Comunicato_Srtampa_Punto_Omega

08/ott/2011 12.36.16 Larosa Purpurea - Ufficio Stampa & Comunicazione Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA


Roma, sabato 08 ottobre


PUNTO OMEGA: L’OLTRE-UOMO


ANTONIO BILO CANELLA E HOSSEIN TAHERI SI DILETTERANNO A GUIDARVI “NUOVAMENTE” IN UNA REALTÀ “ALTRA”.


CINETEATRO - VIA VALSOLDA 177- ROMA

SABATO 15 OTTOBRE 2011 ORE 22.30



Hossein Taherie Antonio Bilo Canellasono i protagonisti di Punto Omegache si terrà sabato 15 ottobreal CineTeatro di Roma (Via Valsolda, 177) alle ore 22.30, all’interno della VI Edizione del Festival del CineTeatro, patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale.


Antonio Bilo Canella e Hossein Taherisaranno ancora una volta protagonisti della loro originale proposta ritual-teatrale che gli artisti amano definire Performazione, ovvero l’Arte di lanciarsi nel vuoto. La Performazione, improvvisazione totale e collettiva,permette all’individuo di fermarsi un attimo, riuscendo a condurlo verso una migliore integrazione tra mente e corpo attraverso una maggiore consapevolezza del sé. Ecco che si perviene al "limen": quel momento di interruzione dalla vita di tutti i giorni in cui attori, musicisti e pubblico si fondono in un "unicum" catartico, ritornando all'espressione dell'attore degli antipodi.


La performazione avrà luogo in chiusura della seconda serata del Festival del CineTeatro(14-15-16 ottobre), l’evento annuale organizzato dall’Accademia Professionale di Cinema e Teatro per promuovere e presentare al pubblico le proprie produzioni. Durante la serata, e per tutta la durata del Festival, verranno esposte le opere pittoriche di Orodè Deoro e verrà offerto l'ottimo vino della Decanter Vineria di Roma (Via Val Trompia, 90), sponsor ufficiale della manifestazione.


PUNTO OMEGA: L’OLTRE UOMO

Performazione di Hossein Taheri e Antonio Bilo Canella

CineTeatro (Via Valsolda, 117- Roma)

Sabato 15 ottobre ore 22.30

Biglietto: € 5 (valido per l’intera serata del Festival) + Tessera Nuovo Socio Omaggio

Per informazioni e prenotazioni (consigliate): Piera Matarazzo +39 339 1660524

Per maggiori informazioni su Performazione Performaction:

http://it-it.facebook.com/people/Performazione-Performaction/100001862752174

http://www.wix.com/performazione/italy

Per maggiori informazioni sul Festival del CineTeatro:

http://www.wix.com/cineteatro/cineteatro#!

Ufficio Stampa a cura di Larosa Purpurea - Ufficio Stampa & Comunicazione

Federico Larosa - Mobile: +39 331 5848360 - larosapurpurea@hotmail.com


NOTE DEGLI ARTISTI


L’ improvvisazione è riconosciuta ormai come uno degli strumenti più fertili per la successiva formalizzazione scenica. La nostra proposta è di approfondire la pratica di quest'Arte, con il dichiarato obiettivo (da noi scenicamente già conseguito) di rendere possibile una sua dignificazione scenica.

Parleremo di “Performazione” invece che di improvvisazione, per distinguere questo percorso dai percorsi già esistenti solo nominalmente simili ( vedi la Lega Improv. Italiana ). "Per-formare" perché si propone come punto focale il momento in cui l'opera d'Arte è colta nel suo generarsi realmente e spontaneamente per la prima volta: mentre si sta per-formare, appunto; il momento d'Illuminazione dell'Artista che coglie un assoluto, che in quell'attimo, davanti a noi, si fa corpo cavo abitato da qualcosa che è sceso-salito in lui.

