comunicato 12-13

10/mar/2012 23.49.27 AMICIdellaMUSICA MODENA Contatta l'autore

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AMICI DELLA MUSICA DI MODENA

in collaborazione con FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA

Il Cammino della “Nuova Musica”

Direzione artistica Claudio Rastelli

Ciclo di lezioni con crediti formativi

12 marzo 2012 lunedì - ore 18 / 21:15  

Modena �“ Teatro delle Passioni

Concerti d’Inverno �“ Il cammino della “Nuova Musica”  2° appuntamento

Lezione-concerto ore 18 / Concerto ore 21:15

“Nazioni culture musiche”

ALFONSO ALBERTI �“ pianoforte

Musiche di Pesson, Pintscher, Fedele, Sugiyama, Birtwistle, Neuwirth, Ligeti

 

Si sa, i luoghi geografici non sono qualcosa di chiuso culturalmente, e procedere per etichette significa semplificare le cose: ci sono stati musicisti francesi più spagnoli degli spagnoli, tedeschi nient'affatto tedeschi e via discorrendo. E' però stimolante affiancare in un programma musiche nate in luoghi diversi (anche in un contesto limitato, per esempio l'Europa) e capire quanto le differenze sulla mappa possano portare a differenze stilistiche.

Col presente programma si mette perciò il dito sul planisfero per sette volte, passando dalla Francia di Gérard Pesson alla Germania di Matthias Pintscher e all'Austria di Olga Neuwirth, toccando anche Inghilterra, Italia e Ungheria (rispettivamente con Harrison Birtwistle, Ivan Fedele e György Ligeti). Il lontano Giappone si fa invece rappresentare dalla prima esecuzione di un lavoro del compositore e direttore d'orchestra Yoichi Sugiyama, Intermezzo VII.

In alcuni casi sarà possibile rintracciare nel brano proposto alcune caratteristiche ideali e "mitiche" di un'identità nazionale: è il caso, per esempio, dell'approccio leggero e ironico di Pesson, francese quant'altri mai; o di Birtwistle, che con le sue figure musicali vivide e caratteristiche sembra la conseguenza naturale di un Novecento inglese arrivato "in ritardo", senza Neue Musik di mezzo.

In altri, invece, verrà in primo piano l'ibridazione dei linguaggi e delle culture: il tedesco Pintscher si ispira a una poesia di Rimbaud e manifesta un'attenzione per il suono tutta francese; l'ungherese (o meglio transilvano: durante la Seconda guerra mondiale quella regione fu di tutti e di nessuno) naturalizzato austriaco Ligeti si lascia sedurre niente meno che dall'Africa centrale e dalle sue sequenze ritmiche senza fine.

 

Alfonso Alberti svolge un’intensa attività di pianista in Europa e negli Stati Uniti. Nato nel 1976, ha esordito nella Sala Verdi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano a diciassette anni eseguendo il Quarto concerto di Rachmaninov con l’Orchestra della RAI. Ha pubblicato cd per case discografiche come Col legno e Stradivarius. Degno di nota è il suo impegno per la divulgazione e la promozione della musica del secolo appena trascorso, con un repertorio che spazia dalle avanguardie storiche fino ai compositori più giovani.

Dal 2005, Alfonso Alberti è socio della Società Italiana di Musicologia.

 

 

 

 

PROGRAMMA

 

Gérard Pesson (1958-viv.)                Trois pièces pour piano (2008)                                              

                                                           La lumière n’a pas de bras pour nous porter (1994)   

                                                           Da Musica ficta:

                                                           - Poisson dort (anniversaire de Debussy)       

                                                           - Ecole du pire                                                            

                                                           - Trop d’étoiles (à la manière d’Olivier Messiaen)      

                                                           - Le poète Takuboku en train                                      

 

Matthias Pintscher (1971-viv.)        Monumento I (in memoria di Arthur Rimbaud) (1992)         

 

Ivan Fedele (1953-viv.)                    Dalle Études australes (2002-2003):                         

                                                                       - n. 1, Tierra del fuego

 

                                                           -------------------

 

Yoichi Sugiyama (1969-viv.)            Intermezzo VII Intermezzo VII "after Alfonso Alberti's Ligeti Etudes" (2011, p. e. assoluta)                            

