20/02/2008 14:20 Cinicodisincanto
Proiezione del videoclip “Sarebbe ora”
Presentazione dell’album “Il Nome dei Pomodori”
www.myspace.com/marcosbandaonline
Una sorta di 2x1 quello offerto dalla Marcosbanda venerdì 22 febbraio presso la nuova FNAC di Roma; la proiezione in anteprima assoluta del videoclip Sarebbe ora e la presentazione dell’album d’esordio Il nome dei Pomodori con uno speciale e suggestivo showcase live in versione semi acustica.
Il videoclip, prodotto dall’Associazione Voci per la Libertà e realizzato da Bunker Produzioni, è la diretta conseguenza della bellissima vittoria conquistata dalla Marcosbanda nell’edizione 2007 di Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty proprio con il brano Sarebbe ora, incluso nell’album di debutto Il nome dei Pomodori, pubblicato dalla CinicoDisincanto.
“
sarebbe ora di ritornare con la faccia sulla terra, opporre un veto di parole elastiche a tutte le politiche di guerra, cercare spazio per comunicare
”
Parole semplici, schiette e intense che hanno convinto la selettiva giuria del premio e che adesso, grazie al videoclip, si appropriano dei colori magici del sogno e della speranza.
Ma l’attenzione verso i temi sociali è presente in molti brani della ”sbanda”, da Sarebbe ora a Dragau, da Sarà vero alla stessa Il nome dei Pomodori; temi a volte trattati in modo esplicito, altre attraverso raffinate metafore.
I ragazzi della “sbanda” non scherzano. A volte sorridono e le loro canzoni fanno sorridere, magari ballano e i loro ritmi fanno ballare, ma la loro musica non è un gioco. Piuttosto si potrebbe definire una “emozione autentica”, nata da un mix di jazz, rock, bossa e funk. Testi reali che parlano di favole, sogni e desideri.
Anche in passato la Marcosbanda ha raggiunto traguardi prestigiosi, destando la curiosità della stampa e l’affetto del pubblico. Nel 2005 hanno vinto il Premio Speciale Self del contest Rock Targato Italia nel giugno 2006 finalisti al Premio Fabrizio De André (2° in classifica) hanno vinto le votazione sul portale Rockol dello stesso premio. A Solo Musica Italiana, sempre nel 2006, si sono aggiudicati il Premio Speciale della Giuria (presidente Mogol). Infine nel 2007 hanno conquistato, come finalisti del Lazio, la fase nazionale della terza edizione di Primo Maggio Tutto l’Anno.
UFFICIO STAMPA
ANTONELLA LA CARPIA -CINICOPRESS
393.9315686
In questi giorni dicono della “sbanda”:
Undici canzoni che attingono dalla realtà senza perdere di vista sogni ed ideali.
I testi di Marco Panetta ricordano l’umorismo tagliente di Stefano Benni che incontra la narrazione leggera delle fiabe antiche, tra i duri colpi che ogni giorno si abbattono sulla vita e i piccoli gesti capaci di investirci nella nostra quotidianità.
Il nome dei Pomodori nasce dalla completa fusione di cinque elementi e della loro musica: un mix di jazz, rock, bossa e swing che deriva direttamente dall’energia e dalla spontaneità del suono live maturato in anni di concerti, dal quale emerge l’umanità e la personalità di ogni singolo strumento. Un gioco di chiaro-scuro che permette alla sbanda di celare dietro la vivacità dei suoni, la malinconia per un passato che difficilmente potrà tornare e lo stupore misto a paura per un futuro a volte difficile da disegnare. Registrato al Riff Raff Jatz Studio di Trevignano Romano, in riva al lago di Bracciano, la realizzazione de Il nome dei Pomodori ha visto la partecipazione di Raffaele Rendina alla Cuica in “Dragau”, di Caterina Quaranta al flauto traverso nel brano “Il nome dei pomodori” e di Carolina Terribili e Giulia Talone in “La Tartaruga”. Prodotto da Fabrizio Brocchieri per la CinicoDisincanto, la produzione artistica e gli arrangiamenti sono della stessa Marcosbanda mentre la produzione esecutiva ha visto la partecipazione di SDR.