I "GUERRIERI" DI PAOLO STACCIOLI IN MOSTRA ALLA GALLERIA ARTissima di Silvia Prelz - Abano Terme, sino al 22 aprile

I "GUERRIERI" DI PAOLO STACCIOLI IN MOSTRA ALLA GALLERIA ARTissima di Silvia Prelz - Abano Terme, sino al 22 aprile.

Persone Alessandra Canella, Cristina Sartori Giornalista Professionista, Jack Larsen, Dario Fo, Spike Lee, Giorgio Napolitano, Carlo Azeglio Ciampi, Umberto Santandrea, Simone Martini, Paolo Staccioli, Ornella Casazza Inaugurata, Silvia Prelz, Giotto
Luoghi Firenze, Cina, Fiesole, Scandicci, Abano Terme, provincia di Padova
Argomenti arte, artigianato artistico, musei

26/mar/2012 17.17.07 Studio PRP Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 


 

 

PAOLO STACCIOLI:“CONFINI ANCESTRALI”

Galleria ARTissima di Silvia Prelz

24 marzo – 22 aprile 2012

mostra a cura di Ornella Casazza

 

 

 

Inaugurata sabato 24 marzo la mostra PAOLO STACCIOLI: CONFINI ANCESTRALI,

allestita alla Galleria ARTissima di Silvia Prelz di Abano Terme.

 

Era presente l’artista, Paolo Staccioli, classe 1943, toscano, di Scandicci, “artigiano di classe” come lo ha definito durante la sua presentazione la curatrice della rassegna, Ornella Casazza, storica dell'arte presso la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Firenze, dove ha diretto il Dipartimento per lo Studio e l'Applicazione di Tecnologie Avanzate e Direttrice del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze, appassionata ora anche dell’arte del Novecento.

Un artigiano di classe – ha spiegato appunto Ornella Casazzaperché sa modellare la materia e assoggettarla al suo volere, mettendola in grado di dialogare con i grandi del passato, con Giotto, con Simone Martini, con il Giambologna. Staccioli è artista maturo, non per la sua età ma per l’espressione artistica che ha maturato in questi anni. Egli è frequentatore dei musei sia con le sue opere, sia come visitatore che come pensatore sul passato, sulla memoria della nostra cultura mediterranea rielaborata in maniera del tutto originale. Staccioli è un artista attraente perché nel museo non “toglie” nulla, anzi “aggiunge” riuscendo a dialogare con Giotto, con Simone Martini, con il Giambologna, con le famose ceramiche medicee, poiché parla lo stesso linguaggio che fa parte della nostra cultura umanistica e rinascimentale.

 

Tra le opere esposte, circa una ventina selezionate tra le produzioni più recenti, spiccano i “Guerrieri” in varie versioni e colori, ottenuti grazie alla tecnica antica della ceramica a lustro, della quale Staccioli si è impadronito grazie alla assidua frequentazione di una bottega faentina di un ceramista locale, Umberto Santandrea, che lo ha guidato nello sperimentare nuovi linguaggi espressivi.

 

Usare la cottura a riduzione di ossigeno direttamente nel forno, tecnica nella quale spesso il fuoco mi aiuta, ma a volte no, è come cuocere il pane: – ha raccontato il maestro Staccioli con il tipico accento toscano – non sempre riesce o lievita allo stesso modo. Spesso non so nemmeno io cosa ne uscirà e sono curioso di guardare dentro il forno. Ma ogni oggetto, quando è pronto, è una cosa a se, perché questa tecnica mi consente di ottenere colori e sfumature sempre nuovi e diversi.

Perché i “Guerrieri”? Mi ricordano le battaglie tra Assiri e Babilonesi che studiavo a scuola – ha spiegato con semplicità Staccioliho frequentato solo le scuole medie, poi sono andato a lavorare. Ma questi guerrieri, così forti e imponenti, mi sono sempre rimasti nella memoria. I miei Guerrieri non fanno la guerra: vigilano sulla pace. Poi ci sono i personaggi contemporanei, i guerrieri di oggi, che viaggiano, che si portano sulle spalle le loro responsabilità, come “L’uomo con la palla”, che rappresenta per me la nostra condizione: si porta il peso delle proprie responsabilità sulla spalla con una certa facilità da giovane, ma lo sentirà sempre di più con l’avanzare dell’età.

 

Moltissimi i riconoscimenti tributati all’artista, soprattutto in questo ultimo decennio, da pubblico e critica, tanto da renderlo presente in esposizioni e collezioni sia pubbliche che private di altissimo prestigio: il museo delle Porcellane di Palazzo Pitti a Firenze; il Museo Archeologico di Fiesole; l’International Ceramic Art  Museum di Fuping in Cina; il museo Horne di Firenze dove i suoi bronzi e le sue ceramiche si trovano accanto a Giotto, Simone Martini, Masaccio, Giambologna, Bernini.

Una sua opera è stata donata nel 2006, all’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, e nel 2008, all’attuale presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

E ancora, altre sue creazioni in ceramica sono state donate come premio alla carriera al regista statunitense Spike Lee e all’attore e regista Dario Fo, e anche il magnate e collezionista americano Jack Larsen ha scelto per il suo parco di sculture due guerrieri in bronzo.

 

La mostra resterà aperta sino al 22 aprile, con ingresso libero.

 

Didascalia immagine: PAOLO STACCIOLI, “GUERRIERI”, 2011. Sculture in ceramica terzo fuoco, cm 50 x 18 x 10

 


Per informazioni:

Galleria ARTissima di Silvia Prelz, Via A. Volta 26, Abano Terme (PD), tel. 347.6936594. Email: info@artissimacontemporanea.it, www.artissimacontemporanea.it

 

 

Per i Colleghi della Stampa:

UfficioStampa: Cristina Sartori, 348.0051314 – email: cristina.sartori1@gmail.com - Alessandra Canella, 348.3423647 - email: canella@studiopierrepi.it

 Cristina Sartori 
 Giornalista Professionista, Addetto Stampa 
 Cell. 348.0051314 
 Skype cristina.sartori8 
 www.cristinasartori.net 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl