IL SUONO DELL'OLIMPICO: venerdì 5 maggio, Teatro Olimpico Vicenza

In programma,di grande pregio come "I Pomeriggi Musicali", spiega il direttore artistico dell'Orchestra del teatro Olimpico, Giancarlo de Lorenzo. tratta di una presenza che aggiunge rilievo al già ricco cartellone proposto dall'Orchestra, e che si inserisce in un rapporto di collaborazione tra le due realtà musicali.L'ensemble vicentino terrà prossimamente alcuni concerti a Milano, invitati nel prestigioso Teatro Dal Verme, l'auditorium nel centro della città di Milano dove dal 2001 l'orchestra "I Pomeriggi Musicali" svolge la propria attività.

03/mag/2006 18.49.00 Orchestra del Teatro Olimpico Contatta l'autore

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IL SUONO DELL’OLIMPICO 2006
I Pomeriggi Musicali” all’Olimpico
Prosegue il programma sinfonico “… della quieta grandezza”

Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano
Direttore: Bundit Ungrangsee
Pianoforte: Jin Ju


Vicenza, 3 maggio 2006

Appuntamento con i grandi nomi, per il cartellone dell’Olimpico che si
arricchisce di importanti collaborazioni. La rassegna organizzata
dall’Orchestra del Teatro Olimpico, in collaborazione con l’Assessorato alle
attività culturali del Comune di Vicenza, prosegue venerdì 5 maggio con un
concerto dedicato ad alcuni dei brani più rappresentativi del sinfonismo
romantico di Clara e Robert Schumann. Il programma include inoltre un
omaggio a Franz Joseph Haydn, modello del classicismo musicale.

Sul palcoscenico del teatro vicentino saranno ospiti l’orchestra dei
Pomeriggi Musicali di Milano, diretta dal maestro Bundit Ungrangsee. Artista
nato a Bangkok, ha diretto le più grandi orchestre in diversi Paesi, dagli
Stati Uniti alla Cina, e poi in Corea, Turchia, Tailandia e Italia.
Protagonista della serata sarà la giovane pianista cinese Jin Ju, stella
della musica classica a livello internazionale. Talento straordinario già
apprezzato in Asia come in Europa, dove ha ricevuto diversi riconoscimenti,
Jun Ju ha suonato come solista con orchestre come la BBC Orchestra, la
Belgian National Orchestra, la Macao Symphony Orchestra, la China National
Symphony Orchestra, e molte altre.
In programma,

<<Siamo particolarmente orgogliosi di poter invitare a Vicenza un’orchestra
di grande pregio come “I Pomeriggi Musicali”>>, spiega il direttore
artistico dell’Orchestra del teatro Olimpico, Giancarlo de Lorenzo. <<Si
tratta di una presenza che aggiunge rilievo al già ricco cartellone proposto
dall’Orchestra, e che si inserisce in un rapporto di collaborazione tra le
due realtà musicali.>>
L’ensemble vicentino terrà prossimamente alcuni concerti a Milano, invitati
nel prestigioso Teatro Dal Verme, l’auditorium nel centro della città di
Milano dove dal 2001 l’orchestra “I Pomeriggi Musicali” svolge la propria
attività. Fondata nell’immediato dopoguerra, è una delle principali
orchestre milanesi, conosciuta oggi in tutto il mondo per il suo
straordinario repertorio che include i più grandi capolavori del Barocco,
del Classicismo e, allo stesso tempo, molta musica contemporanea e
d’avanguardia.
<<Il rapporto con questa eccellente realtà culturale - racconta Massimo
Mander, presidente dell’Orchestra del Teatro Olimpico - è reso possibile
dall’accurata programmazione della rassegna vicentina, che anche quest’anno
mantiene la “promessa” di costante crescita qualitativa per le scelte
artistiche, sempre di prim’ordine, sostenibili grazie ad una proficua
collaborazione tra gli sponsor pubblici e privati.>>

Il concerto si apre con la composizione “Mozart?” di Daniele Scaramella,
terzo brano vincitore del concorso “Premio Mozart Oggi”. Il programma della
serata presenta poi il Concerto per pianoforte e orchestra di Clara
Schumann, l’ Ouverture, scherzo e finale di Robert Schumann, e la Sinfonia
n. 102 di F.J. Haydn.
Il Concerto per pianoforte e orchestra, ideato nell’anno 1833 e concluso due
anni più tardi, si inserisce nella grande tradizione musicale del XIX
secolo, sebbene sia opera di una quattordicenne: Clara Wieck, la futura
moglie di Robert Schumann. Fu eseguito per la prima volta a Lipsia, sotto la
direzione di Mendelssohn, riscuotendo subito un successo che non abbandonerà
più, nel corso dei secoli, apprezzato com’è tutt’oggi per il suo
virtuosismo, e per le intuizioni originali della partitura.
Omaggi più o meno velati allo stile mendelssohniano sono presenti in molte
opere dei due Schumann. È il caso dell’Ouverture, Scherzo e Finale op. 52,
lavoro orchestrale nato in tre settimane nel 1841 che, dietro grande
spontaneità e agilità cela una notevole coerenza e profondità di pensiero.
Il tributo al classicismo prosegue con la Sinfonia n.102 di Franz Joseph
Haydn, che fu eseguita per la prima volta a Londra nel 1795, e considerata
da molti la sua migliore realizzazione orchestrale, tanto da far intravedere
l’ombra del futuro Beethoven.
Per informazioni e biglietti, Panta Rhei, Via Carlo Cattaneo, 21, Vicenza
(tel. 0444.320217), oppure Biglietteria del Teatro Olimpico, call center 199
112 112, da martedì a domenica (ore 9,00 - 17,00).


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