Incontro col Medioevo

29/mag/2010 09.52.10 luca pagni Contatta l'autore

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Incontro col Medioevo

Puglia e Basilicata, con i castelli medievali e federiciani, ispirano il trio “Le Muse”

 

 

Il prossimo 21 giugno 2010 alle ore 17,30

presso la sala romana della Fondazione Europea Dragan
in via Foro Traiano1/a (piazza Venezia)

si terrà lo spettacolo “ Incontro col Medioevo ” ideato e realizzato dal trio “Le Muse
con riferimenti, richiami e citazioni al mondo cavalleresco medievale.

La serata fa parte della XVI FESTA EUROPEA DELLA MUSICA
organizzata dall’Associazione Festa della Musica di Roma

L’interessante programma prevede cenni storici sulla croce uncinata (antica rappresentazione del sole quale cultura dei vivi; che simboleggia una sfera in movimento) con riferimento al personaggio di William Wallace .

Il programma della serata prevede l'esecuzione di brani musicali suonati dal vivo incentrati su temi celtici. “L’Orgoglio dell’Acciaio”, racconto del Maestro Vittorio Marino, letto con sottofondo musicale dal vivo. “E’ sera”, lirica composta dal Maestro Vittorio Marino su testo dello stesso musicista e di Federica Pagni, cantata la prima parte e recitata la seconda su base musicale registrata dal Maestro Vittorio Marino alle tastiere.

Rappresentazioni di danze popolari medievali con costumi d’epoca su musiche registrate, tratte dal film “Braveheart – Cuore Impavido” di e con Mel Gibson. “Tristano e Isotta” , storia recitata, accompagnata da momenti musicali dal vivo sovrapposti o alternati alle voci narranti. Esecuzione col violino a solo di J.S. Bach : fuga dalla I sonata in sol minore BWV 1001 ; minuetto e rondò dalla III partita in mi maggiore BWV 1006 . Repertorio di immagini quali la croce uncinata, William Wallace, immagini medievali di cavalieri tratte dal libro “ La storia del buon re Alessandro Magno” con testi di Angelica Rieger (ed. Marietti 1820), ed immagini di castelli federiciani pugliesi e lucani.

La rappresentazione comincia il suo viaggio da territori disseminati di castelli medievali e federiciani quali la Puglia e la vicina Basilicata e si muove verso più larghi orizzonti inducendo lo spettatore che ama viaggiare con la fantasia a sensazioni legate ad usi e costumi, temi musicali e coreografie danzate antesiniane della realtà che oggi
  viviamo.

Il Maestro Cavalier Vittorio Marino, compositore e autore di “E’ sera” e de “L’Orgoglio dell’Acciaio”, ci ha gentilmente parlato dell’Incontro col Medioevo come di uno spettacolo imperniato su argomenti storici e romanzi favolistici realizzato dal trio “Le Muse”.

"Solo la musica, oggi, può rigenerare in noi lo stato psico-fisico di un nonno di mille anni or sono. Quelle sensazioni profondamente strutturate nell’uomo che, con tutte le loro mutazioni, lo hanno accompagnato fino ai nostri giorni. La scultura, la pittura, la letteratura sono linguaggi ormai sconosciuti al popolo.

 

La musica, invece, non passa necessariamente per l’intelletto, l’intelligenza; ma può arrivare direttamente al cuore, all’anima. Crediamo sia encomiabile e da fortificare l’impresa di tre giovani donne, che mai saranno cavalieri o maneggeranno spade, le quali, ignare ma speranzose, si avventurano nella rappresentazione ideale di un’epopea come il Medioevo, servendosi, appunto, dell’unico mezzo, oramai disponibile: la Musica. L’ultima ispiratrice musa ancora non del tutto dimenticata."

Il trio “Le Muse” nasce dall’incontro di tre cultrici della storia medievale, ispiratesi ad un territorio, la Puglia e la vicina Basilicata , disseminato di castelli medievali e federiciani . Affascinate dagli elementi armonici che simboleggiano i diversi paesaggi, ricchi di testimonianze storiche, si sono ispirate a tutto ciò che fa parte dell’astrazione e non del mondo terreno. “Le Muse” in realtà, come riferimento mitologico, agiscono nel mondo delle idee e sono “figlie della memoria”. Il trio “Le Muse” si propone di trasmettere agli uditori un messaggio che unisca il mondo delle idee a quello della realtà. Ada D’Aiuto , Erica Mancini , Federica Pagni si sono conosciute nel dicembre del 2008 ed hanno proposto il reading “Alfabeto della Shoah”, in occasione del “Mese della Memoria”, in collaborazione con il “ Presidio del Libro ” di Santeramo in Colle, capeggiato dall’ Editore Giuseppe Laterza (Bari).

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