Comunicato_Algeciras|CasadelleCulture_6 7giugno

< comunicazione visibile anche qui immagine visibile e scaricabile da qui in allegato:. pdf .doc > ______________________________ L'ASSOCIAZIONE ALGECIRAS Presenta ALGECIRAS TRA FLAMENCO E DANZA MEDIORIENTALE Il fascino della molteplicità culturale depositata nel bacino del Mediterraneo Sabato 6 GIUGNO alle ore 21,30 Domenica 7 GIUGNO alle ore 18,00 Spettacolo ideato e curato da Paolo Monaldi.

03/giu/2009 11.42.45 casa delle culture di roma Contatta l'autore

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CASA DELLE CULTURE DI ROMA - COMUNICAZIONI ALLA STAMPA
rinviamo il materiale dello spettacolo in oggetto.Con preghiera di pubblicazione, grazie. 

 

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 L’ASSOCIAZIONE

ALGECIRAS

Presenta

ALGECIRAS

TRA FLAMENCO E DANZA MEDIORIENTALE

Il fascino della molteplicità culturale depositata nel bacino del Mediterraneo

 

Sabato 6 GIUGNO alle ore 21,30

Domenica 7 GIUGNO alle ore 18,00

 

 

 

Spettacolo ideato e curato da Paolo Monaldi.

Lo spettacolo porta in scena un esempio di sinergia tra la tradizione andalusa e quella della musica mediorientale, attraverso momenti di musica e danza alternati a momenti di sola musica, interrotti da alcuni respiri dedicati alla recitazione, necessaria riflessione da parte dell’autore.

Lo scopo principale è quello di utilizzare questi linguaggi, propri dell’Associazione Culturale Algeciras, per mettere in scena una forma di integrazione musicale intesa quale integrazione culturale, giustificata non solo dall’idea che l’incontro con l’altro rappresenti l’esperienza fondamentale di chiunque, ma anche da quella che tutte le ingiustificate paure nei confronti delle contaminazioni, viste in genere quali perdite, rappresentino al contrario una ricchezza. Spesso si tratta peraltro di una ricchezza giustificata da una matrice comune, ancor più spesso dimenticata e trasformata invece in ostilità ed estraneità. Ma questo tipo di diffidenza e di tendenza alla separazione tra le razze e le culture, può cessare solo se ciascuno riconosce parte di sè nell’altro e accettando come valore aggiunto tutte le altre parti che al contrario in sè non riconosce.

Il titolo dello spettacolo richiama la piccola città posta all’estremo sud della Spagna, nella regione dell’Andalusia. Testa di ponte tra la penisola iberica ed il Marocco, luogo di incontro tra due popoli, è dunque punto di scambio tra due culture: l’Occidente e l’Islam. Il dialogo tra le civiltà è una delle espressioni chiave nel discorso mondiale sulla tolleranza culturale e proprio in Andalusia a partire dal 711, anno in cui inizia l'occupazione degli arabi della Spagna meridionale, ha inizio una nuova era che riguarda i campi della scienza, della cultura e dell’arte. Per la prima volta nella storia la regione meridionale della penisola hispánica, chiamata Al Andalus, diviene esempio unico di tolleranza, scambio e convivenza tra le culture musulmana, ebraica, cristiana e gitana. Nel loro intenso e ricco dialogo questi popoli non mirano a convertirsi alle rispettive culture, cercando piuttosto di approfondire la loro comprensione traendo beneficio dall’altro.

Il progetto artistico prende spunto ed energia dalla fusione di elementi comuni del flamenco e della musica e danza araba, nel tentativo di manifestare oltre alla possibile coesistenza di due linguaggi d’arte, la possibile e in taluni casi necessaria convivenza di dialogo tra queste stesse culture. Quindi uno spettacolo di musica, danza e a suo modo anche di affermazione di un bisogno di tolleranza e libertà, intesa nella sua più larga accezione, oggi spesso difficile a dichiararsi e ancor più spesso difficile a realizzarsi.

Lo spettacolo vede in scena un’ensamble musicale costituita da musicisti in gran parte provenienti dal flamenco e da due danzatrici, l’una di danza flamenco l’altra mediorientale, arricchita dalla particolare mescolanza di elementi etnici di differente estrazione.

Per questa occasione Algeciras ha sviluppato una collaborazione con l’associazione Laboratorio 53 onlus, che interverrà in apertura di spettacolo presentando le sue attività ed i progetti in corso. Si tratta di un gruppo nato in seno all’associazione “Medici contro la  tortura” in favore dei richiedenti asilo e rifugiati che, in una prospettiva multidisciplinare, offre assistenza e accoglienza alle persone che chiedono protezione internazionale nel nostro paese, in particolare a quelle più fragili e disorientate.

 

 

LA COMPAGNIA È COMPOSTA DA:

 

Paolo Monaldi - percussioni

Sergio Varcasia - chitarra

Carlo Soi - chitarra

Laura Senatore - violino

Andrea Pullone - liuto arabo

Barbara Tetti - canto

Francisca Berton - danza flamenco

Irene Da Mario - danza mediorientale

Luca Ventura - recitazione

 

Segreteria organizzativa

Paolo Monaldi

E. paolomonaldi@uni.net

 

Ufficio stampa

Laura Senatore

E. laurasenato@gmail.com

T. 349 2433179

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La Casa delle Culture di Roma è un luogo indipendente. Al suo interno si sviluppano molteplici attività e progetti. Oltre all’attività teatrale che principalmente si attiva nella rassegna “Segnali di Ascolto”, uno spazio considerevole è assegnato alla presentazione di libri. È anche luogo di dibattiti, riunioni politiche, assemblee, punto quindi di riferimento all’interno della città per incontrarsi e confrontarsi. La Casa delle Culture di Roma per la Stagione 2008-2009 ha scelto di promuovere, come le passate stagioni, nuova drammaturgia proposta da compagnie che spesso hanno poca visibilità. Una programmazione teatrale che porti lo spettatore a stabilire un rapporto diretto con le compagnie, con le loro proposte e ad essere artefice e ispiratore dell’azione stessa dello stare in scena. La programmazione è particolarmente attenta ad un pubblico giovane e ad avvicinarlo oltre che al teatro anche ai libri, ai dibattiti, alla politica e a tutte quelle forme di arte che hanno la necessità di stabilire un rapporto dialettico e articolato con la società.   

 

 

  

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CASA DELLE CULTURE DI ROMA 
via San Crisogono 45 – 06.58333253 - 06.58157182
casadelleculture@interfree.it www.casadelleculture.net
prenotazioni a botteghinocasaculture@interfree.it
intero € 14.  ridotto € 9.  gruppi ( 5 persone su prenotazione ) € 7.  studenti € 4.
tutte le sere di spettacolo alle ore 21,30 domenica ore 18,00
SCEGLI L'ABBONAMENTO AD INGRESSI /  CEDIBILE / SPENDIBILE COME E QUANDO VUOI  
5 ingressi € 35.
BIBLIOTECA DI LIBERO SCAMBIO: PORTA UN LIBRO – PRENDI UN LIBRO
vi invitiamo a venire a teatro con un libro da donare e di prenderne uno nuovo da leggere
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