Este, capitale della musica da camera con il Quartetto Auryn dal 15 al 19 giugno 2011

06/set/2011 16.06.44 Studio PRP Contatta l'autore

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Este, capitale della musica da camera con il Quartetto Auryn

 

Il quartetto tedesco, che lo scorso 8 marzo ha festeggiato i propri 30 anni di attività nella stessa formazione, conferma per il quinto anno consecutivo il proprio festival nella cittadina veneta. Quattro concerti, dal 15 al 19 giugno, nell’affascinante cornice romanica della Chiesa di San Martino, con numerosi artisti ospiti per percorrere insieme un “viaggio da Bach a Stravinskij”

 

Per una settimana Este (PD) tornerà a essere la capitale veneta della musica da camera. Con la quarta edizione degli “Incontri internazionali di musica da camera” il Quartetto Auryn conferma infatti la propria presenza nella cittadina padovana proponendo un nuovo cartellone cameristico, all’insegna della ricercatezza della proposta e dello straordinario livello esecutivo che fin dalla prima edizione hanno caratterizzato gli appuntamenti del Festival.

 

Dal 15 al 19 giugno nell’affascinante cornice della Chiesa di San Martino (XI sec.) di Este i quattro musicisti dell’Auryn (Matthias Lingenfelder, violino I, Jens Oppermann, violino II, Stewart Eaton, viola, Andreas Arndt, violoncello) incontreranno alcuni tra i più interessanti musicisti del panorama internazionale: sono la violinista Karen Gomyo, il violoncellista Christian Poltéra e ancora i pianisti Peter Orth, già applaudito protagonista accanto all’Auryn delle passate edizioni, e Kathryn Stott.

 

Già affermato come uno tra i più interessanti quartetti del panorama internazionale, l’Auryn ha festeggiato lo scorso 8 marzo i 30 anni di attività sempre nella stessa formazione, ed è in tal senso tra i più longevi quartetti del mondo. Si è esibito in tutti i principali centri della vita musicale internazionale, oltre a essere stato invitato ai Festivals di Lockenaus, Gstaad, Bregenz, Lucerna, Kuhmo, Schleswing-Holstein, Berlino. Dal 2002 la collaborazione con la casa discografica Tacet è stata premiata con un Diapason D’Or (per l’integrale di Schubert), con il Premio della critica discografica tedesca (per le opere di Hugo Wolf) e il CD Classic Award. Sempre per l’etichetta Tacet ha recentemente completato l’incisione dell’integrale dei Quartetti di Haydn presentata anche in concerto a Padova (unica città italiana) su invito degli Amici della Musica.

 

Lo spirito della manifestazione è ben illustrato dallo stesso Quartetto: “L’idea è quella di lavorare e suonare con altri musicisti astraendoci dalla nostra frenetica routine di concerti, invitando amici, parenti e conoscenti da tutto il mondo a partecipare e a godere di una settimana di grande musica.

Aver tempo per provare insieme, ma anche semplicemente per stare insieme, godendo della piacevolissima atmosfera del Veneto e della sua gente, è diventato il tipico “benvenuto” del programma Auryn: una vera e propria oasi musicale nello scompiglio della quotidianità concertistica”.

 

Dopo le edizioni costruite a un singolo compositore (Antonin Dvořák nel 2007; Johannes Brahms nel 2008; Joseph Haydn nel 2009 e Robert Schumann nel 2010, a 200 anni dalla morte e dalla nascita rispettivamente) il Quartetto proporrà quest’anno un vero e proprio “viaggio musicale” da Bach a Stravinskij (con quest’ultimo a fare da “fil rouge” dell’edizione 2011) che si snoderà in quattro tappe.

 

Partenza e arrivo impegneranno in prima persona i quattro dell’Auryn: il 15 giugno con il Quartetto K 458 “La caccia” di Mozart, il “Concertino” di Stravinskij e il “Quartetto americano” di Dvořák; il 19 giugno con i Tre pezzi per Quartetto di Stravinskij, il Quartetto K 465 “Delle dissonanze” di Mozart e, insieme alla Stott, il Quintetto op. 34 di Brahms.

Affidate tutte agli artisti ospiti la seconda e terza tappa: a Orth il 17 giugno, protagonista del récital pianistico con musiche di Couperin (Pieces de clavecins), Stravinskij (Tre movimenti da “Petrouchka”) e Liszt (Sonata in si minore, omaggio al bicentenario della nascita del compositore) e al trio formato dalla Gomyo, da Poltéra e dalla Stott il 18 giugno, impegnati a formazioni variabili in pagine di Bach (la Sonata per violino e basso continuo BWV 1016), Stravinskij (la “Suite italienne” per violoncello e pianoforte) e Mendelssohn (il Trio in re minore op. 49).

 

Il Festival è organizzato grazie al generoso sostegno di alcuni mecenati privati del Quartetto, e in collaborazione e con il contributo del Comune di Este, dell’Associazione Polesine Musica e dell’AVAM-Associazione Veneta Amici della Musica.

 

Tutti i concerti avranno inizio alle 21.

 

Biglietti: euro 5.00, ingresso gratuito per i bambini

Per informazioni:

Comune di Este �“ Ufficio Cultura tel. 0429 617573

IAT Informazioni e Accoglienza Turistica Este tel. 0429 600462

www.comune.este.pd.it

www.aurynquartet.com


 

Ufficio Stampa

STUDIO P.R.P.

