MUSIKE' - La classica fa dormire? Portatevi il cuscino - Domenica 13 maggio, con Musikè, un nuovo modo di vivere la grande musica

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08/mag/2012 12.59.43 Studio PRP Contatta l'autore

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1^ edizione

17 marzo – 15 dicembre 2012

 

 

 

                                           [ comunicato stampa ]

 

 

 

Domenica 13 maggio 2012

Padova, Sala Carmeli, via Galilei 36

 

ore 11.00

Che orecchie grandi che ho!

Musica per bambini accompagnati dai genitori

 

ore 17.00

Ad.agio, concerto a corpo libero

Schubert e i Circlesongs di Bobby McFerrin

 

Solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Alberto Mina, violino; Francesco Storino, violoncello; Michele D’Ambrosio, pianoforte

Gordon Ensemble (AIGAM)
Titta Nesti, voce; Andrea Apostoli, flauto; Ivano Fortuna, percussioni
Federica Braga, Veronica Emer, Lorenzo Tarducci, ensemble vocale

Ideazione e cura di Andrea Apostoli

 

 

La classica fa dormire? Portatevi il cuscino

Domenica 13 maggio, con Musikè, un nuovo modo di vivere la grande musica

 

Accostarsi alla musica classica può risultare difficile al giorno d’oggi, poiché il mercato discografico, puntando su generi appetibili per il pubblico dei giovanissimi, ci ha abituati a ritmi e suoni molto differenti. Musikè la nuova rassegna di musica, teatro e danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo – propone una doppia sfida, domenica 13 maggio in Sala Carmeli a Padova.

 

Successo straordinario, ancora prima di cominciare, per Che orecchie grandi che ho!, il concerto interattivo in programma alle ore 11.00, pensato per i bambini da zero a due anni accompagnati dai genitori: tutto esaurito ad appena mezz’ora dall’apertura delle prenotazioni online. Un dato che conferma la crescita dell’interesse nei confronti della musica “formato famiglia”. In particolare, è aumentata da parte dei genitori la consapevolezza di quanto sia importante far avvicinare i bambini al mondo dei suoni fin dai primi anni di vita: di conseguenza è aumentata la richiesta, da parte delle famiglie, di attività musicali per l’infanzia, a integrazione di un’offerta scolastica che non sempre riesce a garantire una buona formazione musicale di base.

 

Anche per questo, Che orecchie grandi che ho! è un concerto studiato per un pubblico non troppo numeroso, in un ambiente che possa restituire una certa intimità, perché l’esperienza della musica e dell’ascolto diventi per il bambino una ricerca interiore, una scoperta da condividere “in famiglia”. La formula “da zero a due anni” non preclude l’accesso ai bambini di età superiore, ma testimonia la radicalità della sfida: il concerto interattivo, ideato da Andrea Apostoli e realizzato dal Gordon Ensemble, è ispirato alle teorie del prof. Edwin E. Gordon, secondo le quali il bambino sviluppa la sua attitudine musicale già a partire dai primi mesi di vita. Ecco perché verranno proposti gli stimoli musicali più diversi, attingendo dal repertorio classico, jazz e popolare. I piccoli spettatori saranno liberi di muoversi e di esprimersi in un’atmosfera di spontaneità e divertimento, nel giorno della Festa della Mamma.

 

Tutto esaurito anche per lo spettacolo delle ore 17.00, intitolato Ad.agio, concerto a corpo libero. Nessun palco, nessuna platea: i Solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Gordon Ensemble si disporranno intorno al pubblico disteso su una comoda moquette, mentre il commento di Andrea Apostoli guiderà gli ascoltatori in un viaggio musicale in cui i grandi autori classici dialogano con l’improvvisazione jazz. Da Schubert a Bobby McFerrin: un concerto ideale non solo per chi si avvicina alla musica classica, ma anche per lo spettatore più esperto e consapevole.

 

Il tutto esaurito che ha salutato entrambi i concerti del prossimo 13 maggio conferma la validità del percorso innovativo che la Fondazione ha scelto di intraprendere: l’indagine condotta durante la passata edizione di “Musikè”, dialogando col pubblico dei concerti e con gli operatori del settore, si è trasformata quest’anno in una proposta culturale in grado di rispondere efficacemente alle esigenze del pubblico.

 

A fare da sfondo ai due concerti sarà la splendida cornice della Sala Carmeli, meraviglioso angolo di storia situato a Padova in via Galilei 36. Vi si accede dal cortile del polo scolastico di cui fanno parte l’Istituto Magistrale “Duca D’Aosta” e la Scuola Media “Pascoli”: una Sala tornata all’antico splendore dopo un intervento di recupero durato due anni e reso possibile da una sinergia tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la Provincia e il Comune di Padova.

 

I due concerti sono realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con l’AIGAM – Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale. Protagonisti Alberto Mina, violino, Francesco Storino, violoncello, Michele D’Ambrosio, pianoforte; Titta Nesti, voce, Andrea Apostoli, flauto, Ivano Fortuna, percussioni; Federica Braga, Veronica Emer, Lorenzo Tarducci, ensemble vocale.

Musikè proseguirà domenica 20 maggio con Seven, il nuovo spettacolo di danza del grande coreografo ungherese Pál Frenák. Appuntamento alle ore 21.00 al Piccolo Teatro Don Bosco di Padova. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.rassegnamusike.it

 

Profili

 

La Music Learning Theory (MLT) dello psicologo e ricercatore americano Edwin E. Gordon è una teoria che descrive le modalità di apprendimento musicale del bambino a partire dall’età neonatale. Si fonda sul presupposto che la musica si possa apprendere secondo processi analoghi a quelli con cui si apprende il linguaggio. L’obiettivo della MLT è lo sviluppo dell’audiation, neologismo coniato dallo stesso Gordon, che indica la capacità di sentire e comprendere nella propria mente una musica che non è fisicamente presente.

 

Il prof. Edwin E. Gordon è celebre in tutto il mondo nel campo dell’educazione musicale. Ha dedicato molti anni della sua vita all’insegnamento della musica ai bambini. Le sue intuizioni sono nate dall’esperienza, oltre che dall’intensa attività di ricercatore e di docente universitario. Il suo contributo fondamentale è stato l’osservazione delle affinità dell’apprendimento musicale con l’apprendimento del linguaggio verbale: lo studio dell’audiation e dei meccanismi alla base dell’improvvisazione musicale lo ha portato a sviluppare la Music Learning Theory.

 

Andrea Apostoli, presidente dell’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale, si è diplomato in flauto traverso e si è poi perfezionato con Raymond Guiot e Konrad Klemm e, per il jazz, con Fred Sturm presso la Eastmann Scool of Music della Rochester University di New York. Si è formato nella MLT con il prof. Gordon conseguendo sotto la sua guida i Master in Early Childhood Music e in Elementary General Music presso la South Carolina University, la Michigan State University e la Temple University. Ha tradotto i principali testi del prof. Gordon per le edizioni Curci e ha pubblicato opere didattiche e repertori per la pratica educativa secondo la MLT. Ha tenuto seminari presso Università e Conservatori italiani ed europei sulla teoria e la pratica della MLT.

 

 

Info:

www.rassegnamusike.it

tel. 049 8234803

 

Musikè 2012 è promosso e organizzato da

Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo

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