La poesia di Mallarmé in concerto - 31 gennaio 2006

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23/gen/2006 03.28.09 Teatro Comunale di Monfalcone Contatta l'autore

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AUTOUR DE STÉPHANE MALLARMÉ

 

Teatro Comunale di Monfalcone / Stagione di Musica 2005-06 / ‘900&oltre

martedì 31 gennaio 2006 ore 20.45

 

Ensemble Nuovo Contrappunto / Susanna Rigacci, soprano / Mario Ancillotti, direttore

 

Martedì 31 gennaio 2006 alle ore 20.45 la stagione musicale del Teatro Comunale prosegue con un appuntamento particolarmente interessante ed originale: l’Ensemble Nuovo Contrappunto (diretto da Mario Ancillotti e con la partecipazione di Susanna Rigacci) dedicherà un’intera serata alle opere musicali costruite attorno alla poetica del “principe dei poeti” francesi, Stéphane Mallarmé.

 

Il programma

 

”Unendo la musica ad altri saperi e culture volevamo coinvolgere un pubblico non solo musicale, fatto anche di intellettuali, artisti, studenti universitari”: queste le parole del Maestro Ancillotti, illustre flautista e tra i più brillanti organizzatori e promotori di performance di musica contemporanea del panorama nazionale.

E’ proprio con questo spirito e con sempre grande entusiasmo che, nell’ambito dell’eterno accostamento tra Musica e Parola, il direttore di Nuovo Contrappunto propone a Monfalcone il programma Autour de Stéphane Mallarmé.

 

 

 

CLAUDE DEBUSSY (1862-1918)

Prèlude à l'après-midi d'un faune

trascrizione per 11 strumenti

sotto gli auspici di Arnold Schoenberg

 

MAURICE RAVEL (1875-1937)

Trois poèmes de Stèphane Mallarmé

per soprano e 9 strumenti

Soupir

Placet futile

Surgi de la croupe e du bond

 

Introduction et Allegro

per arpa, flauto, clarinetto e quartetto d'archi

 

ERNEST CHAUSSON (1855-1899)

Chanson Perpétuelle, op. 37

testo di Charles Crosper soprano, pianoforte e quartetto d'archi

IGOR STRAVINSKIJ (1882-1971)

Trois poésies de la Lyrique japonaise

per soprano e 9 strumenti

Akaito

Mazatsumi

Tsaraiuki

 

MATTEO D'AMICO (1955)

L'Azur

5 liriche su poesie di Stèphane Mallarmé

per soprano e 7 strumenti

Le vierge, le vivace rt lr brl aujourd'hui

La lune s'attristait

Ame au si clair foyer

L'espace à soi pareil

Le ciel est mort

 

 

“Principe dei Poeti”, Mallarmé è la più grande personalità del simbolismo francese e crea con il mondo culturale che lo circonda un filo diretto e imprescindibile, grazie alla grandezza della sua poesia evocativa, impegnata in una profonda ricerca di nuove dimensioni dello spirito e intrisa di pregnanza simbolica.

E’ Mallarmè stesso a chiedere a Debussy una musica da avvicinare ai versi de LAprès-midi d'un faune, mentre Ravel parla di Mallarmé come del ”più grande poeta, colui che ha reso poetica la lingua francese” e Edouard Manet si ispira alle opere mallarmeane per i suoi dipinti.

 

Il suggestivo e coerente excursus storico-musicale del concerto Autour de Stéphane Mallarmé risalta ancora una volta l’importanza e la forza dell’arte del poeta francese.

Il celebre Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy restituisce il clima evanescente dell’églogue di Mallarmé: la creazione, l’espressione della realtà sono un “abbaglio ideale” e l’artista non può che coglierne la risonanza, l’indefinito alone. L’armonia sospesa, le suggestive variazioni cromatiche del timbro, l’atmosfera rarefatta ne fanno una delle opere più suggestive e allo stesso tempo più intelleggibili del grande compositore francese.

I versi di Mallarmé vengono poi direttamente ripresi nei sublimi Trois poèmes (per soprano e nove strumenti) di Maurice Ravel: scritti nel 1913, rappresentano un momento ermetico e particolarmente magico della poetica raveliana, ormai lontana dall’ambiente tonale, e si basano sulle brevi liriche Soupir, Placet futile e Surgi de la croupe et du bond, tra le più intense della poetica mallarmeana.

Evocano le stesse atmosfere anche le Trois poésies de la Lyrique japonaise di Igor Stravinskij (che lo stesso Ravel auspicava venissero eseguite assieme ai suoi Trois Poèmes), e la Chanson Perpétuelle in cui Ernest Chausson, grande amico e “protettore” di Debussy, mette in musica i versi di Charles Cros, poeta francese contemporaneo di Mallarmé, eccentrico personaggio dall’ingegno singolare e sottile. Intimo e di grande lirismo anche il clima di Introduction et Allegro per arpa e sei strumenti, ancora di Ravel.

