Cordoglio per il Maestro Giulini

15/giu/2005 21.35.44 Orchestra Sinfonica di Savona Contatta l'autore

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Invio di seguito e in allegato in formato word il comunicato riferito alla scomparsa del Maestro Giulini, presidente onorario dell'Orchestra Sinfonica di Savona.
In allegato  una foto in occasione del concerto al Teatro Dal Verme di Milano.

Cordiali Saluti, Fabrizio Maria Colombo.
Ufficio Comunicazione dell'Orchestra Sinfonica di Savona.

tel-fax 019 824663





Oggetto: Comunicato Stampa

CORDOGLIO DELL¹ORCHESTRA SINFONICA DI SAVONA PER LA SCOMPARSA DEL MAESTRO CARLO MARIA GIULINI.

L¹Orchestra Sinfonica di Savona esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del Maestro Carlo Maria Giulini, presidente  onorario dell¹orchestra   savonese , considerato tra  i  più grandi direttori   di tutti i tempi .
Giulini era stato direttore musicale alla Scala di Milano,aveva diretto l¹orchestra sinfonica della RAI  ,i Wiener Symphoniker , l¹Orchestra Sinfonica di Chicago, la Los Angeles Philharmonic Orchestra. Nel 2002  Giulini, sempre attento alle nuove realtà musicali e alla formazione dei giovani musicisti,  era  stato colpito dalla qualità  raggiunta dell¹Orchestra  Sinfonica di Savona. Ne aveva quindi assunto con entusiasmo la presidenza onoraria ,  mai  concessa  fino ad allora a nessuna altra orchestra. Per festeggiare l¹evento nel 2002 venne organizzato un doppio concerto al Teatro Chiabrera di Savona e al Teatro Dal Verme di Milano in presenza dello stesso Giulini, partecipazione che è stata considerata  tra le sue ultime apparizioni in pubblico. La presidenza onoraria di Giulini ha traghettato verso alti traguardi l¹Orchestra Sinfonica di Savona che  nel 2004 aveva festeggiato  i 90 anni del Maestro dedicandogli due concerti  a  Savona e a Baveno sul Lago Maggiore.

Allegato: Note Biografiche su Carlo Maria Gìulini

Carlo Maria Gìulini  nacque nel 1914 a Barletta da genitori lombardo-veneti, con ascendenza austriaca da parte materna. Tutta la sua infanzia si svolse a Bolzano dove, suggestionato dalle esibizioni d'uno zingaro, chiese ed ottenne come regalo per il suo quinto Natale un violino, che cominciò a suonare dapprima sotto la guida d'una suora dell'asilo locale, per poi passare quasi subito a delle lezioni vere e proprie. A sedici anni si     trasferì a Roma: studiò composizione presso il Conservatorio di Musica di Santa Cecilia e si perfezionò negli studi strumentali come violista suonando dal 1932 al 1943 nell'Orchestra dell¹Accademia di Santa Cecilia.
Nel dopoguerra fu scelto dagli Alleati come direttore del primo concerto dopo la Liberazione, divenendo successivamente assistente di Fernando Previtali, direttore stabile dell'orchestra sinfonica della RAI di Roma per poi ricevere nel 1950 l'incarico di fondare e dirigere l'orchestra sinfonica RAI di Milano.
Durante la sua prima stagione milanese diresse, oltre a numerosi concerti, sei opere (Italiana in Algeri, Trionfo dell'onore di Scarlatti, Il mondo della luna di Haydn, Don Procopio di Bizet, Axur di Salieri, Hansel e Gretel) che venivano allora tutte radiotrasmesse: Toscanini udì quella dell'opera di Haydn e, restatone colpito ("Non conoscevo l'opera, ma ho sentito che i tempi erano quelli giusti") volle conoscere il giovane direttore, del quale divenne amico nei sei ultimi anni della sua vita.
Nel 1952, Victor De Sabata, allora direttore musicale della Scala,  chiamò  in qualità di assistente Giulini che debuttò con La vita breve di De Falla, per poi ereditare la carica di De Sabata al suo ritiro dalle scene musicali nel 1954. Lo stesso anno Giulini, su invito di Peter Diamond, debuttò con un concerto al Festival d'Olanda, al quale fu poi regolarmente invitato ogni anno; l'anno successivo debuttò in quello di Edimburgo, col Falstaff, e negli Stati Uniti durante la stagione concertistica della Chicago Symphony. Nel frattempo, proprio in occasione del debutto scaligero, aveva conosciuto Walter Legge, il leggendario record producer della EMI col quale divenne in seguito intimo amico, e col quale realizzò l'anno seguente la sua prima incisione: il Requiem in DO di Cherubini con l'Orchestra e il Coro dell'Accademia di Santa Cecilia.
Nel 1969 venne nominato Primo Direttore Ospite dell'Orchestra Sinfonica di Chicago. Dal 1973 al 1976 ricoprì l¹incarico di direttore stabile della Wiener Symphoniker, e dal 1978  all¹ 1983 della Los Angeles Philharmonic Orchestra.
Carlo Maria Giulini si ritirò completamente dalle scene nel settembre del 1998.
Nel 2002 ha concesso la presidenza onoraria all¹Orchestra Sinfonica di Savona, riconoscimento mai concesso al mondo a nessuna altra orchestra.






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