Special Guest Nicky Siano (U.S.A.) + Jacko (opening set) @ Room26

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Sabato 11 Febbraio 2012

Room26 P.zza G Marconi 31 Roma

 

Global Room : Special Guest Nicky Siano (U.S.A.) + Jacko (opening set)
Purple Room : Kikko Messina – Raffaele Chinaglia

Nicky Siano Room26 Roma 11 Febbraio 2012

Nicky Siano
Nicky Siano (Brooklin, 18 marzo 1955) è un disc jockey statunitense. È considerato uno dei pionieri della dance music. Fu il primo dj resident dello Studio 54 e fu tra i primi dj a fare il mixaggio da due dischi.
A soli 16 anni è già tra i deejay protagonisti al “The Loft” di David Mancuso, a New York. Nel 1972 apre a SoHo la discoteca “The Gallery”. Qui ospita dj del calibro di Larry Levan e Frankie Knuckles, e fa esibire per la prima volta dal vivo alcuni cantanti di musica dance come Grace Jones e Loleatta Holloway, oltre a cantanti agli albori della propria carriera come Patti LaBelle, David Bowie, Mick Jagger. Il “The Gallery” chiude poi nel 1978.
Dopo la chiusura del “Gallery” inizia a lavorare all’”Enchanted Garden”, un locale nella zona newyorkese di Queens. Il locale era di proprietà di un certo Steve Rubell, che ben presto apre il nuovo Studio 54: Siano vi si trasferisce, e diviene il primo dj resident, rimanendovi per quasi un anno e mezzo.
Nel 1978 è il primo deejay a realizzare e produrre un disco mixato: coproduce infatti con Arthur Russell il singolo Kiss Me Again, sotto lo pseudonimo di “Dinosaur”, vendendo circa 200.000 copie.
Altre sue hit sono Pick It Up e Tiger Stripes]. È lui a proporre per primo musica innovativa come Love’s Theme della The Love Unlimited Orchestra o TSOP (The Sound of Philadelphia) dei MFSB, che diventano presto hit di successo.
La morte del suo caro amico David Rodriguez per AIDS lo spinge a scrivere il libro No time to wait: a complete guide to treating, managing, and living with HIV infection, un manuale sulla cura e il trattamento dell’AIDS.
Nel luglio 1998 torna al turntablism per celebrare la ricorrenza del compleanno dello scomparso Larry Levan.
Nel 2003 il magazine New York lo ha inserito tra le “100 persone che hanno cambiato New York”.

DJ Jacko (Tony Records)
Nato a Roma nel 1975, ha iniziato la sua carriera nei clubs della capitale nel 1995, proponendo fin dall’inizio – con passione e costanza – la sua selezione musicale, dedicata interamente alla musica House-Garage. Dj’s leggendari come Larry Levan, Ron Hardy, Kenny Carpenter e soprattutto Tony Humphries, sono stati i suoi punti di riferimento e le guide per l’evoluzione del suo gusto musicale.

Da molti anni ormai Jacko fa parte dello staff della nuova etichetta di Tony Humphries : Tony Records (ex Yellorange). Il suo ruolo è quello di Label/Production manager e A&R, oltre ad essere l’assistente personale di Tony durante tutte le sue tournèe. Questo gli ha permesso di esibirsi in moltissimi clubs di spicco in tutto il mondo, come ad esempio il Djoon a Parigi, il Cavo Paradiso a Mykonos in Grecia, il Club Discotheque a New York, il Pacha a Londra, il DC10 ad Ibiza, e all’hotel Jumeirah Beach a Dubai. Ovviamente anche in Italia Jacko ha lavorato in molti locali prestigiosi, tra questi possiamo ricordare il Pascia e nu Echoes a Riccione, l’Urban Club a Perugia, l’Urban Klub a Treviso e il Quartiere Latino a Lecce.

Tra i suoi ultimi progetti ricordiamo i numerosi Remix e produzioni, realizzate insieme al suo amico e collega Tony Loreto. Il duo ha iniziato remixando l’R&B in chiave “dance” fino al punto di essere riconosciuto e stimato nella scena house per i suoi “bootlegs” come: “Miss You” e “My Joy” di Leela James, “Fade Away” di Mary J Blige, e “No One” e “Empire State of Mind” di Alicia Keys.
Jacko collabora inoltre molto spesso con altri team di produzione “romani” ovvero, Luis Radio e Spellband, anche in questo caso il risultato è un grande numero di “bootlegs” e “remixes” di artisti Soul / R&B di fame mondiale. Le loro tracce sono ricercatissime da tutti gli addetti ai lavori e vengono regolarmente suonate da tutti i DJ’s house più di spicco, tra i quali: Tony Humphries, Little Louie Vega, Frankie Knuckles, DJ Spen.
Tutti questi “club anthems” fondono suoni funky / soulful ed elementi elettronici. Questa magia emerge in ogni progetto realizzato, facendo si che si adatti perfettamente sia al mercato Europeo che a quello Americano.
Jacko è destinato a diventare uno dei produttori e contributori di spicco della dance music mondiale, ovviamente sotto l’ombrello dell’etichetta Tony Records. Decisamente una delle stelle nascenti della scena soulful dance.

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