CESARIA EVORA / Teatro La Fenice - Venezia / 26 luglio 2011

CESARIA EVORA, LA DIVA DAI PIEDI SCALZI La cantante di Capo Verde in scena al Teatro La Fenice per Venezia Jazz Festival Cesaria Evora, la "diva" dai piedi scalzi, è la più conosciuta interprete della morna, stile che unisce le percussioni dell'Africa occidentale con il fado portoghese, la musica brasiliana e i canti di mare britannici.

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05/giu/2011 09.36.26 Veneto Jazz Contatta l'autore

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CESARIA EVORA, LA DIVA DAI PIEDI SCALZI

La cantante di Capo Verde in scena al Teatro La Fenice per Venezia Jazz Festival

 

 

 

Cesaria Evora, la “diva” dai piedi scalzi, è la più conosciuta interprete della morna, stile che unisce le percussioni dell'Africa occidentale con il fado portoghese, la musica brasiliana e i canti di mare britannici. La cantante, originaria di Capo Verde, sarà al Teatro La Fenice di Venezia, martedì 26 luglio (inizio ore 21.00), nell’ambito della quarta edizione di Venezia Jazz Festival, organizzata da Veneto Jazz.

 

Dopo qualche anno di assenza e un periodo di riposo costretta da motivi di salute,  Cesaria Evora è tornata alla ribalta con un nuovo album,  “Nha Sentimento” (I miei sentimenti): 14 brani esclusivi, tra coladeras e mornas, per fare sognare e ballare ai ritmi della musica capoverdiana.  Le coladeras sono perlopiù frutto dei suoi acclamati autori Manuel de Novas e Teofilo Chantre, oltre a tre mornas: “Vento de Sueste”, firmata da Manuel de Novas, “Sentimento” di Tututa e “Mam’Bia E So Mi” composta da Vitorino Chantre e testi di Teofilo Chantre. Inciso durante la primavera 2009 tra Mindelo, sull’isola di São Vicente, e Parigi, quest’album vede la collaborazione di Jose da Silva per l’etichetta Lusafrica e arrangiamenti di Nando Andrade, pianista e direttore di Cesaria. Si tratta di un album caratterizzato da ritmi più dinamici rispetto ai precedenti, concentrato sulla rievocazione del tipico sound percussionistico di Mindelo degli anni ‘50 e ‘60, molto prima che la musica capoverdiana valicasse i confini e iniziasse a subire influenze esterne. Per le mornas, Jose da Silva ha sottolineato l’influenza araba già rivendicata da autori come Manuel de Novas o Vasco Martins, affidando a Farthy Salama la cura degli arrangiamenti degli archi e la registrazione in Egitto con l’Orchestra Sinfonica del Cairo di cui è direttore. Questo tocco orientale dona alla voce dell’artista una sfumatura nostalgica. Il nuovo album esprime una profonda emozione. Anche canzoni  apparentemente leggere sono spesso animate da motivazioni molto profonde, la cui joie de vivre si rivela comunque più forte del dolore, del rimpianto e del desiderio. Quando questo non succede, le parole trasmettono una rassegnazione insulare squisitamente tipica di Cesaria, avendo lei stessa provato le cose di cui canta. Cesaria  quindi celebra ancora una volta la sua terra d'origine, come nell’eloquente Verde Cabo di Nha Odjos, una poesia scritta a quattro mani da Luis Pastor e Teofilo Chantre. "Capo Verde dei miei occhi / Mindelo, mia gloria, / Voglio morire nel tuo verde / E vivere nelle tue canzoni". Poteva mai esserci un epitaffio migliore?

 

 

Nata il 27 agosto 1941, Cesaria Evora, "Cize" per i suoi amici, grazie alla sua grande voce e al suo aspetto stupefacente si mise presto in luce, ma le sue speranze di diventare una cantante professionista si realizzarono solo nel 1988, quando Josê Da Silva, giovane francese originario di Capo Verde, le propose di recarsi a Parigi per incidere un album. Cesaria accettò: aveva già 47 anni, non era mai stata a Parigi e non aveva nulla da perdere.

Incide un album e dopo due anni di successi arriva anche la consacrazione di un mostro sacro della musica brasiliana: Caetano Veloso sale sul palco con lei per accompagnarla durante un'esibizione a San Paolo. Veloso dichiara che Cesaria figura tra le cantanti che lo ispirano. Cesaria Evora trionfa anche in Spagna, Belgio, Svizzera, Africa e nei Caraibi. Attraverso la Lusafrica firma un contratto con la BMG e viene pubblicata l'antologia "Sodade, les plus belles Mornas de Cesaria Evora". A questo si affianca l'album "Cesaria", disco d'oro in Francia e successo internazionale, soprattutto negli USA, dove ottiene una nomination per il Grammy Award. Intanto il suo grande amore per il contatto diretto con il pubblico non si esaurisce. Dopo una serie di concerti a Parigi parte per la sua prima tournèe negli Stati Uniti dove richiama folle di tutti i generi. Madonna, David Byrne, Brandford Marsalis e i tutti i più grandi artisti di New York corrono per assistere al suo concerto al Bottom Line. Goran Bregovic invece, geniale compositore di colonne sonore e di musiche "balcaniche", la invita a registrare "Ausencia" per la colonna sonora di "Underground", diretto da Emir Kusturica. Poi dopo un massacrante tour in cui tocca mezzo mondo (Francia, Svizzera, Belgio, Brasile, Germania, Hong Kong, Italia, Svezia, U.S.A., Canada, Senegal, Costa d'Avorio e Inghilterra), registra un duetto con l'ormai fidato Caetano Veloso per il progetto Red Hot & Rio.

 

Biglietti:

Platea e palchi centrali ordine parapetto: € 60,00 + dir. prev.

Palchi centrali ordine dietro: € 50,00 + dir. prev.

Palchi laterali ordine parapetto: € 50,00 + dir. prev.

Loggione e galleria centrale: €35,00 + dir. prev.

Palchi laterali scarsa visibilità: €35,00 + dir. prev

Loggione e galleria scarsa visibilità: €25,00 + dir. prev.

Loggione e galleria solo ascolto: €20,00 + dir. prev.

 

Prevendite:

Ticketone - www.ticketone.it

 

Per informazioni :

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