François Leleux: tutto novecentesco il debutto con l’OPV

30/nov/2010 12.51.34 Orchestra di Padova e del Veneto Contatta l'autore

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Il grande oboista francese e l’Orchestra di Padova e del Veneto per la prima volta insieme sotto la direzione di Diego Dini Ciacci. Tutto incentrato su musiche del Novecento il programma delle due serate, tra il celebre Concerto per oboe di Richard Strauss e il raro “Barabau” di Vittorio Rieti

Riconosciuto da tutto il mondo come il miglior oboista della sua generazione, François Leleux gode di una reputazione internazionale, suonando con le maggiori orchestre e per i più importanti Festival e affrontando un repertorio che va dal Barocco a opere di nuova commissione. Sotto la direzione di Diego Dini Ciacci debutterà con l’OPV giovedì 2 e venerdì 3 dicembre 2010 (Auditorium Pollini, ore 20.15).

Leleux ha iniziato la sua carriera professionale quando, all’età di 18 anni, è stato nominato primo oboe all'Opéra de Paris. Tre anni dopo ha vinto il ruolo di primo solista nella Bavarian Radio Symphony Orchestra che ricoprì fino al 2004. Le sue attività musicali ora si dividono tra apparizioni come solista, direttore e solista, musica da camera e concerti con la Chamber Orchestra of Europe di cui è stato nominato primo oboe nel 2003. È anche Professore alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera.   

Un altro grande oboista dividerà il palco con Leleux: Diego Dini Ciacci, unanimemente considerato tra i migliori strumentisti nella scena italiana e già primo oboe dell’Orchestra del Teatro alla Scala a soli 19 anni. Da alcuni anni all’attività solistica ha affiancato con grande successo quella di direttore che lo ha portato ad esibirsi nei teatri di tutto il mondo accompagnando, tra gli altri, solisti quali V. Mullova, P. Glass, K. Ricciarelli, A. Diaz, R. Bruson, M. Quarta e G. Bellucci. Ha stretto un’intensa collaborazione artistica con l’OPV, con cui ha registrato in prima mondiale per Sony BMG le Sinfonie concertanti per oboe e fagotto e di G. Cambini.

Tutto dedicato al Novecento il programma delle due serate. A partire dal celebre Concerto per oboe e piccola orchestra (1945) di Richard Strauss,  uno dei frutti dell’ultima stagione creativa di Strauss e recentemente inciso da Leleux per l’etichetta Sony, che sarà introdotto da Barabau (1925), primo balletto originale di Sergei Diaghilev su partitura appositamente composta da Vittorio Rieti. Il più recente Extase (1995) del compositore cinese Qigang Chen, anticiperà invece la chiusura di serata con Le boeuf sur le toit (1920) di Darius Milhaud, balletto composto su testo di Jean Cocteau e ispirato alle musiche del carnevale di Rio.

I due concerti saranno preceduti dalla prova generale aperta al pubblico che si terrà all’Auditorium Pollini giovedì 2 dicembre alle ore 10.30.

Biglietti. Concerto: intero € 20, ridotto € 16, ridotto speciale giovani fino a 30 anni € 8. Prova generale: intero € 5, ridotto studenti € 3.

Per informazioni: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848 – 656626.

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