Il pianista Giuseppe Albanese, con l’Orchestra del Teatro di San Carlo, protagonista a Napoli del Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Martucci

Il pianista Giuseppe Albanese, con l'Orchestra del Teatro di San Carlo, protagonista a Napoli del Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Martucci 03/12/09 Sarà il pianista calabrese Giuseppe Albanese a interpretare domani, 4 dicembre (ore 20.30, www.teatrosancarlo.it) nella sala dell'Auditorium della RAI di Napoli, il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore op. 66 di Giuseppe Martucci.

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03/12/09
 
Sarà il pianista calabrese Giuseppe Albanese a interpretare domani, 4 dicembre (ore 20.30, www.teatrosancarlo.it) nella sala dell’Auditorium della RAI di Napoli, il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore op. 66 di Giuseppe Martucci. A dirigere l’Orchestra del Teatro San Carlo il direttore ucraino Andriy Yukevych, che sostituisce l’annunciato Huber Soudant, costretto da motivi di salute a cedere il podio. 
 
Considerato tra gli interpreti italiani più interessanti delle ultime generazioni Giuseppe Albanese - di recente impegnato, tra l’altro, nella Giuria del Premio Venezia per la seconda edizione consecutiva, unico vincitore (era il 1997) nella storia del premio invitato poi come giurato - renderà omaggio alla musica napoletana e al grande musicista campano a lungo negletto. Eseguito di rado - e, oggi, nel centenario della morte - il Concerto n. 2, sontuoso per potenza della scrittura, rivela l’autorità compositiva, oltre che pianistica, del proprio autore tra i pochi, della sua epoca, a non comporre opere e per questo ignorato. A introdurre il brano sarà il Prof. Antonio Rostagno dell’Università “La Sapienza” di Roma in occasione del convegno “Martucci a cento anni dalla morte (1909-2009)” all’Università Suor Orsola Benincasa. Completa il programma la Sinfonia in si minore op. 58 “Manfred” di Čajkovskij, composta nel 1886 e basato sull'omonimo dramma in versi, pubblicato nel 1817, di George Byron.  Il compito di fondere musica e versi toccherà a Neri Marcoré che reciterà l’infuocato Byron per aggiungere la “parola” letteraria al capolavoro di Čajkovskij. 
 
www.giuseppealbanese.com
 
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