Com_stampa mercoledì_20_aprile ore 21:15 concerto QUARTETTO PROMETEO + ore 15 Dillon lezione_concerto (1/2 segue foto)

19/apr/2011 08.46.48 AMICIdellaMUSICA MODENA Contatta l'autore

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Ultimo appuntamento della rassegna Concert d’Inverno con uno strepitoso  quartetto, tra i più importanti della scena italiana che conduranno il pubblico alla scoperta del grande repertorio di questa formazione.

Vi ringraziamo per quanto potrete fare per dare visibilità al nostro lavoro.

Cordiali saluti

Anna Maria Vandelli

COMUNICATO STAMPA DEL 20 Aprile 2011.

 

Amici della Musica di Modena

 

Il Cammino della Nuova Musica al Teatro delle Passioni

 

 

Il Quartetto d’Archi come strumento delle avanguardie dal ‘700 ad oggi chiudono la rassegna Concerti d’Inverno

 

Mercoledì 20 Aprile il celebre Quartetto Prometeo sarà ospite del Cammino della "Nuova Musica" con una lezione-concerto pomeridiana (Teatro delle Passioni ore 15) e un concerto serale (Teatro delle Passioni ore 21.15) a cura degli Amici della Musica di Modena.

Nel pomeriggio il violoncellista Francesco Dillon ed il compositore Claudio Rastelli, coadiuvati dal quartetto, intratterranno il pubblico sul tema “Il Quartetto d’archi: strumento musicale e terreno di sperimentazione dal ‘700 ad oggi”. Gli argomenti saranno proposti in modo interattivo e illustrati con esempi musicali dal vivo. Ancora una volta il pubblico degli  AdM e gli studenti di Lettere e Filosofia per i quali l’iniziativa è stata promossa avranno una grande occasione di approfondire le loro competenze di ascoltatori.

Con il concerto serale di chiusura del Cammino della Nuova Musica si torna volentieri al “lontano passato” del Quartetto d’archi, l’organico strumentale che attraverso epoche diverse, da Haydn ad oggi, raccoglie dentro di sé la storia della ricerca e il senso dell’avventura di tutte le avanguardie. Per questo tanto spazio è stato riservato a Beethoven e Schubert. Beethoven, ormai grande compositore, affronta il giudizio del pubblico nel campo del Quartetto soltanto intorno ai 30 anni con la sua raccolta di 6 Quartetti op. 18. Successivamente, a più riprese, torna a questo organico strumentale con approfondita sapienza e rinnovate, e ardite, intenzioni fino a giungere alla pura avanguardia degli ultimi quartetti (1825-26). Il Quartetto “serioso” op. 95 (1810), in programma, è compatto, breve e destinato a un pubblico di “intenditori” (parole di Beethoven) proprio per gli aspetti di ricerca che contiene e che verranno estremizzati nei celebrati ultimi quartetti. Schubert adora Beethoven (l’inizio del quartetto “La morte e la fanciulla” ha un’energia ritmica beethoveniana), ma ne è lontano anni luce sotto molti aspetti. Nella sua breve vita raggiunge vertici tali da rendere difficile immaginare dove sarebbe arrivato se avesse potuto continuare il suo percorso. Il quartetto “La morte e la Fanciulla”, così chiamato perchè il tema del secondo movimento è un ciclo di variazioni sul suo celebre e omonimo lied, è uno dei suoi capolavori più amati dal pubblico.

Unico rappresentante novecentesco della serata è György Kurtàg, ungherese. Concepito come omaggio all’amico András Mihály, violoncellista e direttore d’orchestra, il suo Quartetto per Archi (1926) si configura nella forma, tanto cara all’autore, di 12 Microludi, ovvero di un ciclo di piccole miniature che, nonostante la brevità, manifestano tutta la gamma espressiva del compositore.

L’iniziativa é organizzata dagli Amici della Musica di Modena con la collaborazione della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e del Comune di Modena. Come per tutti gli spettacoli dei Concerti d’ Inverno l’ingresso è libero. All’ingresso del teatro saranno disponibili tutte le informazioni utili su contenuti artistici, aspetti organizzativi, modalità di sostegno e di adesione alle attività degli Amici della Musica di Modena.

