Amici di Paganini, stagione dal 29 settembre

Amici di Paganini, stagione dal 29 settembre Amici di Paganini RASSEGNA "Hommage à Paganini" Genova, 29 settembre - 19 novembre 2010 Comunicato stampa L'Associazione Amici di Paganini ha scelto di indirizzare prevalentemente la propria attività nell'Auditorium dei Musei di Strada Nuova, Musei che accolgono, fra l'altro, alcuni cimeli paganiniani e il "Cannone", il violino Guarneri "del Gesù", che Paganini legò alla sua città La rassegna "Hommage à Paganini", resa possibile dal sostegno della Compagnia di San Paolo, che l'ha selezionata nell'ambito dell'edizione 2010 del bando: "Arti Sceniche in Compagnia", la prima firmata dal nuovo Direttore Artistico Cristiano Gualco, primo violino del Quartetto di Cremona, e la nuova sede costituiscono per gli Amici di Paganini un ritorno alla propria essenza, allo scopo primario di far conoscere più da vicino Paganini, la sua musica e non solo.

27/set/2010 14.23.29 Amici di Paganini Contatta l'autore

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Amici di Paganini

 

RASSEGNA

“Hommage à Paganini”

Genova,  29 settembre - 19 novembre 2010

 

Comunicato stampa

 

 

L'Associazione Amici di Paganini ha scelto di indirizzare prevalentemente la propria attività nell’Auditorium dei Musei di Strada Nuova, Musei che accolgono, fra l'altro, alcuni cimeli paganiniani e il “Cannone”, il violino Guarneri “del Gesù”, che Paganini legò alla sua città

 

La rassegna “Hommage à Paganini”, resa possibile dal sostegno della Compagnia di San Paolo, che l’ha selezionata nell’ambito dell’edizione 2010 del bando: “Arti Sceniche in Compagnia”, la prima firmata dal nuovo Direttore Artistico Cristiano Gualco, primo violino del Quartetto di Cremona, e la nuova sede costituiscono per gli Amici di Paganini un ritorno alla propria essenza, allo scopo primario di far conoscere più da vicino Paganini, la sua musica e non solo.

Per meglio centrare questi obbiettivi tutti i musicisti si lasceranno intervistare liberamente dal pubblico.

 

La scelta dei brani della Rassegna ha privilegiato composizioni del Nostro poco eseguite, quali la Sonata per la Gran Viola, Lo charme de Padoue, che si affiancano ad altre conosciutissime e di ardua esecuzione - come i Capricci - affidate a interpreti noti e dediti all’approfondimento dello stile di Paganini, per offrire, oltre all’indubbia fascinazione dell’ascolto, soprattutto un contributo “scientifico” di livello e fondamento filologico, fino ad oggi decisamente carente.

L’inserimento del Quartetto n°3 per archi fa parte dell’esecuzione delle composizioni di Paganini per questa formazione che l’Associazione intende completare nei prossimi anni. Mentre il Quintetto per archi di Schubert rappresenta un primo esempio di musica del tempo di Paganini, su cui si manterrà alta l’attenzione nelle proposte future. La liaison del grande violinista con i suoi contemporanei aiuta infatti a chiarire il contesto nel quale Egli si trovò ad operare e quale originalità e particolarità delle soluzioni scelse.

 

Hommage à Paganini” si apre con la violinista cinese Bin Huang, Premio Paganini 1994, che propone il 29 settembre, ore 20,30, eccezionalmente a Palazzo Ducale, alcuni Capricci del Nostro e la Seconda Partita per violino solo di J. S. Bach. La Huang e Trenti alla chitarra offrono ancora di Paganini le Sei Sonate opera 3. Il concerto, dedicato alla memoria del M° Giorgio Ferrari, di cui viene eseguito Preludio, per violino solo, dalla raccolta Improvvisazioni, si colloca fra le iniziative degli Amici in occasione dell’edizione 2010 del Concorso Paganini.

