Amici di Paganini, sabato 28 febbraio in conservatorio

Amici di Paganini, sabato 28 febbraio in conservatorio Associazione "Amici di Paganini" Comunicato stampa Conferenze in collaborazione con il Conservatorio Paganini ingresso libero SALA CONCERTI CONSERVATORIO PAGANINI, via Albaro 38, Genova Sabato, 28 febbraio 2009, ore 17 Presentazione del CD "Il Mandolino Italiano nel Settecento" I due musicisti Carlo Aonzo mandolino e Elena Buttero, spinetta saranno intervistati dal giornalista Ferdinando Molteni ed eseguiranno dal vivo musiche tratte dall'album Il grande successo suscitato dalle tournée e dai concerti in Italia e all'estero di Carlo Aonzo (mandolino) e Elena Buttiero (spinetta) hanno spinto i due artisti a raccogliere in un album il loro repertorio più rappresentativo con significative pagine di musica settecentesca per mandolino e spinetta.

Allegati

23/feb/2009 14.39.21 Amici di Paganini Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Associazione “Amici di Paganini”

 

Comunicato stampa

 

Conferenze in collaborazione con il Conservatorio Paganini

ingresso libero

 

 

SALA CONCERTI CONSERVATORIO PAGANINI, via Albaro 38, Genova

 

Sabato, 28 febbraio 2009, ore 17

 

Presentazione del CD

"Il Mandolino Italiano nel Settecento”

 

I  due musicisti Carlo Aonzo mandolino e Elena Buttero, spinetta

 

saranno intervistati dal giornalista Ferdinando Molteni

 

ed eseguiranno dal vivo musiche tratte dall'album

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il grande successo suscitato dalle tournée e dai concerti in Italia e all’estero di Carlo Aonzo (mandolino) e Elena Buttiero (spinetta) hanno spinto i due artisti a raccogliere in un album il loro repertorio più rappresentativo con significative pagine di musica settecentesca per mandolino e spinetta.

Il disco, pubblicato dall'etichetta genovese Devega, “racconta” la fortuna del mandolino in Italia e in Europa nell’ambito della musica colta, nel momento chiave della sua diffusione e afferma l’importanza di questo strumento tutto italiano per la storia della musica.

 

L'album

 

Il repertorio racchiuso in “Il mandolino italiano nel Settecento” comprende brani ed autori della prima metà del Settecento, periodo nel quale erano in uso i mandolini detti “lombardo” e  “romano” per proseguire con repertorio della seconda metà del secolo e l’utilizzo del mandolino napoletano.

Del primo periodo vengono presentati autori che hanno lavorato in Italia, in area romana, napoletana e bolognese (Piccone, Scarlatti, Corelli) mentre del secondo si affrontano autori come Gervasio, Barbella, Sammartini, che hanno lavorato in molte città d’Europa.

Nel Settecento il mandolino è conosciuto, in tutte le capitali musicali europee grazie all’“esportazione” degli ambìti maestri italiani: lo ritroviamo a Milano, Bologna, Firenze, Roma, Parigi, Lione, Londra, Praga, Vienna, nelle diverse tipologie regionali. Tra gli strumenti diffusi in quel periodo, oltre al mandolino napoletano, ci sono la mandola romana, il mandolino lombardo, cremonese e genovese.

Il mandolino napoletano nasce intorno alla metà del secolo XVIII dalla fusione di elementi provenienti da strumenti di diverso tipo: l’accordatura (colta) per quinte deriva dal violino, il corpo bombato dai precedenti tipi di mandolino, la paletta dalla chitarra, il ponticello mobile con la piegatura della tavola armonica dalla chitarra battente.

Il mandolino napoletano non nasce, dunque, come strumento popolare, ma come strumento da concerto riservato alle damigelle di corte. La sua “popolarizzazione”, infatti, avviene ad Ottocento avanzato.

Gli eleganti intarsi che si ammirano sugli strumenti sopravvissuti, le rappresentazioni pittoriche dell'epoca che ce ne descrivono l’utilizzo, la varietà della letteratura musicale originale, sono tutti elementi che riconducono ad uno strumento di corte e soprattutto da concerto.

 

I musicisti

 

Carlo Aonzo, è nato a Savona e si esibisce regolarmente in Europa e negli Stati Uniti dove si è affermato quale principale divulgatore del mandolino classico. Diplomato in mandolino con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Padova, ha collaborato con numerose istituzioni musicali incluse la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, e la Nashville Chamber Orchestra (Usa). Ha vinto, tra gli altri, il primo premio speciale “Vivaldi” alla Vittorio Pitzianti National Mandolin Competition di Venezia, e il primo premio alla Walnut Valley National Mandolin Contest, Winfield, Kansas. Ha registrato per la americana Mel Bay un concerto-video sulla storia del repertorio per mandolino solo (Carlo Aonzo: Classical Mandolin Virtuoso), i progetti discografici Serenata (Acoustic Music, Germania), Traversata (Acoustic Disc, Usa) Antonio Vivaldi. Concerti per mandolino e orchestra”(Edt, Torino) e, nel 2007, l'album Kaze. E’ titolare di un corso annuale a partecipazione internazionale a New York e nel 2006 ha fondato l'Accademia mandolinistica internazionale italiana. Come ricercatore si occupa delle origini e della storia del proprio strumento, ha collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians ed ha curato edizioni musicali per la casa editrice Bèrben. Ha tenuto conferenze sull'iconografia dello strumento in importanti istituzioni quali la Boston University ed il Museo Nazionale degli strumenti musicali di Roma

 

Elena Buttiero, Diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Cuneo, ha tenuto concerti in molte città italiane, in Svizzera, Germania, Irlanda, Francia, Serbia. Ha registrato programmi per la Rai, la Radio della Svizzera italiana, Radio Capodistria, la Radio nazionale tedesca Wdr, la Radio nazionale irlandese e Radio Kerry e la Radio nazionale norvegese. Ha effettuato due incisioni discografiche in qualità di arpista con la formazione Birkin Tree: Continental Reel (Robi Droli, Cgd East 1996 ) e A Cheap Present (Felmay, 1998) distribuite in Europa, Asia e America. Nel campo della didattica ha pubblicato il metodo di solfeggio Il Centone (Caruso Ed. musicali, 2006) e dal 1990 è docente di pianoforte presso la Scuola media ad indirizzo musicale di Savona.

 

La scaletta dell'album

Arcangelo Corelli, Sonata X op.5 in fa maggiore

Francesco Piccone, Sinfonia per la mandola in re minore

Emanuele Barbella, Sonata in re maggiore

Domenico Scarlatti, Sonata K 89 in re minore

Giovanni Battista Sammartini, Sonata per armandolino e basso in sol maggiore

Giovanni Battista Gervasio, Sonata in re maggiore

 

 

Grazie per la pubblicazione

Marvi Rachero

010 318503

338 4802945

 

 

Associazione Amici di Paganini” – Via dei Franzone 2/2 sc.S -  16145 Genova

e-mail: amici@niccolopaganini.it  -  web site : www.niccolopaganini

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl