Concerto: "L'istruzione musicale del giovane Bach"

27/dic/2010 10.32.54 Harmonia Musicae Contatta l'autore

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Chiesa della Misericordia

Via G. Barbaroux, 41 – Torino

Domenica 23 gennaio 2010, ore 17:00

L'istruzione musicale del giovane Bach

Composizioni originali e trascrizioni per organo tratte dai famosi manoscritti

"Möller" e "Andreas Bach Buch", appartenuti a Joh. Christoph Bach, fratello maggiore e insegnante di Joh. Sebastian

 

Fantasia ex C dis

(J.S. Bach – Fantasia in do magg. BWV 570)

Fantasia. ex Gb duobus subjectis. Joh. Seb. Bach

(J.S. Bach – Fantasia in sol min. “duobus subjectis” BWV 907)

Allemande del Sign: Georg Böhm.

(G. Böhm – Suite in fa min.: allemande, courante, sarabande, ciaccona)

Johann Christoph Bach "Ach, dab ich Wassers g'nug hätte"

Lamento sacro per voce, violino e basso continuo

Toccata. ex D fis di Sig.re Mauritio Edellmann. - Fuga. di Sig. Coberg.

(M. Edelmann – Toccata in re magg.,  incompiuta; J.A. Coberg – Fuga in re min.)

Partie in D fis di J.E. Pestel.

(G.E. Pestel – Partita in re magg.: entre, menuet, boure, passepied, gavotte, sarabande , var.1, var.2)

Ciaconne. di M. Lyllius.

(J.-B. Lully – Chaconne dalla tragédie-lyrique “Phaeton”)

Johann Christoph Bach "Wie bist du denn, o Gott"

Lamento sacro per voce, violino e basso continuo

 

Giuseppe Schinaia, organo

Gianluigi Ghiringhelli, controtenore

Alessandro Mancuso, violino

Eleonora Ghiringhelli, viola da gamba

 

Il programma ha la durata di circa un'ora ed è preceduto da una breve illustrazione orale sulla storia e le caratteristiche dei brani in programma.

 

Presentazione

 

Gli strani nomi in grassetto con i quali sono designati i brani in programma vengono direttamente da due famosi manoscritti appartenuti a Johann Christoph Bach, fratello maggiore di Johann Sebastian. Rimasti orfani in giovane età, Joh. Christoph si assunse l'incarico di mantenere il fratello minore e di insegnargli la musica, mestiere di famiglia. Le composizioni proposte durante le lezioni erano contenute in libri manoscritti che, secondo un aneddoto, Joh. Christoph riponeva poi sotto chiave in un armadio, per evitare che il giovane fratello "facesse di testa sua". Ma Joh. Sebastian riuscì a far passare i libri tra le grate dell'armadio e, notte dopo notte, al lume di candela, ne copiò gran parte del contenuto. A parte questa storia romanzata nello stile ottocentesco, il manoscritto Möller fu rinvenuto da W. Wolffheim nei primi del '900 e denominato dal suo unico proprietario conosciuto, l'organista Johann Gottfried Möller, allievo di un allievo di J.S. Bach, mentre l' "Andreas Bach Buch" era già noto nell'800; successivi studi musicologici hanno permesso di indentificare in Joh. Christoph il compilatore di gran parte dei brani in essi contenuti. Si tratta di numerose composizioni organistiche e clavicembalistiche, delle quali viene qui proposta una selezione: molti di questi brani, importanti per la conoscenza della letteratura per strumento a tastiera del '600, sono arrivati a noi soltanto attraverso questi manoscritti.

Il programma è completato da due celebri ed intensi Lamenti sacri di Joh.Chr. Bach, a testimonianza della densa atmosfera pietistica che ha dominato la prima giovinezza di Joh. Sebastian, influenzandone poi gran parte della produzione sacra.

 

Giuseppe Schinaia

Ha iniziato a Roma lo studio del pianoforte con Umberto De Margheriti e lo studio della teoria musicale e dell'armonia con il direttore d'orchestra Roberto Cagiano. Successivamente ha proseguito gli studi di composizione presso il Conservatorio di Musica "S. Cecilia" in Roma con Nazario C. Bellandi e quelli di pianoforte con Lya De Barberiis.

