Ravanello, Omizzolo, Drigo, Dalla Vecchia: un poker tutto padovano con l'OPV e Livieri alla Madonna Pellegrina per il 49° ciclo di concerti del Centro Organistico Padovano

Ravanello, Omizzolo, Drigo, Dalla Vecchia: un poker tutto padovano con l'OPV e Livieri alla Madonna Pellegrina per il 49° ciclo di concerti del Centro Organistico Padovano.

16/mag/2011 17.48.06 Studio PRP Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

Ravanello, Omizzolo, Drigo, Dalla Vecchia: un poker tutto padovano con l’OPV e Livieri alla Madonna Pellegrina

 

Terzo appuntamento  al Santuario della Madonna Pellegrina a Padova il 20 maggio 2011 alle ore 21  per il 49° ciclo di concerti al Santuario della Madonna Pellegrina, organizzato dal Centro Organistico Padovano e dall’Assessorato alle politiche culturali e spettacolo del Comune di Padova in collaborazione con la Fondazione Antonveneta.

 

Per il tradizionale concerto alla Chiesa della Madonna Pellegrina, in programma il 20 maggio 2011 alle ore 21 nell’ambito del 49° ciclo di concerti organizzato dal Centro Organistico Padovano in collaborazione con il Comune di Padova e Fondazione Antonveneta, l’Orchestra di Padova e del Veneto guidata da Giovanni Battista Fabris, violino principale, e l’organista Ruggero Livieri, docente al Conservatorio “Pollini” e apprezzatissimo interprete, proporranno un omaggio ad alcuni tra i più importanti compositori padovani tra Otto e Novecento.

 

Un poker di nomi forse oggi poco noti al grande pubblico, che tuttavia seppero creare importanti connessioni tra l’ambiente padovano della propria epoca e le principali esperienze musicali nazionali e internazionali.

 

A partire da Oreste Ravanello (1871-1939), di cui saranno eseguiti in apertura di programma il “Canto mistico” op. 118/1 per organo e archi, l’Elegia in morte di Cesare Pollini e Due pezzi per archi. Organista a San Marco a Venezia, Ravanello fu maestro di cappella alla Basilica di Sant’Antonio per 38 anni e docente di composizione all’Istituto musicale “Pollini”, che grazie al suo lavoro anche come direttore e all’interessamento di Ottorino Respighi ottenne il titolo di Conservatorio.

 

Di Riccardo Drigo (1846-1930), compositore e direttore d’orchestra attivo principalmente a San Pietroburgo come maestro di cappella ai Teatri Imperiali, saranno invece proposti la Meditazione per viola, violoncello e archi e l’Improvviso-Gavotta per archi.

 

Più vicino ai nostri giorni, e ancora vivissimo nella memoria della città, è il ricordo di Silvio Omizzolo (1905-1991) e Wolfango Dalla Vecchia (1932-1994), pianista il primo e organista il secondo, docenti e ambedue direttori del Conservatorio “Pollini” ma anche apprezzatissimi compositori. La loro produzione sarà esemplificata nel programma del concerto rispettivamente dalla Sonata per archi e da “Adagiosissimo” per organo.

 

Dopo il concerto alla Madonna Pellegrina, uno degli appuntamenti tradizionali più importanti per l’OPV in città, l’Orchestra dà appuntamento al concerto del 24 maggio alla Sala dei Giganti (inizio ore 20.15) per il programma di “Impara l’arte” dedicato alla musica inglese (da Purcell a Britten, da Elgar e Holst a Vaughan-Williams) e diretto da Massimo Mazza.

 

L’ingresso al concerto del 20 maggio è libero e gratuito.

 

Centro Organistico Padovano
Via F. D'Acquapendente, 60
35126 Padova
Tel/Fax +39 49 685716

 

Ufficio Stampa
STUDIO P.R.P.
Alessandra Canella
Via del Vescovado, 79
35141 Padova Tel. 049 – 8753166
www.studiopierrepi.it

 

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl