Alessio Bidoli e Bruno Canino: un nuovo disco con Warner Classics

12/apr/2017 15:44:19 Donatella Buratti Contatta l'autore

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Alcune pagine emblematiche del repertorio per violino e pianoforte del Novecento, proposte in questa raccolta e interpretate da Alessio Bidoli (con uno Stefano Scarampella del 1902) e Bruno Canino, nacquero dallo stretto rapporto intrattenuto dai loro compositori con violinisti in grado di misurarsi con lo “Strumento del Diavolo”, quali Hélène Jourdan-Morhange e Jelly d’Arányi, dedicataria della Tzigane, con Ravel, Samuel Dushkin, che collaborò con Stravinskij alla trascrizione di due numeri de L’Oiseau de feu, Pawel Kochański, che consigliò Prokof’ev di trascrivere le sue Cinq Mélodies op.35, e Ginette Neveu, musa  ispiratrice della Sonate pour violon et piano di  Poulenc. Completa il programma la Suite Italienne, nella versione del 1933 scritta da Stravinskij per eseguirla in concerto con Samuel Dushkin.
«
In questo disco – afferma Alessio Bidoli - proponiamo un repertorio che mette a confronto alcuni tra i più importanti compositori russi e francesi della prima metà del Novecento, un viaggio musicale da Parigi a San Pietroburgo durante il quale violino e pianoforte dialogano costantemente».

Il ricco libretto che accompagna il Cd è impreziosito dalle opere fotografiche di Gabriele Basilico. L’immagine di copertina è stata ideata e realizzata da Mauro Balletti.

Il disco sarà presentato martedì 18 aprile alle 18,00
durante lo showcase a cui partecipano Alessio Bidoli e Bruno Canino
presso La Feltrinelli Libri & Musica di Piazza Piemonte, 2 - Milano

 

Il maestro Alessio Bidoli si è reso disponibile a rilasciare interviste.

 

Per informazioni:
Alessio Bidoli | ufficio stampa per l'Italia
www.alessiobidoli.com
donatella.buratti@taleamusica.com
Donatella Buratti | +39 347 25 70 742

 

Alessio Bidoli

Ha iniziato lo studio del violino all’età di sette anni diplomandosi nel 2006 con il massimo dei voti e lode al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida di Gigino Maestri. In seguito si è perfezionato alla  Haute École de Musique del Conservatorio di Losanna e al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, all’Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e all’Accademia Internazionale di Imola con Pavel Berman e Oleksandr Semchuk.

Nel 2007 è stato impegnato con la Camerata di Losanna diretta da Pierre Amoyal in diverse città europee tra cui Martigny per la Fondazione Pierre Gianadda, Milano per la Società dei Concerti e Marsiglia, in occasione del Festival de Musique à Saint- Victor.
In qualità di solista ha suonato in prestigiose stagioni concertistiche tra cui MITO Settembre Musica, Società dei Concerti di Milano, Furcht-Università Bocconi, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Amici della Musica di Sondalo (Sondrio), Associazione Felice Romani di Moneglia (Genova), Associazione J. Futura di Trento, Il Violinista sul Tetto di Cremona (Auditorium Arvedi), Festival della Cultura di Bergamo e Madesimo Music Festival (Sondrio) in collaborazione con Sony Classical Italia.

È stato protagonista con Vittorio Sgarbi del progetto teatrale
Il Fin la Maraviglia, un racconto per immagini e suoni sul Barocco allestito al Teatro di Chiasso.

Ha collaborato in qualità di solista con l'Orchestra Sinfonica di Lecco, l’Orchestra Filarmonica Ettore Pozzoli di Seregno (Monza), l'Orchestra Filarmonica di Bacau (Romania).

Si è esibito inoltre in diversi recital in Europa (Germania, Olanda, Lussemburgo), Russia (San Pietroburgo) e Asia (Thailandia - Bangkok).
Ha registrato per Amadeus in duo con la pianista Stefania Mormone con musiche di Saint-Saëns, Grieg e Wieniawski e per Sony Classical con Bruno Canino: Verdi Fantasias con parafrasi di C. Sivori e A. Bazzini e Italian Soul - Anima Italiana con brani in gran parte inediti di Malipiero, Petrassi e Casella ispirati al folklore musicale italiano.
Ha partecipato a diversi programmi a lui dedicati da diverse emittenti radiofoniche tra cui Radio France (France Musique), NDR Kultur, Radio Svizzera Italiana, RAI Radio 3, Radio Vaticana, Radio Classica e Radio Popolare.
È docente di violino presso il conservatorio di Niccolò Piccinni di Bari.

Alessio Bidoli suona uno degli strumenti del nonno, Dante Regazzoni, tra i migliori esponenti della liuteria lombarda del '900 il cui laboratorio è oggi diventato parte integrante del Museo della Liuteria (MUSA) all’Accademia di Santa Cecilia presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma e uno Stefano Scarampella del 1902.

www.alessiobidoli.com


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