Al via il 25 settembre nell’ambito di ‘Liuteria in Festival’ Il Quartetto di Cremona Invita mini-rassegna firmata dall’ensemble

Il primo dei concerti in programma (ore 21, Teatro Ponchielli) coincide con l'evento di apertura del XII Concorso Internazionale per Strumenti ad Arco.

23/set/2009 10.28.53 progettocaffeina-Ufficio Stampa e PR per la musica Contatta l'autore

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Al via il 25 settembre nell’ambito di ‘Liuteria in

Festival’

Il Quartetto di Cremona Invita

mini-rassegna firmata dall’ensemble



Genova, 17 settembre - Si apre il 25 settembre ‘Il

Quartetto di Cremona Invita’, rassegna in tre appuntamenti

che l’ensemble firma per la Fondazione Stradivari di

Cremona nell’ambito dell’edizione 2009 di ‘Liuteria in

Festival’. Il primo dei concerti in programma (ore 21,

Teatro Ponchielli) coincide con l’evento di apertura del

XII Concorso Internazionale per Strumenti ad Arco. Per

l’occasione il Quartetto utilizzerà alcuni strumenti

selezionati da Andrea Mosconi, curatore della collezione

della Fondazione Stradivari. Protagonisti nelle mani dei

musicisti saranno il violino David Gusset IV Triennale del

1985, il violino Jan Spidlen X Triennale del 2003, la viola

Dante Fulvio Lazzari V Triennale del 1988 e il violoncello

Francesco Toto XI Triennale del 2006.





Ad affiancare il Quartetto di Cremona in quest’occasione

saranno alcuni membri della giuria internazionale: le

violiniste Natalia Lomeiko e Bin Huang; il violista Vladimir

Mendelssohn, Giovanni Gnocchi, violoncello, e il

contrabbassista Nabil Shehata che, in formazioni via via

differenti, esploreranno il territorio sonoro degli

strumenti ad arco delimitato dalla Langsamer Satz di Webern

(eseguita con strumenti della Fondazione Stradivari),

dall’Ottetto di Mendelssohn, passando per il Terzetto per

due violini e viola di Dvorák e dal Duetto in Re maggiore

per violoncello e contrabbasso di Rossini. L’apertura del

concerto vedrà protagonista un capolavoro del repertorio

quartetettistico, il Quartetto n. 2 in Re Maggiore di

Borodin.







“L'idea di questa breve rassegna nasce per condividere con

la capitale internazionale della liuteria, in omaggio alla

quale abbiamo scelto il nostro nome, i contatti che negli

anni si sono consolidati con colleghi importanti e tecnici

altrettanto significativi, come lo stesso Mosconi, curatore

della collezione della Fondazione Stradivari. Pochi

appuntamenti in nome dell’eccellenza. La nostra

aspettativa è far scaturire momenti che si rivelino unici

nella memoria del pubblico grazie all’armonia tra noi e il

laoro dei maestri liutai, tra il nostro e il suono dei

colleghi. Questa collaborazione con la Fondazione Stradivari

è molto importante per noi”, commenta Simone Gramaglia,

portavoce del Quartetto e Direttore Artistico della

rassegna. “Ci permette di suonare con i migliori

strumentisti al mondo. Con Bin Huang ad esempio, o

Mendelssohn, uno dei più apprezzati solisti di viola.

Sarà meraviglioso suonare tutti insieme, in modo non

ordinato: non saremo disposti secondo i ruoli canonici, ma

suoneremo tutti allo stesso livello. Questa scelta servirà

a interpretare al meglio lo spirito del primo concerto, che

intende la musica come un'occasione per stare insieme, senza

gerarchie. Lo spirito della rassegna è all’insegna della

riscoperta della musica da camera, semplicemente, proponendo

i brani più belli”.



Sul ruolo della Fondazione Stradivari, Simone Gramaglia

sottolinea inoltre come questa sia “il tramite per

concretizzare il nostro rapporto con la città di Cremona.

Con la Fondazione, in particolar modo grazie al Presidente

Paolo Bodini e al Direttore Virginia Villa si è creato un

dialogo proficuo, fruttuoso. Quest'evento rappresenta solo

l'inizio di una lunga collaborazione con la Fondazione, un

interlocutore di rara sensibilità”.







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