Contemporaneamente ha iniziato ad occuparsi di musica antica e di antichi strumenti a tastiera, studiando organo e clavicembalo, effettuando ricerche su antichi strumenti del patrimonio organario di Roma e del Centro e Nord Italia. Nei primi anni '80 è stato animatore e membro di uno dei primi gruppi romani di musica antica con i quali ha effettuato pubbliche esecuzioni di composizioni rare o inedite del '600 italiano (F. Cavalli, G.F. Sances e altri). Successivamente ha frequentato corsi di specializzazione e masterclass come solista e come continuista con C. Ferrero, B. van Asperen, Pierre Hantaï e Antonio Frigè.

Giuseppe Schinaia ha fondato l'associazione di musica antica "Harmonia Musicae" per la quale si già esibito in Italia e negli Stati Uniti e che, con varie formazioni, si dedica all'esecuzione di musiche del periodo barocco, con particolare attenzione alla musica vocale. Recenti apparizioni includono concerti solistici all'organo e al clavicembalo e in ensemble come continuista sia negli Stati Uniti (Boston, Chicago, New York) sia in Italia (Roma, Brescia, Perugia, Viterbo, Terni), collaborando variamente con musicisti quali Diego Cantalupi, Francesca Cassinari, Cristina Paolucci ed altri nell'esplorazione del repertorio vocale, con particolare interesse per la musica italiana e francese tra '600 e '700. In qualità di musicologo svolge attività di ricerca, analisi ed edizioni critiche di inediti di autori francesi M.-A. Charpentier, N.-A. Lebegue, N. Bernier, etc. Giuseppe Schinaia è anche autore di musiche vocali e strumentali eseguite in Italia e negli Stati Uniti ed è docente di statistica presso la "Sapienza", Università di Roma, dove svolge attività di ricerca scientifica anche nel campo dell'analisi musicale quantitativa.

 

Gianluigi Maria Ghiringhelli

Controtenore,  inzia a cantare giovanissimo nei Piccoli Cantori della Rai di Torino  sotto la direzione del M° Goitre.

Studia per molti anni con il M° Dario Tabbia e in seguito si diploma presso la Scuola Civica Musicale di Milano con Cristina Miatello e Claudio Cavina. Svolge da anni un intensa attività concertistica in Italia e all’estero nei più prestigiosi Festival e Teatri d’Europa.

Collabora con diversi Ensemble di Musica Antica e Orchestre  Barocche tra cui, La Capella de Catalunia, La Venice Baroque Orchestra, Europa Galante, Insieme Vocale Daltrocanto, Concerto Palatino, Il Complesso Barocco, Capella Ducale  Venetia, La Reverdie, Accademia del Ricercare, Florilège Ensemble e con l’Ensemble Odhecaton con il quale ha vinto tre Diapason D’Or e prestigiosi riconoscimenti dalle riviste, Le Monde de la Musique, Goldberg e CD Classica.

Nel 2006 è stato l’interprete principale dell’Opera Aqua in scena la Taetro Regio di Torino diretta da Willy Merz.

Ha inciso per le etichette disografiche, Opus 11, Arcana, Stradivarius, Naxos, Bongiovanni, Tactus e Assai. Collabora con le principali Radio-Televisioni Europee.

 

 Alessandro Mancuso 
 Ha cominciato a studiare violino e viola con il padre. Giovanissimo, ha vinto una borsa di studio al Festival Internazionale di Sorrento per perfezionarsi con Salvatore Accardo, ed è stato premiato alla Rassegna Nazionale di Vittorio Veneto. Al Conservatorio di S.Cecilia in Roma ha studiato musica da camera con Dino Asciolla, e si è diplomato con il M° Arrigo Pelliccia. Ha frequentato il seminario su Beethoven tenuto da Henryk Szeryng per l'Accademia Nazionale di S.Cecilia. Ha vinto il I Concorso Nazionale di Pescara, dove è stato premiato anche nella sezione duo violino e pianoforte con il fratello Stefano. Ha insegnato al Conservatorio di Firenze, ed è stato I violino del Quintetto Italiano d'Archi e dell'International Chamber Ensemble. Suona un 'Francesco Ruggeri detto il Per' del 1673. 

 

 

Eleonora GHIRINGHELLI

Nata a Torino nel 1998 ha intrapreso lo studio della viola da gamba all’età di 8 anni con il M° Massimo Sartori presso la Scuola di Musica dell’Accademia del Ricercare e ora studia presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” con il M° Sabina Colonna Preti.

Suona nell’Orchestra Pequenas Huellas con cui ha effettuato numerose tournèe e concerti

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