Francesco D'Errico Trio Live

07/set/2010 12.43.20 Victoriano Papa Contatta l'autore

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“PROGETTO SONORA” presenta il secondo appuntamento della III edizione de “I CORTILI DEL JAZZ” presso il Museo di Capodimonte (via Miano n. 2 – Napoli. Biglietto d’ingresso 5,00 € sino a esaurimento posti. Info: 848800288) Mercoledì 8 settembre 2010, ore 21:00, col Francesco D’Errico Trio. La Formazione: Francesco D’Errico: pianoforte Marco De Tilla: contrabbasso Dario Guidobaldi: batteria Seconda serata all’insegna del buon jazz dal vivo per la III edizione della kermesse “I CORTILI JAZZ”, nell’ambito di “ESTATE NEI MUSEI” (dal 3.9 al 3.10.2010). I quattro appuntamenti in programma, orchestrati dall’abile regia di Marco Sannini, direttore artistico della manifestazione, dopo il “Giulio Martino Trio”, esibitosi martedì 7 nella splendida cornice della Reggia-Museo di Capodimonte, prevedono la performance live del FRANCESCO D’ERRICO TRIO. Il lavoro di Francesco D'Errico, nel tempo, si è concentrato prevalentemente su formazioni di media grandezza come quartetti e quintetti o anche su gruppi più ampi, cimentandosi nella scrittura orchestrale e nelle pratiche dell’improvvisazione sino alla “conduction”. Con la scelta di fondare un trio si manifesta invece l’esigenza di esplorare il proprio mondo musicale attraverso una delle formazioni più essenziali della tradizione jazzistica. Pianoforte, contrabbasso e batteria soli. Quest’organico sta al jazz come il quartetto d’archi sta alla musica ‘colta’ europea. Attraverso il trio si approccia la musica jazz nella sua essenza più asciutta, autentica e immediata, sfrondata di orpelli e ricondotta al nucleo sonoro fondante. Il trio, così classico e insieme moderno, è un locus musicale in cui gli interpreti si incontrano senza mediazioni, in cui i ruoli degli strumenti si incrociano, si trasformano nella ricerca espressiva di timbri, soluzioni sonore, ruvidità, seta e rocce. Fondamentale, ovviamente, è l’interplay tra i tre solisti; l’affiatamento musicale deve essere limpido e potente. Pertanto, ogni trio riuscito, pur nella sua univocità d’organico, esprime sempre un sound originale, rinnovato e da scoprire. I musicisti, la loro storia artistica, donano così unicità alla band. La sfida che presenta la costituzione di un trio sta tutta nella capacità dei musicisti di offrire i propri orizzonti sonori con concentrazione, sincerità espressiva e di pensiero musicale. I brani originali o i nuovi arrangiamenti di pezzi di altri repertori e tradizioni diventano, in tal modo, il materiale per dare espressione al suono del trio, esecuzione dopo esecuzione. E sono proprio questi, infatti, l’impegno artistico, la motivazione e il fine, assunti per dare senso e compiutezza a questo specifico trio.
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