Alessandra Canella

Via del Vescovado, 79

35141 Padova Tel. 049 �“ 8753166

canella@studiopierrepi.it

www.studiopierrepi.it

 

 

Incontri Internazionali di Musica da Camera Città di Este 2010. “Intorno a Schumann”                           

Este (PD), Chiesa di San Martino

                                                   

Domenica 27 Giugno

Auryn Quartet   

Peter Orth, pianoforte

 

Joseph Haydn, Quartetto per archi op. 76 n. 1

Hugo Wolf, Serenata Italiana

Robert Schumann, Quartetto per pianoforte e archi op. 47

 

Mercoledì 30 Giugno

Ruth Ziesak, soprano     

Matthias Lingenfelder, violino

Peter Orth, pianoforte

Jens Peter Maintz, violoncello

Auryn Quartet

 

Jeremy Gill, "Book of Hours" per pianoforte solo (prima esecuzione mondiale)

Robert  Schumann, Sonata per violino e pianoforte op. 121

Luigi Boccherini, "Stabat Mater" per soprano e quintetto d’archi (prima versione, 1781)

 

Giovedì 1 Luglio

Ruth Ziesak, soprano     

Peter Orth, pianoforte

Jens Peter Maintz, violoncello

Auryn Quartet

 

Gustav Mahler, Selezione di Lieder dal ciclo “Knaben Wunderhorn”

Robert Schumann, 6 Gesänge op. 107

Franz Schubert, Quintetto per archi D 956 in do maggiore op. post.163

 

Sabato 3 Luglio

Jens Peter Maintz, violoncello    

Volker Jacobsen, viola

Szymon Marciniak, contrabasso   

Peter Orth, piano   

Auryn Quartet 

 

Benjamin Britten, Suite n. 1 per violoncello solo op. 72

Robert Schumann, Fantasia in do maggiore op.17 per pianoforte 

Richard Strauss, "Metamorfosi”, versione per settimino d’archi

 

Domenica 4 Luglio

Auryn Quartet   

Volker Jacobsen  viola

 

J. Haydn, Quartetto per archi op.76 n. 2

Robert Schumann, Quartetto per archi  op. 41 n. 3

Anton Bruckner, Quintetto per archi  in fa maggiore (1879)

 


Quartetto Auryn

 

Matthias Lingenfelder e Jeans Oppermann  violini                                                                
Stewart Eaton
viola

Andreas Arndt violoncello

Da 29 anni Auryn, l’amuleto della “Storia Infinita “ di Michael Ende, è il simbolo che accompagna  uno fra i più celebri quartetti d’archi oggi in attività.  Nel corso della sua carriera, il quartetto Auryn si è esibito in tutti i centri nodali della vita musicale internazionale e nei festivals più rinomati: Lockenaus, Gstaad, Bregenz, Lucerna, Kuhmo, Schleswing-Holstein, Beethovenfest, Berliner Festwochen,  Salisburgo, Edinburgo, delle Fiandre. Accanto alle regolari tournées negli Stati Uniti, la formazione ha suonato in Russia e nell’America del Sud, in Australia e in Giappone. I quattro musicisti che ancor’oggi lo compongono hanno seguito gli insegnamenti del Quartetto Amadeus a Colonia e del Quartetto Guarneri negli USA. Nel 1982, a un’anno dalla costituzione, l’Auryn riceve il primo premio nei due fra i più prestigiosi concorsi internazionali per quartetto d’archi, l’ARD-Wettbewerb di Monaco e l’International String Quartet Competition di Portsmouth in Inghilterra e nel 1987 il primo premio al Concorso delle Radio Europee. L’Auryn è quartetto in residenza al Festival Schubert della Georgetown University di Washington e ogni anno è invitato alle giornate musicali di Mondsee (Austria). Particolare successo ha ottenuto nella stagione 2000-2001 il ciclo di otto concerti alla Tonhalle di Dusseldorf dedicati alla musica da camera di Schumann, realizzati assieme alla violista  Nobuko Imai, a Brigitte Fassbaender e al quartetto Prazak. Da anni la formazione si dedica anche alla musica contemporanea, eseguendo in prima assoluta numerose opere di apprezzati compositori: Peter Hamel, Maria Cecilia Villaneuva, Charlotte Seither, Brett Dean. Fra i partners del quartetto si ricordano: Gerard Caussé, Eduard Brunner, Tabea.Zimmermann, Boris Pergamenschikov, Dietrich Fischer-Dieskau, Alexander Lonquich, Peter Orth, Michael Collins. Nel corso della stagione 2006-7 l’ensemble ha proposto a Washington e a Padova, per gli Amici della Musica,  il ciclo dei quartetti di Beethoven, a Essen quelli di Schönberg. Dal 2002, la collaborazione con la casa discografica Tacet è stata premiata con un Diapason D’Or per l’integrale dei quartetti di Schubert, con il Deutschen Schallplattenkritick per le opere di Hugo Wolf  e con il CD Classic Award per i quartetti di Beethoven.  Accanto alle Master Class in Germania e all’estero, la formazione svolge attività didattica di musica da camera presso la Musikhochschule di Detmold. Nel 2009 il quartetto ha eseguito alla  Radio di Colonia tutti i quartetti di Haydn in occasione del bicentenario della morte del compositore e per gli Amici della Musica di Padova sta completando lo stesso ciclo.

 

 

 

 

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