poetici e letterari a livello internazionale. Le sue poesie sono tradotte in oltre 10 lingue e sono comparse in importanti antologie e riviste di poesia internazionale contemporanea. Claudio Pozzani è nella Commissione Poesia dell'Unesco. L'ultima raccolta di versi è un'edizione bilingue (italiano-francese) dal titolo "SAUDADE & SPLEEN", edita nel 2001
dalle prestigiose Editions Lanore di Parigi. Come narratore, ha pubblicato i romanzi "ANGOLAZIONI TEMPORALI", "KATE ED IO" e
la raccolta "RACCONTI DAI PIEDI FREDDI". Nel 2002, in occasione del Salon du Livre de Paris dedicato all'Italia è uscito in Francia il
romanzo "KATE ET MOI" per le edizioni La Passe du Vent . Nel 1983 ha fondato il Circolo dei Viaggiatori nel Tempo, un'associazione culturale che dirige tuttora e che si occupa di arte e in particolare di poesia e letteratura, organizzando manifestazioni internazionali in Italia e all'estero. Tra queste, il Festival Internazionale di Poesia di Genova, la Semaine Poétique di Parigi, BruggePoésie2002, l'Helsinki Runo Festival e il Lago delle Muse sul Lago di Garda. Nel 2001 ha creato la Casa Internazionale di Poesia sita a Palazzo Ducale a Genova. Come musicista ha fondato nel 1986 il gruppo rock CINANO, con il quale ha realizzato due LP e numerose tournée in Italia ed Europa, e che fu inserito nell'Enciclopedia della Musica Italiana curata da Renzo Arbore. Dal 1990 è il direttore e compositore dell'Orchestra Eczema, un ensemble di musica rumorsinfonica che ha effettuato numerosi concerti in Europa e prodotto 4 videoclip. Per le sue attività culturali e le sue performance artistiche, il grande poeta e drammaturgo Fernando Arrabal l'ha definito "maestro dell'invisibile, aizzatore di sogni, ladro di fuoco: il suo cuore danza nell'alcova festante".
In questi ultimi anni ha lavorato ai progetti ceramici presso lostuio di Valter Boj ottenendo degli ottimi risultati.
 
 
 
GIANPIERO REVERBERI
Gian Piero Reverberi nato a Genova nel 1939, è compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra, uno dei personaggi più noti e qualificati del panorama musicale italiano. E’ fratello di Gian Franco Reverberi, anche lui famoso musicista e compositore.
Diplomato al Conservatorio Paganini di Genova in pianoforte e in composizione, sotto il maestro Sergio Lauricella, si esibisce a soli 24 anni dirigendo un suo concerto per pianoforte e orchestra.
Contemporaneamente si interessa alla musica leggera e alla scuola genovese, in quegli anni particolarmente fertile. Nel 1957, ad appena diciotto anni, inizia la sua intensa carriera di arrangiatore: il suo primo lavoro è per "La gatta" di Gino Paoli. Oltre che con Paoli, lavora con Luigi Tenco e quindi con Fabrizio De André, con il quale inizia una collaborazione che lo porterà ad arrangiare tutti i suoi primi 8 album. Produce tra gli altri i New Trolls, Le Orme, Lucio Battisti (per oltre sette anni). Tra gli anni settanta e ottanta è l'arrangiatore principe della canzone italiana: lavora per artisti quali Mina Mazzini, Ornella Vanoni, Lucio Dalla, Paul Anka, Patty Pravo, Sergio Endrigo. Nel 1968 collabora agli arrangamenti di Senza orario senza bandiera musiche di Vittorio De Scalzi e poesie di Riccardo Mannerini.
Riverberi ha inoltre collaborato al disco di Eros Ramazzotti “e2 (Eros al quadrato): il secondo disco del cofanetto contiene alcuni hit rivisitati  proprio da Reverberi in chiave orchestrale; e ha diretto per l’occasione la London Session Orchestra (”Adesso tu”,”Musica è”, “E ancor mi chiedo”, “Solo ieri”). L’altro grande progetto di Reverberi è quello di Rondò Veneziano, che prosegue continuativamente da 27 anni all’estero, soprattutto in Germania, Austria e Svizzera.
Dal 1992 ha rapporti di grande amicizia con Valter Boj di cui frequenta l’atelier, iniziando a creare le opere in ceramica che nel 1993 espone ad Albisola nella sua prima mostra “c’era una volta un vaso”.
Numerosissime le mostre che si sono susseguite tra cui il “Ritorno di Albisola” Genova, Arte Fiera Bologna, Palazzi Chigi di Viterbo e “Non c’è futuro senza presente” alla Galleria san Carlo di Milano etc. etc.

