Marco Sannini Quartet Live al Museo di Capodimonte

15/set/2010 11.29.31 Victoriano Papa Contatta l'autore

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Venerdì 17.9.2010, ore 21:00, per l’ultimo appuntamento della III edizione de “I CORTILI DEL JAZZ” presso il Museo di Capodimonte (via Miano n. 2 – Napoli. Biglietto d’ingresso 5,00 € sino a esaurimento posti. Info: 848800288), “PROGETTO SONORA” presenta il MARCO SANNINI QUARTET in “CAMBIAMO L’ARIA”. La Formazione: Marco Sannini: tromba e flicorno, Marco Pezzenati: vibrafono, Marco de Tilla: contrabbasso, Stefano Costanzo: batteria. Marco Sannini Quartet in “Cambiamo l’Aria”. “Cambiamo L’Aria”, questo il titolo dell’ultimo concerto che chiude la rassegna “I Cortili del Jazz 2010” alla sua III edizione, presso la reggia-museo di Capodimonte. Nome originale e indovinato per un progetto musicale che sposa due repertori apparentemente distanti e invece in quest’occasione, secondo un’inedita e felice rivisitazione, voluta e pensata dalla regia artistica di Marco Sannini, perfettamente coesi e integrati. Barocco in musica, ovvero, più nello specifico, melodie della scuola napoletana del ’700, liberamente rielaborate per incontrare la tradizione jazz più all’avanguardia, quella che riguarda al passato, ripensa la Storia della Musica, con occhio attento e sguardo innovativo. Durante, Scarlatti, Paisiello, Pergolesi, Piccinni, questi i punti di partenza da cui muove il progetto di Sannini e il suo Quartet. Musicisti, quelli ricordati sopra, che all’epoca hanno creato dei modelli compositivi che si sarebbero poi diffusi allargando a tutta l’Europa lo stile della “Scuola Napoletana”. È da qui che nasce il concept alla base del live concert di venerdì prossimo, perfomance in cui gli elementi del sound originario vengono letteralmente rivissuti, così come i brani ricomposti, utilizzando sonorità attuali, dove le melodie delle arie settecentesche prendono forme e colori differenti proposte in una nuova veste ritmica, armonica e strumentale. E ciò grazie alla capacità di riscrittura musicale di Marco Sannini e all’abilità interpretativa sua e dei musicisti con lui sul palco: dal tocco pieno e rotondo di de Tilla al contrabbasso, alla genialità virtuosa di Pezzenati al vibrafono, alla robustezza performativa di Costanzo alla batteria e all’interplay tra tutti loro durante l’esibizione. Programma: Arietta di G. B. Pergolesi O Cessate di Piagarmi dal Pompeo di A. Scarlatti La Zingarella da Gli Zingari in Fiera di G. Paisiello La Vergine di F. Durante Se Florindo m’è Fedele di A. Scarlatti Nina di G. B. Pergolesi Già il Sole del Gange da L’Onestà degli Amori di A. Scarlatti.
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