Giulio Martino Trio Live a Capodimonte

La Formazione: Giulio Martino: sax tenore e soprano, Gianluigi Goglia: basso elettrico, Pietro Iodice: batteria.

06/set/2010 11.24.14 Victoriano Papa Contatta l'autore

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Martedì 7.9.2010, ore 21:00, ha inizio la III edizione de “I CORTILI DEL JAZZ” presso il Museo di Capodimonte (via Miano n. 2 – Napoli. Biglietto d’ingresso 5,00 € sino a esaurimento posti. Info: 848800288). “PROGETTO SONORA”, infatti, per il primo dei quattro appuntamenti della kermesse jazz, presenta GIULIO MARTINO TRIO in concert. La Formazione: Giulio Martino: sax tenore e soprano, Gianluigi Goglia: basso elettrico, Pietro Iodice: batteria. Preannunciata il 2 settembre scorso dalla performance della STREET BAND lungo via Toledo, prende il via la III edizione, dopo il successo delle precedenti del 2007 e 2009, del festival “I CORTILI JAZZ”, nell’ambito di “ESTATE NEI MUSEI” (dal 3.9 al 3.10.2010). “I CORTILI JAZZ”, con la sapiente regia della direzione artistica di Marco Sannini, sono quattro date (7 e 8, 15 e 17 settembre) dedicate al jazz e ospitate nello scenario monumentale della Reggia-Museo di Capodimonte. Un’operazione culturale nata da un’idea della dott.ssa Linda Martino, e basata sul connubio vincente, in quanto già rodato, tra l’ottima sperimentazione ed esecuzione della classe di Composizione e Orchestrazione Jazz del Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli e la cornice spettacolare del Polo Museale di Capodimonte. A partire dalla ‘riconversione’ di una location istituzionale e di sicuro pregio storico-architettonico, che per l’occasione diviene palcoscenico per le esibizioni dei musicisti, chiamati a valorizzare con la loro arte un patrimonio culturale già inestimabile. Una tale sinergia di entrambe le eccellenze, in nome di un’apertura di quello che normalmente è un percorso e un locus frequentati per lo più dagli estimatori di arti visive e architettoniche, assurge a tramite per l’esaltazione delle qualità performative e creative dei musicisti, da un lato, e a occasione di amplificazione e valorizzazione del bene storico-architettonico in quanto tale, dall’altro. Del resto, l’ottimo riscontro delle passate edizioni della manifestazione nasce proprio dalla freschezza innovativa della progettualità di studenti e docenti del corso di Jazz, che hanno lavorato a repertori originali ideati e realizzati in prima assoluta per “I Cortili del Jazz”, nonché dalla suggestiva locazione e dai solisti ospitati per l’occasione. E questo sarà anche il caso della prima serata, che vede protagonista il GIULIO MARTINO TRIO, costituito da Giulio Martino al sassofono tenore e soprano, Gianluigi Goglia al basso elettrico e Pietro Iodice alla batteria. La formula “piano less”, che caratterizza la performance di questa band, non rappresenta certo una novità nella storia del jazz. Musicisti del calibro di Sonny Rollins, Joe Henderson e soprattutto il famoso quartetto di Chet Baker e Gerry Mulligan hanno reso celebre questo tipo di formazione senza strumento armonico. Essenzialità, maggiore libertà e un notevole interplay tra i musicisti: queste le caratteristiche dei gruppi “piano less”. Come anche nel “Giulio Martino Trio”, dove la mancanza del piano diviene, per paradosso, valore aggiunto, dando spazio a estro e capacità improvvisativa degli strumentisti, partendo da un stimolante dialogo sonoro e ritmico tra loro. La musica del trio, capitanato dal sassofonista partenopeo Giulio Martino, con il virtuoso Gianluigi Goglia al basso elettrico e Pietro Iodice alla batteria, uno dei più bravi batteristi della scena italiana, si baserà su composizioni originali, sulla rivisitazione di alcuni celebri standard della tradizione jazzistica e su accattivanti composizioni di jazzisti contemporanei.
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