JOHN GIORNO

John Giorno, si colloca fra i massimi esponenti della beat generation newyorchese ed è considerato il corrispettivo di Andy Warhol per la letteratura, anche se questa definizione è limitativa rispetto ai suoi tentativi di sperimentazione poetica tramite ogni forma di comunicazione possibile. Nelle sue esibizioni la poesia esula dagli schemi classici per entrare nell'happening, per essere letta, recitata, cantata a voce alta davanti ad un pubblico che ne diventa elemento essenziale. L'opera di John Giorno ha cambiato la visione che il mondo ha della poesia performativa, di cui è stato profeta ed innovatore
Fin dai primi anni Sessanta, Giorno è stato amico e confidente di Andy Warhol ed è stato il protagonista/soggetto del suo primo film, Sleep, in cui John è ripreso per sei ore nudo mentre dorme.
Nel 1970, Giorno crea Dial A Poem, il servizio telefonico di poesie preregistrate, una vera e propria innovazione a livello letterario: fino agli anni Sessanta nessuno aveva mai previsto la lettura di poesia via telefono. Proposta da Giorno per la prima volta all'Architectural League di New York nel 1968, per più di quindici anni è stata portata in giro nelle gallerie d'arte e nei musei dell'America settentrionale ed in Europa.
Dal progetto nascono le prime incisioni del Giorno Poetry System, un'etichetta che finora ha pubblicato oltre cinquanta LP e CD di poesia performativa. In questi anni aumentano amicizie e collaborazioni artistiche, da Bob Rauschenberg che gli curerà una copertina, a Jasper Johns suo compagno, per finire con Robert Mapplethorpe, autore di un'altra copertina. Dopo numerose realizzazioni artistiche alle quali seguirono nei primi anni ottanta i suoi più celebri tours letterari, John termina quel decennio con la morte di alcun dei suoi più cari amici alcuni dei quali afflitti dall'AIDS. Nel 1984 fonda infatti l'AIDS Treatment Project, che offre aiuto a malati di AIDS facendo loro concessioni in denaro per situazioni d'emergenza. Ancora oggi, Giorno dedica molto del suo tempo a questa sua iniziativa collaborando in prima persona. Nel 1985, con la regia di Ron Mann, realizza il film Poetry in Motion, un saggio sul lavoro di alcuni dei maggiori poeti contemporanei. Tra questi, oltre a Giorno, ci sono Amiri Baraka, Charles Bukowski, William S. Burroughs, John Cage, Allen Ginsberg, Michael Ondaatje, Ed Sanders, Gary Snyder e Tom Waits.
Dopo aver collaborato alla realizzazione di The American Book of the Dead (1964), Giorno inizia a mettere su carta il materiale che lo accompagnerà nelle sue performance. Pubblica così negli anni Sessanta/Settanta la maggior parte dei suoi libri: Poems by John Giorno (1967), Johnny Guitar (1969), Balling Buddha e Cunt (1970), Cum (1971), Cancer in My Left Ball (1973), questo poema segna il limite da cui esploderà il nuovo Giorno interprete delle sue passioni. Nel 1971 a Londra, inizia la sua collaborazione con William S. Burroughs con l'album The Dial-A-Poem Poets; l'unione artistica tra i due continuerà per quasi tutte le realizzazioni future coronando allo stesso tempo una profonda amicizia.
Gli unici suoi lavori pubblicati in Italia sono Per Risplendere Devi Bruciare (Giunti, 2005), La Saggezza delle Streghe (Nuovi Equilibri, 2006) ed il DVD Nine Poems in Basilicata del 2007.
Ha collaborato con artisti quali Psychic TV, , John Cale,Laurie Anderson John Cage, Allen Ginsberg, Philip Glass, Timothy Leary, Patty Smith, Frank Zappa, Diamanda Galas, Michael Gira, Sonic Youth, David Van Tieghem, Nick Cave, Debbie Harry e David Byrne
Celebre è anche la collana di video dell'autore, intitolata Giorno Video Pak (dal numero uno al quattro) realizzati tra il 1984 ed il 1990. L'ultimo di questi, Gangs of Souls (diretto da Maria Betty), è un cortometraggio di 58 minuti in cui si racconta la storia della Beat Generation fin dalla sua nascita, quando negli anni Cinquanta Jack Kerouac la battezzò con tale nome.

 
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