 

QUARTETTO PROMETEO. Il Quartetto Prometeo è nato nel 1993 dall'incontro di quattro strumentisti, prime parti dell'Orchestra Giovanile Italiana, sotto gli auspici e la guida di Piero Farulli e Andrea Nannoni, con i quali il gruppo si è perfezionato presso la Scuola di Musica di Fiesole e l' Accademia Chigiana di Siena ottenendo nel '95 il prestigioso Diploma d'Onore. Attualmente il quartetto studia con Milan Skampa. Parallelamente ha frequentato corsi con il Quartetto Borodin,con Norbert Brainin e Sigmund Nissel (Quartetto Amadeus) e Sandor Devich (Quartetto Bartok), imponendosi in concorsi nazionali ed internazionali: Primo Premio con menzione speciale di merito alla "Rassegna di Vittorio Veneto" nel '94; secondo premio al Concorso Internazionale per quartetto d'archi "Rotary" di Cremona e al Concorso Internazionale di Musica da Camera "Città di Caltanissetta" nel '95; primo premio e premio speciale per la migliore esecuzione mozartiana al cinquantesimo Concorso Internazionale per quartetto d'archi "Primavera di Praga" 1998; secondo premio al Concorso Internazionale per quartetto d'archi di Bordeaux (già Evian) nell'autunno del '99. Il Quartetto Prometeo ha effettuato tournées in Giappone (1994 e 1997), Polonia, e Germania, ha collaborato in quintetto d'archi con Piero Farulli e suona regolarmente col pianista Michele Campanella. Recentemente ha tenuto concerti al Festival di Wexford (Irlanda), a Londra (Wigmore Hall), a Vienna (Musikverein), a Bruxelles (Salle).

 

 

BREVE (RADIO)

 

Mercoledì 20 Aprile al Teatro delle Passioni alle ore 15 ed alle ore 21.15 il Quartetto Prometeo  sarà protagonista nella rassegna “Il Cammino della "Nuova Musica", realizzata con la collaborazione della Facoltà di Lettere e Filosofia. Nel pomeriggio il violoncellista Francesco Dillon ed il compositore Claudio Rastelli, coadiuvati dagli esecutori per gli esempi musicali, terranno la lezione-concerto sul tema “Il Quartetto d’archi: strumento musicale e terreno di sperimentazione dal ‘700 ad oggi”.Alla sera il vero e proprio concerto con musiche di Beethoven, Schubert e Kurtàg.

 

 

20/04/2011 mercoledi – ore 15

Modena – Teatro delle Passioni

Il cammino della “Nuova Musica”

Lezione – concerto: “Il Quartetto d’archi: strumento musicale e terreno di sperimentazione dal ‘700 a oggi” con Francesco Dillon (violoncellista) e Quartetto Prometeo

 

Il Quartetto d’Archi è l’unico organico strumentale a interessare costantemente le “avanguardie” da Haydn ai nostri giorni. La lezione – concerto segue il cammino delle innovazioni tecniche e timbriche della scrittura per quartetto, collegandole con i rispettivi ambiti culturali nei quali si presentano. Gli esempi musicali vanno dal ‘700 al 2000.

 

20/04/2011 mercoledi – ore 21.15

Modena – Teatro delle Passioni

Il cammino della “Nuova Musica”/Concerti d’Inverno – musiche degli ultimi cent’anni

QUARTETTO PROMETEO

 

Ludwig van Beethoven (1770-1827) Quartetto op. 95  “serioso”

 

Allegro con brio

allegretto ma non troppo

allegro assai vivace ma serioso

larghetto espressivo - allegretto agitato

 


György Kurtág (1926)

Hommage à Mihály András - 12 Microludes op. 13

 

F.Schubert  (1797-1828) – quartetto n.14 “La morte e la fanciulla”

Allegro ma non troppo

Andante

Minuetto - allegretto-trio

Allegro moderato

 

 

 

 

 

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