Stagione di prosa 05/06: Carlo Giuffrè in "Il medico dei pazzi" (13-14 febbraio)

febbraio) con Carlo Giuffrè

30/gen/2006 03.21.50 Teatro Comunale di Monfalcone Contatta l'autore

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Comunicato stampa - Con viva e cortese preghiera di pubblicazione

 

 

Stagione di prosa 2005-2006 / Il medico dei pazzi (13-14 febbraio) con Carlo Giuffrè

 

La stagione di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, lunedì 13 e martedì 14 febbraio, con inizio alle ore 20.45, con un capolavoro della storia della drammaturgia italiana, una commedia di Eduardo Scarpetta, grande autore del teatro non soltanto partenopeo, Il medico dei pazzi, riadattamento di una pochade francese in voga all’inizio del secolo scorso.

A dirigere ed interpretare, nel ruolo del protagonista, la celebre commedia è Carlo Giuffrè, custode della tradizione attoriale napoletana e fra gli interpreti più amati della scena teatrale italiana.

 

Dopo il grande successo ottenuto nel corso della stagione 2003/2004 con Miseria e nobiltà, Giuffrè torna sul palcoscenico del Comunale per proporre al pubblico le divertenti avventure di Felice Sciosciammocca, sindaco di Roccasecca, vera e propria maschera del teatro napoletano (inventata da Scarpetta per umanizzare Pulcinella e resa poi celebre da Totò), con abito a quadretti, tubino e scarpette da ballo.

 

La vicenda ha inizio con l’arrivo a Napoli di Felice Sciosciammocca, giunto in città dalla campagna insieme alla pittoresca moglie Concetta per visitare l’ospedale dei pazzi che il nipote Ciccillo dice di aver costruito, fingendosi medico e ottenendo dallo zio il denaro necessario a finanziare l’impresa. Ma l’ospedale non esiste e Ciccillo, per risolvere la situazione, porta lo zio a visitare la Pensione Stella, confidando nell’eccentricità dei personaggi che la abitano…
Vero motore comico della commedia è la straordinaria caratterizzazione dei finti pazzi, che sfilano davanti a Felice e Concetta in una divertente sequenza di veri e propri “siparietti” che aggiungono alla farsa di Scarpetta elementi tipici dell’avanspettacolo, della tradizione musicale napoletana, del balletto e della clownerie.

La galleria dei personaggi è assolutamente esilarante: dal giovane giornalista in cerca di ispirazione all’attore che prova l’Otello, dal malinconico musicista in attesa di una nuova tournée all’ex “sciantosa” in cerca di un marito per la figlia timida.

 

La riflessione finale di Felice assomiglia, teneramente, ad un elogio della follia, che ci ricorda come a volte un po’ di sana pazzia non possa che far bene e costituisca un’affermazione di libertà.


Scrive Carlo Giuffrè nelle sue note di regia: “[…] il teatro di Scarpetta fa parte della grande commedia dell’arte che è stata fonte del teatro universale […] quei grandi comici che nel ‘600 andarono a recitare alla corte francese e fecero dire a Moliere devo tutto ai commedianti italiani. […] Io da tanti anni sto riesumando testi che riguardano la cultura italiana. Perché le disgrazie, le avventure di Arlecchino sono le stesse di Pulcinella, Pantalone, Gianduia, Tartaglia… Tutta la straordinaria, drammatica comicità degli Zanni, delle maschere, è rimasta miracolosamente nel DNA degli italiani e riaffiora quando arrivano in scena personaggi che si chiamano Luca Cupiello, Concetta, Gennaro, Amalia e Sciosciammocca.

 

Non a caso nel 1999 Carlo Giuffrè riceve dalla critica il Premio “Renato Simoni” per essere riuscito, in modo attento ed appassionato, “a restaurare il repertorio otto-novecentesco non accantonabile, da Petito a Curcio, e a mantenerlo vivo nella coscienza e nel cuore degli spettatori, con un’identificazione e una dedizione crescenti e al tempo stesso con un marchio costante e inconfondibile di intelligenza critico-storica e di severa, misuratissima originalità espressiva”.

 

I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro (tel. 0481 790 470), dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 19, e durante le proiezioni cinematografiche del fine settimana. E’ possibile, per chi risiede fuori Monfalcone, effettuare prenotazioni telefoniche.

 

 

Ufficio Stampa: Roberta Sodomaco – Clara Giangaspero

Tel. 0481 494 369 / Fax 494 352 / teatro@comune.monfalcone.go.it

 

 

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