Mostre ed eventi al Napoli Comicon contro le mafie

23/apr/2009 10.57.56 Round Robin Contatta l'autore

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24 aprile 2009, ore 11:00

UN FUMETTO PER LA LEGALITA': Don Peppe Diana, Per amore del mio popolo
intervengono Raffaele Lupoli e Francesco Matteuzzi
presso l'Audiorium, Castel Sant'Elmo, Napoli COMICON
 
Dal 24 al 26 aprile 2009
 
MOSTRE "Fumetti contro la mafia 3": Don Peppe Diana, Per amore del mio popolo
presso Ambulacri, I piano, Castel Sant'Elmo, Napoli COMICON
 
 
"Chi è Don Peppe?" "Sono io". Poi una rapida successione di colpi e sei mesi dopo don Puglisi anche la camorra ammazza il suo primo prete. Aveva 36 anni don Peppe Diana quando nella sagrestia della Chiesa di San Nicola a Casal di Principe ha risposto per l'ultima volta a quella domanda. Era il 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico.
 
Un fumetto, con relativa mostra presente nella prestigiosa cornice dell'undicesima edizione del COMICON di Napoli, racconta la vita e l'eredità di don Peppino, la sua normalità che diventa rivoluzionaria in una terra sfregiata dai molteplici e loschi affari del cosiddetto clan dei Casalesi, il contesto difficile in cui ha vissuto e dal quale ha tentato di sottrarre i più deboli. "Don Peppe Diana, Per amore del mio popolo" è il titolo del fumetto scritto da Raffaele Lupoli (che è anche ideatore e curatore della collana) e dallo sceneggiatore Francesco Matteuzzi e disegnato da Riccardo Innocenti, Luca Ferrara, Luca Cicchitti, Giovanni Ballati, Mauro Balloni e Anna Ciammitti, prima opera di un progetto ancora più ampio, figlio dell'associazione daSud e della casa editrice Round Robin, che lanciano al Comicon la collana Libeccio, con la quale racconteranno grazie a tavole e balloon le storie degli eroi (quasi mai per scelta) della lotta alle mafie, soprattutto attraverso le testimonianze di chi li ha conosciuti.
 
Perché la forma del fumetto? La risposta la daranno venerdì mattina alle 11 al Comicon gli stessi protagonisti del progetto Libeccio, andando ben oltre la sola forma del tratto disegnato e sperimentando la contaminazione dei linguaggi, delle arti visiva, del giornalismo e della memoria antimafia "dal basso", com'è ormai tradizione per l'associazione daSud onlus. Venerdì al Salone internazionale del fumetto andrà in scena una performance che mette insieme il tratto disegnato con il teatro, la narrazione con i suoni, e il coinvolgimento del pubblico è assicurato. Ad aprire l'incontro con le scolaresche e gli addetti ai lavori sarà il mimo Armando Profumi, che racconterà con i movimenti del corpo e l'aiuto di ombre e balloon che cosa vuol dire passare dall'immagine filmata all'immagine disegnata. Il pubblico in sala diventerà esso stesso  protagonista di una intensa ed entusiasmante performance collettiva, un momento di gioco e contestualmente di riflessione sulla "scelta" di stare o meno dalla parte della legalità. Un momento di alto valore evocativo che catapulta i giovani dentro le tavole disegnate per fargli vestire i panni di chi si trova a vivere e operare in territori difficili come quelli del casertano o del napoletano.
 
Durante il seminario la disegnatrice Monica Catalano – tra le animatrici del progetto – racconterà, disegnando dal vivo, assieme allo sceneggiatore Francesco Matteuzzi perché hanno scelto di realizzare un fumetto "antimafia" e come è nata la graphic novel dedicata a don Diana. Insomma, il lavoro del ‘pool del fumetto antimafia" prosegue anche fuori dalle tavole disegnate. E consente di volgere al plurale la risposta alla domanda "Chi è don Peppe?". "Siamo noi".
 
Don Peppe Diana, Per amore del mio popolo, Round Robin Editrice:
http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731100

 

  
 
Contatti:

Round Robin Editrice

tel 06 83503490

fax 06 99939932

www.roundrobineditrice.it

 

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