ERRATA CORRIGE - Este, capitale della musica da camera con il Quartetto Auryn dal 15 al 19 giugno 2011

06/set/2011 18.27.22 Studio PRP Contatta l'autore

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Buonasera,

è stato allegato erroneamente al comunicato stampa inviatovi nel pomeriggio il programma dell’anno precedente. Per favore NON TENETENE CONTO. Rimandiamo in calce il comunicato corretto.

 

Cordiali saluti

Giuseppe Bettiol

 

 

 

Este, capitale della musica da camera con il Quartetto Auryn

 

Il quartetto tedesco, che lo scorso 8 marzo ha festeggiato i propri 30 anni di attività nella stessa formazione, conferma per il quinto anno consecutivo il proprio festival nella cittadina veneta. Quattro concerti, dal 15 al 19 giugno, nell’affascinante cornice romanica della Chiesa di San Martino, con numerosi artisti ospiti per percorrere insieme un “viaggio da Bach a Stravinskij”

 

Per una settimana Este (PD) tornerà a essere la capitale veneta della musica da camera. Con la quarta edizione degli “Incontri internazionali di musica da camera” il Quartetto Auryn conferma infatti la propria presenza nella cittadina padovana proponendo un nuovo cartellone cameristico, all’insegna della ricercatezza della proposta e dello straordinario livello esecutivo che fin dalla prima edizione hanno caratterizzato gli appuntamenti del Festival.

 

Dal 15 al 19 giugno nell’affascinante cornice della Chiesa di San Martino (XI sec.) di Este i quattro musicisti dell’Auryn (Matthias Lingenfelder, violino I, Jens Oppermann, violino II, Stewart Eaton, viola, Andreas Arndt, violoncello) incontreranno alcuni tra i più interessanti musicisti del panorama internazionale: sono la violinista Karen Gomyo, il violoncellista Christian Poltéra e ancora i pianisti Peter Orth, già applaudito protagonista accanto all’Auryn delle passate edizioni, e Kathryn Stott.

 

Già affermato come uno tra i più interessanti quartetti del panorama internazionale, l’Auryn ha festeggiato lo scorso 8 marzo i 30 anni di attività sempre nella stessa formazione, ed è in tal senso tra i più longevi quartetti del mondo. Si è esibito in tutti i principali centri della vita musicale internazionale, oltre a essere stato invitato ai Festivals di Lockenaus, Gstaad, Bregenz, Lucerna, Kuhmo, Schleswing-Holstein, Berlino. Dal 2002 la collaborazione con la casa discografica Tacet è stata premiata con un Diapason D’Or (per l’integrale di Schubert), con il Premio della critica discografica tedesca (per le opere di Hugo Wolf) e il CD Classic Award. Sempre per l’etichetta Tacet ha recentemente completato l’incisione dell’integrale dei Quartetti di Haydn presentata anche in concerto a Padova (unica città italiana) su invito degli Amici della Musica.

 

Lo spirito della manifestazione è ben illustrato dallo stesso Quartetto: “L’idea è quella di lavorare e suonare con altri musicisti astraendoci dalla nostra frenetica routine di concerti, invitando amici, parenti e conoscenti da tutto il mondo a partecipare e a godere di una settimana di grande musica.

Aver tempo per provare insieme, ma anche semplicemente per stare insieme, godendo della piacevolissima atmosfera del Veneto e della sua gente, è diventato il tipico “benvenuto” del programma Auryn: una vera e propria oasi musicale nello scompiglio della quotidianità concertistica”.

 

Dopo le edizioni costruite a un singolo compositore (Antonin Dvořák nel 2007; Johannes Brahms nel 2008; Joseph Haydn nel 2009 e Robert Schumann nel 2010, a 200 anni dalla morte e dalla nascita rispettivamente) il Quartetto proporrà quest’anno un vero e proprio “viaggio musicale” da Bach a Stravinskij (con quest’ultimo a fare da “fil rouge” dell’edizione 2011) che si snoderà in quattro tappe.

 

Partenza e arrivo impegneranno in prima persona i quattro dell’Auryn: il 15 giugno con il Quartetto K 458 “La caccia” di Mozart, il “Concertino” di Stravinskij e il “Quartetto americano” di Dvořák; il 19 giugno con i Tre pezzi per Quartetto di Stravinskij, il Quartetto K 465 “Delle dissonanze” di Mozart e, insieme alla Stott, il Quintetto op. 34 di Brahms.

Affidate tutte agli artisti ospiti la seconda e terza tappa: a Orth il 17 giugno, protagonista del récital pianistico con musiche di Couperin (Pieces de clavecins), Stravinskij (Tre movimenti da “Petrouchka”) e Liszt (Sonata in si minore, omaggio al bicentenario della nascita del compositore) e al trio formato dalla Gomyo, da Poltéra e dalla Stott il 18 giugno, impegnati a formazioni variabili in pagine di Bach (la Sonata per violino e basso continuo BWV 1016), Stravinskij (la “Suite italienne” per violoncello e pianoforte) e Mendelssohn (il Trio in re minore op. 49).

 

Il Festival è organizzato grazie al generoso sostegno di alcuni mecenati privati del Quartetto, e in collaborazione e con il contributo del Comune di Este, dell’Associazione Polesine Musica e dell’AVAM-Associazione Veneta Amici della Musica.

 

Tutti i concerti avranno inizio alle 21.

 

Biglietti: euro 5.00, ingresso gratuito per i bambini

Per informazioni:

Comune di Este �“ Ufficio Cultura tel. 0429 617573

IAT Informazioni e Accoglienza Turistica Este tel. 0429 600462

www.comune.este.pd.it

www.aurynquartet.com


 

Ufficio Stampa

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