Peppe Barra in Viaggio nella canzone napoletana (martedì 9 gennaio 2007)

Peppe Barra in Viaggio nella canzone napoletana (martedì 9 gennaio 2007) Nuovo Teatro Comunale di Monfalcone www.teatromonfalcone.it Stagione di Musica 2006-2007 Peppe Barra in Viaggio nella canzone napoletana (martedì 9 gennaio 2007) Il Teatro Comunale di Monfalcone salutail nuovo anno all'insegna dellacultura napoletana, ospitando un nome d'eccezione del panorama partenopeo: martedì 9 gennaio 2007, alle ore 20.45, infatti,Peppe Barra sarà protagonista di un raffinato ed affascinante Viaggio nella canzone napoletana,accompagnato da un fedele e bravissimo quintetto di musicisti.

01/gen/2007 19.57.00 Teatro Comunale di Monfalcone Contatta l'autore

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Nuovo Teatro Comunale di Monfalcone

www.teatromonfalcone.it

 

Stagione di Musica 2006-2007

Peppe Barra in Viaggio nella canzone napoletana (martedì 9 gennaio 2007)

 

Il Teatro Comunale di Monfalcone salutail nuovo anno all’insegna dellacultura napoletana, ospitando un nome d’eccezione del panorama partenopeo: martedì 9 gennaio 2007, alle ore 20.45, infatti,Peppe Barra sarà protagonista di un raffinato ed affascinante Viaggio nella canzone napoletana,accompagnato da un fedele e bravissimo quintetto di musicisti.

 

Icona indiscussa e rappresentativa della cultura musicalenapoletana, Peppe Barra è figliod’arte e nasce a Roma nel 1944 da una famiglia di artisti napoletani: dallamadre Concetta eredita la felicità di stare in scena e sin dall’inizionei suoi spettacoli teatrali predilige la musica ed il canto, componenti irrinunciabiliin tutta la sua evoluzione artistica (celebre il sodalizio artistico conRoberto De Simone e la Nuova Compagnia di Canto Popolare).

Dopo importanti partecipazioni teatrali, tra cui La gatta Cenerentola (De Simone) è forsela più nota, negli anni Novanta approda al suo esordio discograficocome solista con Mo’ vene, chemette in risalto le sue camaleontiche doti espressive e con il quale Barra affermacon forza la sua capacità di interpretare in maniera nuova la musica popolare. Nel1993 vince la targa “Tenco” come miglior interprete dell’anno.

Lengua serpentina è uno deisuoi spettacoli più affascinanti, che combina il linguaggio fiabesco allapersonale gestualità dell’artista: la pièce è tratta da Lu Cunti de li Cunti, ovvero il Pentameronedi Basile ed è arricchita dagli arrangiamenti musicali di Savio Riccardi e lemusiche del violinista-compositore Lino Cannavacciuolo,da sempre assiduo collaboratore di Barra, una sorta di alter-ego musicale dell’artista.

Dopo l’album Cantirandagi, Barra allestisce Napoli,dal ‘600 ai giorni nostri, uno spettacolo di teatro e musicache spazia da Paisiello a Mozart, da Cimarosa a Peter Gabriel, un’operasenza confini, tra musica rock e barocca, tra opera buffa e canzone moderna. InterpretaMister Peachum ne L’Opera da tre soldidi Brecht su musiche di Kurt Weill, diretta da Heinz Carl Gruber e nel 2001esce il secondo disco Guerra, che“legittima autenticamente, per unavolta, l’appartenenza di un artista napoletano alla world music”.

E’ il Grillo Parlante nel Pinocchio cinematografico di Roberto Benigni, ed è interprete,autore e regista di Mareamarè chegira i più prestigiosi teatri d’Italia e d’Europa, accolto congrande calore di pubblico e di critica.

