Amici di Paganini, concerto 20 dicembre

Allegati

14/dic/2011 14.55.32 Amici di Paganini Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 

 

Seconda Rassegna

“Hommage à Paganini”

 

Comunicato stampa

 

 

Il pianoforte di Andrea Lucchesini conclude “alla grande” la seconda edizione della rassegna

“Hommage à Paganini promossa dagli Amici di Paganini.

Martedì 20 dicembre ore 20:30, l’Auditorium Musei di Strada Nuova ospita il concerto,

già previsto per il 4 novembre scorso ed annullato a causa dell’alluvione che ha colpito Genova.

 

Lucchesini, ritenuto uno dei massimi pianisti italiani affermati a livello internazionale,

si cimenta nel compito di restituirci il virtuosismo che Franz Liszt trasferì dal violino di Paganini,

che lo aveva stregato appena ventenne, al pianoforte. Esegue tre dei sei Studi Trascendentali, nati nel 1838,

ed ispirati dai Capricci n°1, 6, 9, 17 e 24, oltre alla celebre Campanella.

Liszt si dedicò a una smisurata quantità di composizioni, arrangiamenti e revisioni, nonostante un'attività concertistica frenetica.

I suoi arrangiamenti mantengono intatte le caratteristiche melodico. armoniche degli originali,

giocando sugli effetti timbrici che il pianoforte è in grado di suscitare attraverso una scrittura tipicamente personale,

dagli effetti meravigliosi, che tanto fascino eserciterà sui pianisti virtuosi del secondo Ottocento.

 

Il concerto si apre con  Quattro Improvvisi  op. 90 di Franz Schubert, fra i brani più popolari del repertorio classico,

scritti dall’Autore nel 1827, poco prima della morte.

A conclusione la Sonata di Béla Bartók, vissuto fra il 1881 e il 1945, ritenuto il massimo compositore ungherese del suo tempo,

celebre per aver attinto particolarmente alla musica folcloristica della sua terra, di cui fu attento studioso.

Con la Sonata, scritta nel 1926, conferma la sua dedizione al pianoforte e inaugura uno stile pianistico personale che sarà sviluppato nei vent’anni successivi.

 

ANDREA LUCCHESINI, pianoforte

Formatosi sotto la guida di Maria Tipo, Lucchesini si impone all'attenzione internazionale giovanissimo, con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani” presso il Teatro alla Scala.

Suona da allora in tutto il mondo con le orchestre più prestigiose, collaborando con direttori quali Claudio Abbado, Semyon Bychkov, Roberto Abbado, Riccardo Chailly, Dennis Russell Davies,

Charles Dutoit, Daniele Gatti, Gabriele Ferro, Gianluigi Gelmetti, Daniel Harding, Vladimir Jurowski, Gianandrea Noseda e Giuseppe Sinopoli.
La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico all'oggi e gli vale già nel 1994

 il riconoscimento dei musicologi europei da cui riceve - unico italiano finora - il Premio Internazionale Accademia Chigiana, mentre l'anno successivo il Premio “F. Abbiati” testimonia l' apprezzamento della critica italiana.
Andrea Lucchesini ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, le prime delle quali risalgono agli anni '80 per EMI International (Sonata in si minore di Liszt, Sonata op.106 “Hammerklavier” di Beethoven,

Sonata op.58 di Chopin); successivamente realizza Pierrot Lunaire di Schoenberg e Kammerkonzert di Berg per Teldec, con la Dresdner Staatskapelle diretta da Giuseppe Sinopoli.

Incide inoltre per BMG il Concerto “Echoing curves” di Luciano Berio sotto la Sua direzione: è una delle tappe fondamentali di una stretta collaborazione con il compositore,

accanto al quale Lucchesini vede nascere l'ultimo e impegnativo lavoro per pianoforte solo, la Sonata, eseguita in prima mondiale nel 2001 e successivamente consegnata - con tutte le altre opere pianistiche di Berio -

ad un disco AVIE Records che riceve unanime plauso dalla critica internazionale. Altrettanto festeggiata la registrazione dal vivo che Lucchesini realizza del ciclo integrale delle 32 Sonate di Beethoven per Stradivarius:

la raccolta ottiene tra l'altro nell’agosto 2004 il riconoscimento di “disco del mese” della prestigiosa rivista Fonoforum.Dal 1990 il pianista si dedica anche alla musica da camera, in varie formazioni,

realizzando in particolare una stretta collaborazione (anche discografica) col violoncellista Mario Brunello..
Convinto che la trasmissione del sapere musicale alle giovani generazioni sia un dovere morale, Lucchesini si dedica con passione all'insegnamento,

attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, della quale dal 2008 è anche direttore artistico.

E' inoltre invitato a tenere masterclasses presso importanti istituzioni musicali europee, quali la Musik Hochschule di Hannover, il Sommer Wasserbuger Festspiele e la Musik Hochschule di Salisburgo;

partecipa in qualità di giurato a numerosi concorsi pianistici nel mondo e dal 2008 è Accademico di S. Cecilia.
La sua recente registrazione discografica degli Improvvisi di Schubert, AVIE Records, è stata accolta con entusiasmo dalla critica internazionale.

 

La rassegna ha ottenuto il sostegno finanziario della Compagnia di San Paolo, che l’ha inserita nel edizione 2011 di “Arti Sceniche in Compagnia”,

i contributi del Comune di Genova, di SINM e di Dynamic;

è stata resa possibile grazie all’ospitalità del Polo Museale di Strada Nuova.

Gode dei patrocini di Comune e Provincia di Genova, Regione Liguria e del Fai, delegazione di Genova.

 

Il biglietto d’ingresso è di euro 12, euro 10 per gli iscritti ad associazioni convenzionate, euro 8 per i soci e euro 3 per gli studenti.

 

All foto

Con preghiera di pubblicazione

Marvi  Rachero 338 4802945

Associazione Amici di Paganini

Via dei Franzone 2/2 sc.S 16145 GENOVA     tel. 010 318503

e-mail: amici@niccolopaganini.it    web-site: www.niccolopaganini.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl