Amici di Paganini, concerto Duo di violini, 25 aprile

22/apr/2010 14.22.35 Amici di Paganini Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

CONCERTO domenica mattina 25 APRILE ore 11

 

 

Il Concerto di domenica 25 aprile, ore 11, dell’Associazione Amici di Paganini, presenta l’insolita formazione del duo di violini e vede protagonisti Vincenzo Bolognese e Gabriele Pieranunzi, fra i pochissimi violinisti italiani ad aver guadagnato posizioni finaliste nella storia del Concorso Paganini.

 

Programma particolarmente interessante. Si inizia con il capostipite della scuola violinistica francese, Jean Marie Leclair la cui produzione fu interamente dedicata a questo strumento, con una delle Sonate (la n° 5 opera 3) composte fra il 1730 e il 1747, destinate a questa formazione.

Di Luis Spohr, il più importante violinista tedesco della prima metà dell’Ottocento, viene offerto il Gran Duo op.67, n°2, esempio significativo del suo stile, molto diverso per sonorità e tecniche da quello di Paganini, che tuttavia egli ritenne l’unica degna alternativa al proprio.

Bolognese e Pieranunzi propongono poi l’arrangiamento, realizzato nel 1894, ad opera del norvegese Johan Halvorsen della Passacaglia di Haendel, tratta dalla Suite n. 7 per clavicembalo: brano di successo, a sua volta arrangiato per le più svariate formazioni.

Ancora un autore dedito al violino, fondatore della scuola violinistica polacca: Henryk Wieniawski, erede spirituale di Karol Lipinski (celebre “rivale” di Paganini). Le sue composizioni conferiscono allo strumento un colore caldo e pienamente romantico, che si manifesta anche nella serie degli otto brevi Studi-capricci op. 18, di cui vengono presentati il n° 1 e 2 .

Pablo de Sarasate, violinista spagnolo di formazione classica e temperamento “tzigano”, chiude il concerto con Navarra, un brano nel trascinante ritmo della danza tipica del nord della Spagna, del 1899, originariamente scritto per due violini e pianoforte, che esprime appieno il mondo musicale brillante, estroverso e seducente di Sarasate.

 

VINCENZO BOLOGNESE, violino

Nato a Lecce nel 1966. Allievo del padre e di Felix Ayo, si diploma in Violino e Musica da Camera con il massimo dei voti, lode e menzione di merito sia presso il Conservatorio che l’Accademia Nazionale di S. Cecilia. Si perfeziona con  Accardo, Brengola e Pierluigi Urbini. Viene premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, fra i quali il ‘Curci’ di Napoli; nel 1987 il ‘Paganini’ di Genova, dove suona il violino di Paganini a Palazzo Tursi. E’ ospite abituale delle più importanti Istituzioni musicali italiane e europee, spesso sotto la bacchetta di famosi direttori d’orchestra .Medaglia d’oro nel ’90 dell’ Associazione ‘Foyer des Artistes’, viene regolarmente invitato in Giappone, sempre grande successo di pubblico e critica.

È noto, in campo musicologico, per la revisione dei seguenti brani di Paganini (Boccaccini & Spada Ed.): 2° 3° 4° 5° e 6° Concerto e, in prima edizione mondiale, Sonata Varsavia, Sonata Appassionata, Sonata Maria Luisa, Sonata Primavera e Balletto Campestre. Ha inciso le Sei Sonate di Ysaye per violino solo, tutte le trascrizioni di Heifetz per violino e pianoforte, una monografia Tartiniana e un cofanetto con la Camerata Strumentale di S. Cecilia interamente dedicato a Paganini, con il Concerto n°4 e le Variazioni per violino e orchestra; ha curato la revisione e registrato, in prima mondiale, il Concerto in La magg. di Respighi per la Bongiovanni Ed. Nel 1995 fonda il Quartetto Puccini con il quale incide, per l’ASV di Londra, l’integrale della Musica da Camera di Puccini e Catalani. È Primo Violino di spalla dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, ruolo che ricopre in altre formazioni come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e la Filarmonica della Scala. Suona un violino ‘Mattia Albani’ della fine del Seicento.

 

GABRIELE PIERANUNZI, violino

Si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica con una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali quali: “Paganini” di Genova, “Tibor Varga” di Sion, “L. Spohr” di Friburgo, “G. B. Viotti” di Vercelli, “R. Lipizer” di Gorizia, “R. Romanini” di Brescia. Diplomatosi all’età di sedici anni sotto la guida del maestro Arrigo Pelliccia, si perfeziona con Accardo, Gulli e Stefan Gheorghiu. È ospite regolare delle più importanti istituzioni concertistiche italiane ed europee. Ha collaborato con vari direttori, fra cui: Aldo Ceccato, Alun Francis, Lu Jia, U. Benedetti Michelangeli, Mattias Bamert, Gianandrea Noseda, Julian Kovatcev, Jeffrey Tate, e solisti come: Boris Belkin, Bruno Canino, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Pietro Borgonovo, Alain Meunier, Andrea Lucchesini, Laura De Fusco, Luis Claret, Rainer Kussmaul,Roberto Cominati e Alfons Kontarsky. Nel 2004 diventa, per chiara fama, Primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, ruolo che ricopre anche in altre formazioni, come ad esempio, l’Orchestra dell’Accademia nazionale di S. Cecilia. Nel 2006 esce l’integrale dei quartetti per pianoforte e archi di G. Fauré per “Amadeus”, che nel 2007 pubblica un cd con i due quintetti per clarinetto ed archi di Mozart e Brahms con il clarinettista  Alessandro Carbonare. Al Teatro San Carlo di Napoli, sotto la bacchetta di Jeffrey Tate, esegue con successo il concerto per violino ed orchestra di Kurt Weill, e il Kammerkonzert di Berg per violino, pianoforte e fiati. Recenti sono importanti tournées nelle più importanti città e sale del Giappone, quali Minato Mirai di Yokohama e Opera City Hall di Tokio.

 

 

In occasione dei concerti domenicali delle ore 11 a Palazzo del Principe, gli intervenuti entrano al prezzo di euro 9, anziché 12, per la visita alla mostra Caravaggio e la fuga. La pittura di paesaggio nelle Ville Doria Pamphilj” sempre al Palazzo del Principe, e possono pranzare all’Ambasciata di Recco al Porto Antico con soli euro 10, per una colazione a base di focaccia con il formaggio più bibita e caffè.

 

I prezzi dei concerti sono: 12 euro, 8 euro per gli Amici di Paganini e soli 3 euro per gli studenti.

 

La rassegna Giovani Talenti in Concerto è resa possibile grazie ai contributi della Provincia di Genova- Assessorato alla Cultura con fondi regionali per lo spettacolo,  all’ospitalità della società Arti Doria Pamphilj ed alla concessione del pianoforte da parte di Dynamic.

 

                                                                                              Associazione “Amici di Paganini”

Allegate foto

Genova, aprile 2010

 

Con cortese preghiera di pubblicazione

Marvi Rachero

Relazioni esterne

010318503 - 338 4802945

 

 

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