Il 2003 vede la pubblicazione del primo live Peppe Barra in concerto e annovera oltre80 concerti con tappe all’estero, dall’Europa agli Stati Uniti aipaesi del Mediterraneo, e con il suo ultimo lavoro discografico Matina, un commosso tributo alla madre Concetta,Peppe Barra segna un’ulteriore svolta nella sua originalissima carrieradi cantante.

 

L’attore-cantante partenopeo propone a Monfalcone un originaleprogetto: uno spettacolo che è un arazzo iridescente e complesso, una tessituradi fili melodici ed emotivi che sanno parlare del presente e della memoria congrande naturalezza.

Il viaggio nel tempo e nei suoni di Peppe Barra unisce tammurriate e operebuffe, favole tratte da Basile e filastrocche popolari, barcarole procidane estorie di viandanti e re: un percorso che traccia le linee fondamentali dellatradizione etnico musicale del sud Italia ed in particolare di quellapartenopea.

La forza della parola, gli accenti sospesi del suo dialettodiventano la viva e palpitante materia sonora con cui modellare i colori e leforme delle proprie esperienze passando dalla tragedia all’ironia in unistante con un gesto, un’occhiata, un cambiar tono di voce.

Il violino solista di Lino Cannavacciuolo precedel’apparizione di Barra, che entra in scena con Jesce sole, e prosegue con il clima fiabesco che narra dell’isoladi Procida, dove le lunghe notti d’inverno scorrevano ai racconti dellefavole, quelle di Giambattista Basile.  

La serata prosegue con diversi e toccanti omaggi a musicistid’ogni tipo, dall’amico Fabrizio De André, ad estratti dell’operabuffa di Vinci Le Zite ‘n Galera(Vurria addiventare soricillo),al Pulcinella lacrimevole diCimarosa.

 

I musicisti, idealmente capitanati Lino Cannavacciuolo, intorno al quale simuove un quartetto strumentale consolidato (con Luca Urciuolo  alla fisarmonica, Paolo Del Vecchio alle chitarre, Sasà Pelosi al basso acustico e Ivan La Cagninaalle percussioni) partecipano sapientemente alla preparazione delle pozioni diPeppe, mescolando timbri e scale di tradizioni musicali diverse e creando un soundin cui si alternano Oriente e Occidente, con un po’ di sonorità acustichee un po’ di strumentazione elettronica.

 

Tutto questo è un tappeto sonoro sul quale Barra, autenticocantore del popolo - ripescando nei ricordi collettivi - mescola, trasforma ecrea, volando sui virtuosismi orgiastici della sua ultima versione di Tammuriata Nera e trascinando il pubblicoin un finale dal ritmo sfrenato, con la voce e le nacchere che fanno irromperesulla scena l’immagine prepotente di una napoletanità sconosciuta esofferta. Ritualità ed occhi aperti sul futuro, devozione per le tradizioni popolaricostituiscono un linguaggio universale, emozionante e sorprendente che non puòche lasciare una profonda e commossa traccia nell’intimo di chi viassiste.

 

PrevenditaBiglietti

c/o Biglietteria del Teatro, dal lunedì al sabato,dalle 17 alle 19.

Prenotazione telefonica
Chi risiede fuori Monfalcone può prenotaretelefonicamente (tel. 0481 790 470, dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 19) almassimo due posti, a partire dal secondo giorno di prevendita (informazioni piùdettagliate sul sito del Teatro).

Acquisto on line
Prenotazione e acquisto, tramite carta di credito,sul sito www.greenticket.it.

 

Martedì 9 gennaio2007 ore 20.45

PeppeBarra inViaggio nella canzone napoletana

PeppeBarra voce

LinoCannavacciuolo violini

PaoloDel Vecchio chitarrae buzuki

SasàPelosi bassoacustico

LucaUrciuolo fisarmonica

Ivan La Cagnina percussioni

 

Ufficio Comunicazione: Roberta Sodomaco - Clara Giangaspero

Tel. 0481 494 369 / Fax 494 352

 

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