Amici di Paganini, concerto 19 novembre

Venerdì 19 novembre alle ore 20,30, all'Auditorium dei Musei di Strada Nuova, che ha ospitato buona parte di questa fortunata rassegna, importante concerto di chiusura, che non può che essere particolarmente caro al pubblico genovese: sul palco il Quartetto di Cremona, composto, come si sa, dai concittadini Cristiano Gualco, Paolo Andreoli, Simone Gramaglia e Giovanni Scaglione, e il primo violoncello del Teatro Carlo Felice, Riccardo Agosti.

13/nov/2010 16.40.16 Amici di Paganini Contatta l'autore

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RASSEGNA

“Hommage à Paganini”

Genova,  29 settembre - 19 novembre 2010

 

Comunicato stampa, concerto venerdì 19 novembre 2010

 

Il Quartetto di Cremona e il violoncellista Riccardo Agosti chiudono la rassegna “Hommage à Paganini”, resa possibile dal sostegno della Compagnia di San Paolo, che l’ha selezionata nell’ambito dell’edizione 2010 del bando: “Arti Sceniche in Compagnia”, organizzata dall’Associazione Amici di Paganini.

 

Venerdì 19 novembre alle ore 20,30, all’Auditorium dei Musei di Strada Nuova, che ha ospitato buona parte di questa fortunata rassegna, importante concerto di chiusura, che non può che essere particolarmente caro al pubblico genovese: sul palco il Quartetto di Cremona, composto, come si sa, dai concittadini Cristiano Gualco, Paolo Andreoli, Simone Gramaglia e Giovanni Scaglione, e il primo violoncello del Teatro Carlo Felice, Riccardo Agosti.

 

In programma il Quintetto per Archi in do magg. D 956 di Franz Schubert, che il trentunenne compositore scrisse nel 1828, nei mesi intercorsi fra l’emozione di aver ascoltato Paganini, commentata dalla celebre frase “ho sentito cantare un angelo”, e la morte che lo avrebbe colto proprio il 19 novembre di quell’anno. La scelta del brano rientra nell’intenzione dello stesso Cristiano Gualco, primo violino del Quartetto e direttore artistico degli Amici di Paganini, di mantenere alta l’attenzione sui contemporanei del Grande Violinista, per meglio comprendere il contesto in cui Egli operò, l’originalità e la particolarità delle soluzioni che scelse.

 

Il Quartetto di Cremona nasce nel 2000 e prende il nome dalla città in cui i componenti si ritrovano, durante un corso di studi all’Accademia Stauffer con Accardo, Giuranna e Filippini. Il Quartetto, nell’attuale formazione dal 2002, si perfeziona con Piero Farulli presso la Scuola di Musica di Fiesole e con Hatto Beyerle dell'Alban Berg Quartett:

In breve il Cremona si afferma come una delle realtà cameristiche europee più interessanti e dinamiche grazie all’impegno nell' approfondimento musicale, e a una comunicativa spontanea sul pubblico. Le affermazioni in concorsi internazionali imprimono un grande impulso alla carriera del Quartetto, che, in breve, viene invitato dai principali festival e rassegne di tutto il mondo, dall'intera Europa al Sudamerica, dall'Australia agli Stati Uniti. La stampa specializzata internazionale sottolinea le qualità artistiche ed interpretative del QdC: la rivista inglese The Strad ne descrive "il fraseggio classico che cuce Mozart alla perfezione, come fosse un abito di Armani"; in Australia è acclamato come la "gloria del Perth Festival".

Emittenti radiotelevisive di tutto il mondo trasmettono i concerti del QdC in un repertorio che spazia dalle prime opere di Haydn fino alla musica d’oggi: il QdC collabora con compositori viventi quali: Fabio Vacchi, Helmuth Lachenmann, Silvia Colasanti. Rilevante è l'attività didattica svolta in tutta Europa e in Italia. E' di particolare significato la collaborazione con il Conservatorio Paganini di Genova. Nella propria città i componenti del Quartetto si impegnano altresì nella diffusione della musica nelle scuole.

Nel 2009-10 il Cremona: esordisce con Decca e incide l' integrale dei Quartetti di Vacchi; torna alla Wigmore Hall; vince la XI ed. della Web Concert Hall Competition (USA); è invitato dal Festival MI/TO 2009 in collaborazione con la Società del Quartetto di Milano, che lo ha nominato "artist in residence" per un progetto che culminerà nel 2014, per i suoi 150 anni e che prevede l’esecuzione integrale dei Quartetti di Beethoven. Il Quartetto ha firmato un proprio progetto per la Fondazione Stradivari di Cremona per "Liuteria in Festival". Recente il debutto all' Accademia di S. Cecilia ed alla Konzerthaus di Berlino. Stabile la collaborazione con colleghi quali Bruno Giuranna, Massimo Quarta, Enrico Dindo, Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare, Pietro de Maria, Andrea Lucchesini, Angela Hewitt, Ivo Pogorelich, Lilya Zilberstein, Cédric Tiberghien, e Pieter Wispelwey.

 

RICCARDO AGOSTI, violoncello

Nato a Genova nel 1965, si diploma al Conservatorio Paganini con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Nevio Zanardi. Si perfeziona con Rocco Filippini alla Stauffer di Cremona e con Michael Flaksman, presso la Staatliche Hochschule fur Musik di Heidelberg-Mannheim, dove consegue il Konzertexam (diploma solistico). Partecipa a masterclass con importanti violoncellisti, come Yo-Yo Ma, Natalia Gutman, Daniel Shafran. Giovanissimo membro dell’ E.C.Y.O (European Community Youth Orch.) partecipa a numerose tournées in Europa e in Asia, sotto la direzione di Claudio Abbado e Sir Georg Solti. E’ premiato in prestigiosi concorsi internazionali per violoncello e musica da camera. Dal 1985 è Primo Violoncello del Carlo Felice, con la cui orchestra effettua anche concerti solistici con i Mi Daniel Oren, Yoram David e Juanjo Mena. E’ stato invitato come primo violoncello dalle orchestre: della Scala, della Filarmonica della Scala, RAI di Torino e Opera di Roma. Ha tenuto stages per l’Orchestra Giovanile Italiana a Fiesole, altri a Ascoli, a Orvieto, ai Seminari Musicali “Alta val Bormida-Pontinvrea”. Ha suonato in formazioni da camera con musicisti quali Accardo, Giuranna, Petracchi, Damerini, Martin Lovett, Aurèle Nicolet, Thomas Brandis e nei gruppi:  “Quartetto Paganini” e “Trio Ducale”. Per la Dynamic ha inciso i quartetti con chitarra di Nicolò Paganini, i trii di Camillo Sivori e i duetti di Paganini con il violinista Stefan Milenkovich.

 

Non mancherà, anche in questa occasione l’incontro con il pubblico, che ha mostrato di apprezzare particolarmente questa consuetudine.

 

La rassegna vede la partecipazione di SINM srl e la collaborazione con il Polo Museale di Strada Nuova.

Il pianoforte Steinway è gentilmente concesso da Dynamic, Produzioni audio - video.

 

Biglietto d’ingresso, euro 12, euro 8 per i soci e a euro 3 per gli studenti.

 

Per informazioni: Associazione Amici di Paganini

Telefono 010 318503 - e.mail:amici@niccolopaganini.it/ web site: www.niccolopaganini.it

 

con preghiera di pubblicazione

Marvi Rachero

Relazioni esterne

Amici di Paganini

338 4802945

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