La Cantata di Natale al Santuario di Savona

19/dic/2006 13.00.00 Orchestra Sinfonica di Savona Contatta l'autore

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L'Orchestra Sinfonica di Savona festeggia il Natale con una
proposta musicale assolutamente in linea con il resto della
stagione: da una parte l'idea di una stagione concertistica itinerante
capace di portare la musica in luoghi particolari da scoprire e
riscoprire attraverso i suoni (e dunque la Motonave Corsica Victoria,
i Magazzini Pacorini di Vado ma anche le chiese savonesi), dall’altra
la possibilità di celebrare artisti e ricorrenze attingendo a repertori
rari e di interesse filologico e musicologico.
E' questo il caso del concerto del 21 che si terrà presso il bellissimo
Santuario di N. S. di Misericordia che, per la prima volta, ospiterà un
evento musicale di tale portata. Il programma celebrerà il Natale
attraverso le più rare ed interessanti pagine di Pergolesi (Salve
Regina per controtenore e archi), Haendel (due pagine per soprano
e tenore dal Messiah), Mozart (il Laudate Dominum per soprano,
piccolo coro e archi e basso continuo da Vesperae Solemnes de
Confessore), Rossini (La notte del Santo Natale per basso e
piccolo coro), Scarlatti (un brano per soprano e archi dalla Cantata
di Natale) e Corelli (Concerto Grosso op. 6 n. 8 La notte di Natale).
Ed in questo programma, come una gemma rarissima, è
incastonata la Cantata di Alessandro Stradella per la SS. Notte di
Natale, Ah, troppo è ver, una delle meno note tra le pagine
stradelliane, presentata in forma scenica e nella revisione e
trascrizione dal manoscritto originale di Marco Balderi che, in questa
occasione è anche concertatore, direttore e regista. E’ stata prevista
una regia essenziale che si avvarrà delle luci del light designer Jean
Paul Carradori e dei costumi realizzati dal Corso di Specializzazione
per Operatori di Sartoria del Centro di Formazione Professionale
Franco Varaldo. A dar voce al programma saranno Calogero
Andolina (basso), Simonida Miletic (soprano), Samuele Simoncini
(tenore), Francesca Fedeli (soprano), Valentina Piovano (soprano),
Jacopo Facchini (controtenore); si tratta di artisti specializzati sul
repertorio barocco ed ulteriormente formatisi in seno al Master di
Vocalità Barocca bandito dall’Orchestra Sinfonica di Savona e
dall’Accademia di Musica Ferrato Cilea. In tal modo, l’Orchestra
Sinfonica di Savona torna a proporsi (soprattutto dopo le esperienze
fatte con gli Intermezzi pergolesiani e con Bastiano e Bastiana) nella
sua veste di istituzione che presenta pagine più o meno rare del
repertorio lirico e vocale secondo un’ottica informata alla ricerca.
Scritta nel 1665 da un giovanissimo Stradella, questa Cantata dal
forte afflato scenico si avvale di una compagine orchestrale
organizzata al suo interno in ripieno e concertino e si inserisce
all’interno di quel genere che rappresenta il vero e proprio fulcro
attorno a cui ruota l’intera produzione stradelliana che presto
evolverà verso un irrobustimento più vicino alla struttura dell’Oratorio
che non a quella della Cantata.
Il gusto tipicamente settecentesco della pagina assegna alla voce il
ruolo principe facendo in modo che i protagonisti (per la prima volta
Lucifero appare in una scena di Natività) non siano soltanto parti di
un discorso musicale ma veri e propri personaggi chiamati ad
interpretare con differenti gradienti di intensità la viva sostanza che è
l’azione narrata.
Come d’uso, l’esecuzione del 21 sarà preceduta da una Guida
all’ascolto che si terrà in Santuario il 20 dicembre alle 11.
Per i residenti della zona del Santuario, è prevista un’agevolazione
sull’acquisto dei biglietti per la sera del 21, promossa
dall’Orchestra Sinfonica di Savona e dalle Opere Sociali di N. S. di
Misericordia (per informazioni contattare lo 019 824663).


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