Si richiede all'Attore-Artista di farsi Vuoto: ecco il primo difficile training fisico-mentale. Svuotarsi di aspettative e prefigurazioni: un enorme lavoro. Poi segue la scelta tra le milioni di infinite possibilità che ogni istante scenico offre. Nella Performazione si rifiuta di chiudere l'universo in un solo definito percorso da re-citare (appunto, "citare" un'altra volta), per esplorare invece tutti gli infiniti universi possibili e sceglierne uno lì per lì, da non ripetere mai più.

E' chiaro che ad un corpo-un'anima-una voce, le infinite possibilità sono accessibili solo in proporzione a quanto si è preparati: possedere delle tecniche aldilà del virtuosismo. Se sono in grado di "fare" tutto, forse, "tutto" si potrebbe manifestare attraverso di me: realisticamente l'Attore-Artista-Performatore deve continuamente lavorare sui suoi limiti per ampliare le sue capacità performative.

Ma tutto ciò non basta. Poiché nella Performazione non si "esegue", ciò che accade deve venire a noi, nel vuoto, attraverso l'Ascolto. Ed ecco il training affinché l'Artista abbandoni il giudizio che ha di sé, degli altri e del mondo, per accogliere ciò che gli viene proposto: un oggetto in cui si inciampa, la parola di un compagno, una luce, una musica, debbono essere, senza possibilità di giudizio alcuno, accolte, fagocitate e restituite trasformate attraverso la successiva. Chi si ferma a giudicare è perduto e chiude se stesso all'Evento. La razionalità viene ridotta al minimo indispensabile, quel minimo che ci permette comunque di scegliere tra le infinite possibilità di ogni istante: come il timone di una nave, necessario ma molto piccolo in confronto alle vele e allo scafo.

E' una rivoluzione del punto di vista: non più un Attore che cerca di eseguire al meglio un percorso predefinito, che Re-cita qualcosa, ma invece un Attore-Artista che si fa strumento, corpo-cavo che manifesta qualcosa che nasce solo lì, in quel momento, "tramite" lui.

L'Ego è abolito, o meglio, (più umilmente) si viaggia verso l’abolizione dell’Ego…




BIOGRAFIEARTISTI



ANTONIOBILO CANELLA

Attore, scrittore, regista. Diplomato Attore nel 1991 presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico.Nel 1996 e nel 1997 ha collaborato con Ms. Ellen Stewart (Cafe` La Mama of New York). Tra il 1988 e il 1991 lavora come attore in numerose produzioni di Teatro Italiano. Si forma come Operatore di Arteterapia con D. Waller.Studia "Playback Theatre" con J. Fox e Counseling Rogersiano.Nel 1994 studia in Ladak presso i Monaci Tibetani con il Maestro Kon-Ciok Nian. Nel 1995 parte per il Messico, dove approfondisce la sua ricerca umana e artistica vivendo con gli Indios Tarahumara (Raramuri) e studiando con il Maestro Benito Casagrande Ichow.Nel 1996 conduce un Laboratorio sul suo approccio teatrale per incarico dell’UNESCO ( O.N.U.).



HOSSEIN TAHERI

Attore e regista, si forma presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico nel 1985, avendo tra i suoi insegnanti registi di prestigio come L. Ronconi, A. Trionfo, M. Ferrero, G. Cobelli, A. Camilleri. Come attore comincia con Luca Ronconi allo Stabile di Torino e prende parte a importanti produzioni. Lavora inoltre con L. Salveti, R. Guicciardini, M. Martone, A. Calenda.Intraprende un percorso nella ricerca italiana e internazionale con artisti quali Carlo Quartucci, Carmelo Bene, Antonj Vassil'ev, Yurj Aschlitz, allargando i propri orizzonti espressivi.Inizia una fortunata carriera televisiva in produzioni come La squadra, Un medico in famiglia, Orgoglio III, Distretto di polizia, Butta la luna, Ispettore Coliandro, Agrodolce, ecc. Come regista dà vita con Gabriele Parrillo, Fabrizio Gifuni, Pier Francesco Favino, Serafino Murri e Paolo Zuccari al gruppo teatrale 'i Costruttori' realizzando quattro importanti produzioni (Il visionario, Il cardillo, Fango, Prometeo).



 

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