Amici di Paganini, concerto 12 novembre

Amici di Paganini, concerto 12 novembre RASSEGNA "Hommage à Paganini" Genova, 29 settembre - 19 novembre 2010 Comunicato stampa, concerto venerdì 12 novembre 2010 Enrico Dindo, considerato fra i migliori violoncellisti al mondo, è protagonista del penultimo concerto della rassegna "Hommage à Paganini", resa possibile dal sostegno della Compagnia di San Paolo, che l'ha selezionata nell'ambito dell'edizione 2010 del bando: "Arti Sceniche in Compagnia",organizzata dall'Associazione Amici di Paganini.

Allegati

11/lug/2010 10.47.56 Amici di Paganini Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

                                                     

 

RASSEGNA

“Hommage à Paganini”

Genova,  29 settembre - 19 novembre 2010

 

Comunicato stampa, concerto venerdì 12 novembre 2010

 

 

Enrico Dindo, considerato fra i migliori violoncellisti al mondo, è protagonista del penultimo concerto

della rassegna “Hommage à Paganini”, resa possibile dal sostegno della Compagnia di San Paolo,

che l’ha selezionata nell’ambito dell’edizione 2010 del bando: “Arti Sceniche in Compagnia”,organizzata dall’Associazione Amici di Paganini.

 

Venerdì 12 novembre alle ore 20,30, l’Auditorium dei Musei di Strada Nuova

ospita uno dei concerti più importanti di questa rassegna, che si dimostra in crescendo un vero omaggio a Paganini.

Enrico Dindo apre con la Suite n. 2 di J. S. Bach,

dalla raccolta di opere considerate fra le più virtuosistiche mai scritte per violoncello.

In omaggio a Paganini Dindo propone, accompagnato al pianoforte da Monica Cattarossi,

la Sonata a Preghiera (nota anche come “Variazioni su il Mosè”) sulla quarta corda,

originariamente  per volino e orchestra, una delle pagine più eseguite del Nostro.

In chiusura: Grand Tango di Astor Piazzolla,

scritta appositamente per violoncello e pianoforte e dedicata a Rostropovitch,

è considerata una delle poche opera da camera e uno dei pochi pezzi di musica “classica” di Piazzolla,

anche se il tango dà l’impronta agli umori e alla vitalità del brano.

 

Enrico Dindo, violoncello

Nasce da una famiglia di musicisti, inizia a sei anni lo studio del violoncello diplomandosi presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino. Successivamente si perfeziona con Egidio Roveda e con Antonio Janigro. A soli 22 anni, nel 1987, ricopre il ruolo di primo violoncello solista nell’Orchestra del Teatro alla Scala, ruolo che manterrà per undici anni, fino al 1998.Nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso "ROSTROPOVICH" di Parigi, il grande maestro russo scrive di lui: "... è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato e possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana".

Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi in moltissimi paesi, con orchestre prestigiose ed al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich.

E' ospite in numerosi festivals prestigiosi e sale da concerto di tutto il mondo tra i quali Londra (Wigmore Hall), Parigi, Evian, Montpellier, Santiago de Compostela; ha partecipato allo "Spring Festival" di Budapest, alle Settimane Musicali di Stresa, al Festival delle Notti bianche di San Pietroburgo, è  invitato al Festival di Dubrovnik e da Gidon Kremer al Festival di Lockenhaus.

Nel Maggio 2000 gli è stato conferito dall’Associazione Nazionale Italiana Critici Musicali il Premio "Abbiati" come miglior solista nella Stagione 1998/99, nell’Agosto 2004  è stato nominato vincitore assoluto della Sesta International Web Concert Hall Competition e nel Novembre 2005 gli è stato consegnato dal Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi il Premio “Vittorio De Sica” per la musica.

Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Giulio Castagnoli (Concerto per violoncello e doppia orchestra), Carlo Boccadoro (L’Astrolabio del mare, per violoncello e pianoforte e Asa Nisi Masa, per violoncello, 2 corni e archi), Carlo Galante (Luna in Acquario, per violoncello e 10 strumenti) e Roberto Molinelli (Twin Legends, per violoncello e archi e Crystalligence, per cello solo).

Nel Dicembre 2001 da vita all’orchestra da camera "I Solisti di Pavia" di cui è direttore musicale. E’ docente di violoncello presso l'Accademia Musicale di Pavia, l'Accademia T. Varga di Sion ed ai Corsi estivi del Festival delle Nazioni di Città di Castello.
Enrico Dindo incide per Decca e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 della Fondazione Pro Canale.

MONICA CATTAROSSI, pianoforte

Nata a Treviso nel 1969, si diploma giovanissima presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Prosegue gli studi con Jacques Rouvier, Konstantin Bogino e Andrea Lucchesini.

Vincitrice di numerosi concorsi nazionali (tra i quali, il Martha Del Vecchio di Genova, il concorso di Pinerolo e di Castelfranco Veneto), suona come solista con l'Orchestra Giovanile di Treviso, Orchestra da Camera di Verona, Orchestra Giovanile Bulgara e l'Orchestra del Festival di Chioggia. Si sta specializzando nel repertorio cameristico, collaborando con artisti quali Mario Brunello, Rocco Filippini, Ana Chumachenko, Dora Schwarzberg e Peter Lukas Graf. Ha suonato con Rocco Filippini e Franco Petracchi per il Festival Pontino e con i Solisti dell'Orchestra Verdi di Milano nella stagione cameristica dell'Auditorium. Suona regolarmente al Festival delle Nazioni di Città di Castello e al Festival Dalmata di Hvar. Come "Young Artist" è stata invitata a suonare al Chamber Music Festival di Kuhmo. Collabora con il Concorso Intemazionale di violino Romanini di Brescia e con Accademie di Alto Perfezionamento di Brescia, Biella e Cremona.

 

 

L’intervista agli interpreti, consuetudine e caratteristica di questa rassegna molto apprezzata dal pubblico,

è al solito affidata al direttore artistico Cristiano Gualco.

 

La rassegna vede la partecipazione di SINM srl e la collaborazione con il Polo Museale di Strada Nuova.

Il pianoforte Steinway è gentilmente concesso da Dynamic..

 

Biglietto d’ingresso, euro 12, euro 8 per i soci e a euro 3 per gli studenti.

Abbonamenti: euro 75 per il pubblico, euro 45 per i soci e euro 15 per gli studenti.

 

all:foto

 

Per informazioni: Associazione Amici di Paganini

Telefono 010 318503 - e.mail:amici@niccolopaganini.it/ web site: www.niccolopaganini.it

 

con preghiera di pubblicazione

Marvi Rachero

Relazioni esterne

Amici di Paganini

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl