GLI ARTISTI DELLA CORELLI SULLA MORTE DI CLAUDIO ABBADO: "VERO ESEMPIO DI ARTISTA AL SERVIZIO DEI GIOVANI"

20/gen/2014 16:38:54 Ufficio Stampa Orchestra Arcangelo Corelli Contatta l'autore

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Ravenna, 20 gennaio 2014 – “Abbado si è speso moltissimo per i giovani, e non possiamo che stimarlo profondamente per questo”.

Queste le parole di profondo rammarico per la scomparsa del Maestro Claudio Abbado espresse oggi dagli artisti dell'Orchestra Corelli di Ravenna, di cui si fa portavoce il Direttore Musicale e Artistico Jacopo Rivani.

“Questo grande artista ha segnato in modo indelebile la storia della direzione d’orchestra, al punto che alcune sue performance sono diventate un vero e proprio riferimento per la prassi esecutiva dei grandi capolavori musicali”, aggiunge Rivani: “Abbado ha saputo spaziare su tanti fronti e repertori, e non può che rappresentare un modello assoluto per la sua vitalità interpretativa, la cura del suono e l’amore per la musica, insegnamenti che ha saputo trasmettere con straordinaria forza a noi giovani interpreti”.

C’è un aneddoto che ci piace ricordare, e che accompagna l’arrivo di Abbado alla testa della prestigiosa orchestra tedesca dei Berliner Philarmoniker: “Io sono Claudio, per tutti”. E’ con queste parole che il Maestro si presentò per la prima volta ai Berliner, nel 1989. E con questo invito a chiamarlo per nome, Abbado mise da subito in chiaro che il suo metodo di lavoro sarebbe stato ben diverso da quello dei suoi predecessori. Un metodo che seppe unire all’amore per l’arte un sincero e profondo senso di umanità.

 

Ufficio Stampa: Dott.sa Gemma Galfano  

Orchestra Ass.ne “Arcangelo Corelli” - Ravenna

    tel. +39 320.41.59.565 -mail: gemma.galfano@gmail.com

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