COMUNICATO STAMPA 17 e 18 novembre

12/nov/2009 16.42.11 Amici di Paganini Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA 17 e 18 novembre 2009

 

Gli Amici di Paganini, archiviata la collaborazione con Rive-Gauche concerti, dedicano un’intensa due giorni (17 e 18 novembre) a Isaac Albéniz a 100 anni dalla morte.

 

Se l’omaggio di un’Associazione musicale ad Albéniz, primo innovatore della musica spagnola fra ‘800 e ‘900 seguendo la linea europea, è doveroso, l’impegno degli Amici di Paganini per queste manifestazioni è anche un omaggio affettuoso al loro direttore artistico, Carmen Vilalta, catalana, che ha ideato il tutto e che regala l’allestimento di una piccola mostra in Conservatorio.

 

Martedì 17 alle ore 17 nella Sala Concerti del Conservatorio Paganini, Tavola Rotonda dedicata a Alicia de Larrocha, da poco scomparsa, e grande interprete delle musiche per pianoforte di Albéniz.

Le relazioni sono affidate a: Romà Escalas, che parlerà del Fondo Albèniz presso il Museu della Música di Barcellona, di cui è direttore; Alba Ventura, protagonista del successivo concerto, approfondirà il rapporto pianistico fra Albéniz  e Alicia de Larrocha, di cui è stata allieva; Marco Rapetti, pianista, affronterà l’opera pianistica del compositore mentre la musica vocale sarà l’argomento di Carmen Vilalta, docente di canto.

L’ingresso è libero, la mostra sulla vita e le opere di Albéniz e degli artisti dell’epoca sarà visibile già dalle ore 15,30 sino alla chiusura delle 19,30.

 

Mercoledì 18, alle ore 20,30, concerto nella Sala degli Argenti del Palazzo del Principe di Alba Ventura al pianoforte, come sempre messo a disposizione da Dynamic.

 

Il programma inizia con la Suite española, composta fra il 1883 e il 1889. Questa Suite è un’evocazione delle varie regioni spagnole nonché di Cuba (allora colonia spagnola) con i suoi affascinanti ritmi caraibici. La dolce, Cataluña, omaggio alla sua terra natale, è dedicata a sua madre, Aragòn, ci da la sua energica jota; Sevilla con le sue figure cromatiche e il suo brio ha la danza vorticosa delle sevillanas; Granada (Serenata) è pura seduzione orientale. La magia di Asturias è nel suo ritmo ossessivo e nel suo canto dolcissimo; Cadiz è una soleá; Castilla la gioia delle seguidillas. Albéniz sa riprodurre i ritmi e le atmosfere delle varie regioni a suo gusto e maestria, spesso senza curarsi dei ritmi reali di quelle regioni. Quasi tutti i pezzi, specialmente Asturias e Granada, sono stati trascritti per chitarra e molti credono siano scritti per tale strumento, ma Albéniz non compose musica per chitarra.

Nella seconda parte una selezione da Iberia. Iberia, la “meraviglia del piano” per Olivier Messien, di cui Alba Ventura eseguirà: Málaga che diede al grande pianista Malats la sensazione di un’accattivante brezza che accarezza le belle spiagge della Caleta (quartiere di Malaga)”; El Albaicin, dedicata all’omonimo quartiere di Granada ora Patrimonio dell’Unesco; Rondeña, un ritmo di amalgama, caratteristico della musica spagnola fin dall’antica Sarabanda; Almerìa, considerata come uno dei pezzi di maggior respiro di tutta Iberia e infine Triana, del 1907, evocazione del celebre sobborgo sivigliano oltre il Guadalquivir.. Da subito questa fu la parte prediletta dal pubblico, spesso interpretata come una sorta di giochi artificiali del folklore spagnolo è, invece, un’opera in cui la misura e l’eleganza si sovrappongono alla grazia di origine popolare.

Si può dire che con Iberia l’evoluzione formale e psicologica di Albéniz viene espressa in maniera compiuta.

 

Alba Ventura, nata a Barcellona nel 1978, ha iniziato a studiare il pianoforte fin dall’età di cinque anni. La sua prima insegnante è stata Alicia de Larrocha all’ Accademia Marshall. All’età di dodici anni ha vinto una borsa di studio per frequentare la Scuola Superiore di Musica Reina Sofia a Madrid sotto la guida del Maestro Dimitri Bashkirov. Nel 1993 ha suonato a Berlino con Vladimir Ashkenazy. Ha continuato il perfezionamento musicale con la professoressa Irina Zaritskaya alla Purcell School e in seguito al Royal College of Music dove ha approndito Scuola di piano russa. Nel 1998 ha vinto il Premio Internazionale YCAT (Young Concert Artist Trust). Negli ultimi anni Alba ha eseguito una serie di recitals nei maggiori teatri del Regno Unito quali Wigmore Hall, Purcell Room, Linbury Studio Theatre alla Royal Opera House. Ha suonato in concerto con la Barcelona Symphony Orchestra, la Bournemouth Sinfonietta, l’Ungarian National Symphony Orchestra, la Philarmonia Orchestra al Barbican Centre a Londra e l’Auckland Philarmonia in Nuova Zelanda. Recentemente Alba Ventura è stata insignita da Sua Altezza il Principe del Galles del Queen Elisabeth Rosebowl, riconoscimento assegnato dal Royal College of Music a musicisti di eccezionale bravura. Ha fatto inoltre parte del David Bowerman Fellowship della Royal College of Music per  due anni.  

 

Un ridotto numero di auto può parcheggiare all’interno del Palazzo del Principe, la zona è servita da bus e, sino alle 21, dalla metropolitana.

I biglietti per il concerto sono di 12 euro, ridotti a 10 per le associazione convenzionate, a 8 per i Soci ed a 3 per i ragazzi.La quota d'iscrizione all’associazione è di 30 euro, 100 per i sostenitori.

 

Genova, 12 novembre                                     Associazione “Amici di Paganini”

All foto

 

Con cortese preghiera di pubblicazione,  Marvi Rachero, Relazioni esterne, 010318503 – 338 4802945

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