Chiude il concerto L’Azur, un ciclo di Cinque liriche su poesie e frammenti di poesie ancora di Mallarmé, musicate dal compositore italiano Matteo D’Amico (1955). Il musicista trova straordinario spunto nelle atmosfere di angoscia, di solitudine, di sofferta espressività che rendono eterna ed immortale la poesia di Mallarmé.

 

Gli interpreti

 

Alla Scuola di Musica di Fiesole nasce nel ‘95 il Laboratorio di Musica Contemporanea tenuto da Mario Ancillotti ed Enzo Porta. E dopo tre anni di entusiastico lavoro da esso per naturale generazione si forma l’Ensemble Nuovo Contrappunto, complesso stabile, dall’organico variabile, aperto alle più varie esperienze del linguaggio del ‘900 animato e diretto da Mario Ancillotti.
Dal debutto al Teatro Massimo di Palermo, numerosissimi si sono succeduti gli impegni in tutta Italia e in Svizzera con programmi che vanno da Debussy a Donatoni, da Strawinskij a Berio, da Messiaen a Schnittke e con alcuni capolavori della musica novecentesca come l’Histoire du Soldat di Stravinskij, la Kammersymphonie op. 9 di Schoenberg, il Konzert op. 24 e la Symphonie op. 21 di Webern, e poi Varèse, Ives, Dalla piccola ed altri, impegni che a ritmo sempre maggiore hanno portato l'Ensemble ad una brillante notorietà.
Molte ed entusiasmanti le collaborazioni dell’Ensemble con musicisti come Berio, Petrassi, Sciarrino, Manzoni, Vacchi, Bussotti e molti altri, e con personaggi della cultura letteraria come Consolo, Sanguineti, Cappelletto … L’esplorazione del mondo complesso che non è fatto “solo” di musica, e la ricerca interdisicplinare e dei più vari mezzi espressivi (poesia, e letteratura, e arti visive) rendono particolarmente brillante, eclettico ed innovativo quest’Ensemble: due capisaldi delle performance del gruppo sono infatti  l'Histoire strawinskiana e il divertentissimo Facade di Walton. E, nella sua ormai più che decennale carriera, Nuovo Contrappunto vanta collaborazioni importanti con il "musicattore" Luigi Maio, le cantanti Luisa Castellani, Alda Caiello, Susanna Rigacci, mentre nel prossimo futuro lavorerà anche con Gaele Le Roy, Anna Meacci e Mariano Rigillo.

 

La formazione musicale di Mario Ancillotti è avvenuta nella sua città natale, a Firenze, dove ha avuto modo di incontrare e studiare con musicisti quali Luigi Dallapiccola, Franco Rossi, Roberto Lupi, il Quartetto Italiano. Successivamente si trasferisce a Roma dove inizia una attività di flautista che lo porterà ad essere uno dei musicisti più significativi del suo strumento. A quel periodo risale il suo interesse per la musica contemporanea che lo porterà a collaborare con tutti i maggiori compositori italiani, da Petrassi a Maderna, Berio, Donatoni, Sciarrino, Pennisi, Clementi, e poi con Henze, Penderecki, De Pablo, Schnebel, Feldmann, dei quali ha tenuto numerosissime prime esecuzioni.

 

Susanna Rigacci Ha cantato nei mag­giori teatri ed enti lirici italiani e internazionali. Soprano lirico-coloratura, si concentra maggiormente intorno al Ba­rocco italiano, mentre il repertorio operistico riguarda in prevalenza i titoli di Rossini, Bellini e Donizetti, e del repertorio francese e tedesco. Si dedica sempre più frequente­mente alla musica con­temporanea: è invitata da prestigiosi Enti e Festival per i quali interpreta tra gli altri Berg, Schoenberg, Berio, Nono, Sciarrino, D'Amico, Galante. Ha cantato sotto la direzione dei più grandi direttori (Sinopoli, Kuhn, Bartoletti) e registi (Ronconi, Pizzi) ed è stata protagonista della prima esecuzione italiana di The English Cat di Henze al Comu­nale di Bologna.

 

 

I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro (tel. 0481 790 470), dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 19, e durante le proiezioni cinematografiche del fine settimana.

E’ possibile, per chi risiede fuori Monfalcone, effettuare prenotazioni telefoniche.

 

Martedì 31 gennaio 2006, ore 20.45 / ‘900&oltre

Ensemble Nuovo Contrappunto / Susanna Rigacci, soprano / Mario Ancillotti, direttore

Autour de Stéphane Mallarmé

Musiche di Debussy, Ravel, Chausson, Stravinskij, D’Amico

 

Per ulteriori informazioni e/o fotografie:

Ufficio Stampa: Roberta Sodomaco – Clara Giangaspero

Tel. 0481 494 369 / Fax 494 352 / teatro@comune.monfalcone.go.it

www.teatromonfalcone.it

 

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