Fabio Sorrentino, Luna Fritta, Fermento, 2009 di Carina Spurio

20/ott/2009 16.24.30 Karina Contatta l'autore

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Quando in un luogo il presente incontra il passato si creano strane coincidenze, che per continuare a vivere stabiliscono con noi un legame attraverso linee dirette di trasmissione di energia. Quel punto preciso di terra o di mare, ha bisogno di noi per tramandare la sua storia. Chiamiamo coincidenze gli eventi che si ripetono nel tempo con le stesse modalità e che hanno protagonisti dai tratti del volto molto dissimili. Le coincidenze sembrano insoliti scherzi del destino ma spesso ci si chiede se non siano un piano ben congegnato di cui siamo vittime inconsapevoli. La storia ce le racconta con svariati esempi. Lincoln divenne presidente nel 1860, Kennedy nel 1960, cento anni dopo. Entrambi furono uccisi da un proiettile che li colpì alla testa. “Futilità”, è il titolo di un romanzo del 1898. Racconta di una grande nave il Titan che cozzava contro un iceberg, vicino allo stesso punto in cui nel 1912, sarebbe affondato il Titanic. Nel 1939 il capitano di una grande nave rendendosi conto di trovarsi nei pressi del punto del famoso disastro, ordina di fermare i motori, in preda ad una forte premonizione. Poco dopo un iceberg reso invisibile dalla nebbia, danneggiò lo scafo. Il nome della nave? Il Titanian.
Anche nel preambolo di Luna Fritta, titolo del primo romanzo di Fabio Sorrentino, Fermento, 2009 un arcano sortilegio intreccia due destini: “E’ il 10 luglio 1943, il bollettino di guerra comunica che a circa dieci miglia dalla costa di Gela, la nave da trasporto Liberty SS Andrei Hop (K_65) con a bordo un carico di munizioni, 351 soldati e 52 membri d’equipaggio impegnata nelle operazioni di sbarco delle forze d’invasione alleate della Sicilia, è calata a picco, centrata da un’unica bomba di 500 kg sganciata da un cacciabombardiere tedesco Ju-88 che ha provocato l’immediata esplosione del deposito di munizioni della nave. Nonostante i soccorsi immediati non è stato individuato nessun superstite”. Sessanta anni dopo:
“ Flash news d’agenzia ultime notizie: Roma, 16 ottobre 2003.
Ennesima tragedia del mare e della disperazione al largo delle nostre spiaggie. Un natante carico di clandestini provenienti dall’Africa è affondato nelle acque antistanti il litorale di gela, provocando la morte di circa 30 immigrati che tentavano di raggiungere le coste siciliane”.
La storia dei due marinai americani della Flotta d’Invasione Alleata della Sicilia nella Seconda Guerra Mondiale, si fonde con quella dei due giovani profughi nigeriani e con il dramma dell’immigrazione clandestina. Nel primo romanzo di Fabio Sorrentino la Luna fritta, nell’immagine di copertina, si staglia tra coincidenze, destini e i retroscena dolorosi delle sofferenze dei clandestini che da terre poco fortunate si dirigono verso nuove terre in cui spesso camminano passanti distratti.
Non a caso la Luna nel suo eterno ciclo, cresce, decresce, scompare e rinasce da secoli, pur restando la responsabile diretta dell’inclinazione dell’asse terrestre e il detonatore che genera destini. Nei sui cicli, oltre alla sorte dell’uomo, si nascondono nelle sue forme e attribuzioni molte analogie; Luna/Madre, Luna/Sogno/, Luna/Parto, Luna/Piena, Luna /Nuova da cui rinasce un nuovo ciclo ma anche una nuova speranza.
 
 
“NOTE” BIOGRAFICHE DELL’AUTORE

DO…cumento d’identità
Concepito a Luino (VA) sulle sponde del Lago Maggiore, nasce ad Agrigento il 10/07/1968, nel 25° anniversario dello Sbarco degli Alleati in Sicilia. Cresce tra Porto Empedocle, Gela e l’isola di Lampedusa. Dal balcone di casa del nonno materno, nella “Vigata” resa celebre da Andrea Camilleri, gli è ben visibile, sin da bambino, il famoso Pino di Pirandello (oggi non più esistente) all’ombra del quale riposano le ceneri dello scrittore agrigentino. 
RE…cord scolastici
Maturità conseguita al Liceo Classico “Eschilo” di Gela dove annovera fra gli insegnanti la scrittrice Silvana Grasso. Studia lingue straniere a Catania e a Roma.
MI…serie umane e turbamenti
Nell’estate del 1989, alcuni mesi prima della caduta del Muro di Berlino, in occasione di un viaggio in Polonia rimane profondamente colpito dalle sconvolgenti testimonianze dei crimini contro l’umanità perpetrati ad Auschwitz e dalle misere condizioni di vita sofferte, all’epoca, dal popolo polacco. 
FA…rse e tragedie
In quel periodo Gela è straziata da una feroce mattanza tra bande mafiose. Paradossalmente, lui che è un nonviolento, pacifista e antimilitarista convinto, e che rifiuta il Servizio di Leva in qualità di “Obiettore Totale”, per protesta contro la mancanza, in quegli anni, di un Servizio “Civile” realmente tale, viene processato e condannato da un Tribunale Militare.

SOL…lecitazioni professionali e ideali
Dal 1993 vive a Giulianova (TE) sulla costa Adriatica dell’Abruzzo. Lavora nel settore alberghiero con funzioni manageriali. Da sempre appassionato di storia e cultura americana, si è recato più volte negli Stati Uniti. Parigi, tuttavia, è la sua città d’elezione. 
LA… rete alla fine ci pesca tutti
Nell’agosto del 2008, cercando notizie di una compagna d’università, scopre per caso Facebook e ne entra a far parte.
SI… dà a Marzullo il credito che merita ampiamente con tutto quel discorrere di sogni e vita…
Nello stesso anno, a Roma, conversando con l’editore Gianni Bonfiglio e la scrittrice Valeria Botta, racconta loro di un sogno fatto qualche tempo prima e dell’idea di un’opera letteraria scaturita da quelle vaghe indicazioni oniriche. Viene così varato il progetto editoriale che porta alla realizzazione del suo primo romanzo pubblicato: LUNA FRITTA.

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