 

Harrison Birtwistle (1934-viv.)        Dagli Harrison’s Clocks:                                           

      -       n. 3       

Olga Neuwirth (1968-viv.)              Marsyas (2004)                                                                      

György Ligeti   (1923-2006)              Dal secondo libro degli Studi:

-       n. 13 L’escalier du diable (1993

 

 

13 marzo 2012 martedì - ore 21:15

Modena �“ Teatro delle Passioni

Concerti d’Inverno �“ Il cammino della “Nuova Musica”  3° appuntamento

Introduzione e concerto ore 21:15

“African Piano”

 FABRIZIO OTTAVIUCCI �“ pianoforte

Musiche di Euba, El-Dabh, Abdel-Rahim, Onyeji, Okoye, Uzoigwe, Blake, Nketia , Vindu, Volans.

 

Quante persone sanno che in Nigeria esiste una tradizione pianistica fin dai primi decenni del Novecento? Questo concerto ha un “suono complessivo” sorprendente: combina Novecento storico europeo e linguaggio contemporaneo con le radici etniche africane, rendendo evidente come le influenze riescano a circolare e ad essere raccolte a qualsiasi latitudine.

Fabrizio Ottaviucci, brillantemente diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio di Pesaro, ha studiato Composizione e Musica Elettronica. Ha tenuto centinaia di concerti nelle maggiori città italiane e straniere, tournée in Spagna, Austria, Inghilterra, Messico, Stati Uniti, Canada. Di grande interesse e rilievo la sua attività nella musica contemporanea con partner prestigiosi come Rohan De Saram, Stefano Scodanibbio, Mike Svoboda, Mario Caroli, Manuel Zurria, Francesco Dillon, Aldo Campagnari, Tara Bouman, Daniele Roccato, Markus Stockhausen, con il quale collabora intensamente dal 1986 anche nei repertori tradizionali.

E’ stato più volte invitato a prestigiosi festival come il Festival Pontino, Traiettorie Parma, Milano Musica, Accademia di Santa Cecilia, Fondazione Scelsi, Nuova Consonanza Roma, Rassegna Nuova Musica Macerata, Aterforum Ferrara, Ravenna Festival,  Festival Cervantino Messico, Angelica Bologna, Musica d’hoy Madrid, Acusmatiq Ancona, Ruhrtriennale,etc

Ha studiato l’opera pianistica di Giacinto Scelsi con l’autore; ha eseguito prime assolute

di Stefano Scodanibbio, Ivan Vandor, Gilberto Cappelli, Alberto Caprioli, Tonino Tesei, Fernando Mencherini, Fabrizio De Rossi Re.

Ha collaborato con Terry Riley partecipando ad esecuzioni dirette dal compositore e realizzando una versione inedita, pubblicata da Stradivarius, dei due Keyboard Studies e di Tread on the Trail (prima versione per pianoforte dell’opera).

Ha inciso opere di Scelsi, Cage, Ustvolskaja, Riley per la Stradivarius e per la Wergo.

E’ stato più volte invitato in trasmissioni a lui dedicate trasmesse da Rai Radio Tre.   

Diversi suoi concerti di sono stati registrati e trasmessi da  Radio e Televisioni nazionali italiane, tedesche e messicane.

 

PROGRAMMA

Nkeiru Okoye    (Nigeria  1972)                                        Dusk                                                                             

Halim El-Dabh  (Egitto   1921)                              Nim Nawakht

                                                     Basseet                                                                       

                                                                                                     Soufiane

Akin Euba             (Nigeria    1935)                                     Scenes for traditional life n.1                             

                                                                                                     Igbà Kinni

Gamal Abdel-Rahim  (Egitto   1924-1988)                    Variazions on an Egyptian Folksong

Bangambula Vindu   (Congo   1953)                               Lullaby                                                                         

J.H.Kwabena Nketia  (Ghana   1921)                             Volta Fantasy                                                           

Christian Onyeji (Nigeria   1967)                                      Ufie III                                                                         

Joshua  Uzoigwe (Nigeria  1946-2005)                          Ukum                                                                          

Michae Blake  (Sudafrica   1945)                        Why to put in the salt

Kevin Volans (Sudafrica 1949)                           Rhythmic etudes n.1                     

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