L’8 ottobre alle 20,30 nell’Auditorium dei Musei di Strada Nuova, Palazzo Rosso, Andrea Bacchetti, affermato pianista genovese, presenta un percorso del virtuosismo (tema paganiniano per eccellenza) nella tradizione italiana dello strumento a tastiera, da Domenico Scarlatti a Luciano Berio ed un brano composto su Paganini da un grande compositore del passato. Il quartetto Quarrel, in calendario il 15 ottobre, offre l’opportunità di evidenziare la peculiarità dello stile quartettistico paganiniano, attraverso il confronto con il grande modello classico viennese di Hadyn e con il più giovane romantico Mendelssohn. Mentre il concerto del 22 successivo di Simone Gramaglia, accompagnato alla chitarra da Michele Trenti, spazia, nell’ambito del repertorio virtuoso per viola, dalla Sonata per la Gran Viola di Paganini al contemporaneo Schubert e al Capriccio di Vieuxtemps, testimonianza diretta dell’eredità paganiniana. Il 27 ottobre, come è tradizione, l’Associazione festeggia il compleanno di Paganini con il concerto di Giovanni Angeleri - terzo e ultimo italiano vincitore del Premio Paganini - accompagnato da Franco Angeleri, con un programma che mette a confronto il violinismo paganiniano con quello di autori precedenti e coevi; in evidenza l’uso di strumenti antichi (violino Klotz del 1698 e piano copia Stein del 1784) testimonianza di un approccio altamente filologico

Lo Gnu Quartet, propone il 3 novembre, prima agli scolari del CEP di Genova Pra e poi al Teatro della Gioventù, un genere “di confine”e di contaminazione, centrando temi musicali particolarmente cari al pubblico ligure. Presenta infatti alcune rielaborazioni dalla famosa “scuola genovese” di cantautori e un brano, commissionato a Stefano Cabrera, qui in prima assoluta, ispirato al tema del ventiquattresimo Capriccio di Paganini: questa esecuzione avverrà in sincrono - live - su disegni di Emanuele Luzzati, per la regia di Luigi Berio, in collaborazione con il Museo Luzzati.

Il 12 novembre, nuovamente nell’Auditorium dei Musei di Strada Nuova, il celebre violoncellista Enrico Dindo, con l’esecuzione della paganiniana Sonata a Preghiera dal Mosé di Rossini, evidenzia lo stretto rapporto della musica strumentale del Grande Violinista con il repertorio vocale operistico italiano dell’epoca; mentre l’abbinamento con Bach (Suite n°4) sottolinea la natura trascendente del virtuosismo dei due autori. Al pianoforte Monica Cattarossi

La rassegna si conclude il 19 novembre con il bellissimo Quintetto per archi che Schubert scrisse poche settimane dopo aver ascoltato Paganini a Vienna (1828) ed aver esclamato la celebre frase: “ho sentito cantare un angelo”. Il Quartetto di Cremona, nato all'Accademia Stauffer e composto da musicisti genovesi, esegue il quintetto di Schubert con Riccardo Agosti, primo violoncello dell’orchestra del Teatro Carlo Felice.

 

I concerti del venerdì, tutti con inizio alle 20,30, nell’Auditorium dei Musei di Strada Nuova coincidono con l’apertura serale dei musei decisa dal Comune di Genova in linea con altre città europee. L’ospitalità è dovuta alla collaborazione rispettivamente con la Fondazione Cultura, Palazzo Ducale, con il già citato Polo Museale di Strada Nuova e con il Teatro della Gioventù. Il primo concerto è in collaborazione con il Teatro Carlo Felice e con il Premio Paganini, nell’ambito dell’edizione recente del Concorso. Il pianoforte Steinway è gentilmente concesso da Dynamic. Accanto alle Istituzioni citate, alcuni sponsor privati contribuiscono alla realizzazione della rassegna, che gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Genova, nonché della Regione Liguria.

 

Il concerto del 29 settembre è a ingresso libero, mentre i successivi prevedono un biglietto d’ingresso di euro 12, che scende a euro 8 per i soci e a euro 3 per gli studenti. Abbonamenti: euro 75 per il pubblico, euro 45 per i soci e euro 15 per gli studenti.

 

Per informazioni:

Associazione Amici di Paganini

Telefono 010 318503

e.mail:amici@niccolopaganini.it/ web site: www.niccolopaganini.it

 

con preghiera di pubblicazione

Marvi Rachero

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Via dei Franzone 2/2 sc.S 16145 GENOVA     tel. 010 318503

e-mail: amici@niccolopaganini.it    web-site: www.niccolopaganini.it

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