Comunicato concerto "Tutto il mondo è paese"dei Cantodiscanto

Comunicato concerto "Tutto il mondo è paese"dei Cantodiscanto.

Persone Manuela Ragucci, Frida Forlani, Roberto Bartoli, Ivan Valentini, Paolo Caruso, Guido Sodo, Totò
Luoghi Sud, Napoli, Mare del Nord
Organizzazioni Associazione Culturale Medinsud, Cantodiscanto
Argomenti musica, canto

10/feb/2012 20.15.02 ragucci Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

“TUTTO IL MONDO È PAESE” il concerto dei Cantodiscanto

Domenica 12 febbraio alle ore 18 a Napoli presso il teatro Tasso si terrà il concerto “Tutto il mondo è paese” dei Cantodiscanto, attivi sul panorama musicale italiano ed internazionale da oltre un ventennio, da sempre interessati alle forme  di comunicazione fra le diverse culture. Il concerto, organizzato dall’Associazione Culturale Medinsud, è un viaggio attraverso brani di vari Paesi e di diverse epoche la cui mistura di stili non appare mai forzata ma di piacevole fruibilità grazie all’equilibrio di un panorama sonoro che  ha come punto di partenza la città di Napoli per approdare poi a ritmi caraibici, sapori mediterranei, melodie del mare del Nord. Il fondatore dei Cantodiscanto, Guido Sodo, napoletano di nascita ma bolognese d’adozione, ritorna nella sua città d’origine per presentare l’ultimo progetto discografico che da il nome al concerto “Tutto il mondo è paese”.  Tenendo come chiave di lettura la tradizione partenopea, scarnificata dagli orpelli oleografici, l’uso di inserti in dialetto  - oltre che in arabo  - riporta a una cifra stilistica personale  ed è il segno di una libertà inventiva che i Cantodiscanto rivendicano alla musica. Con l’occhio di chi guarda da lontano senza risultare distaccato, il gruppo scava nelle viscere della musicalità partenopea regalando allo spettatore rivisitazioni inedite di  canzoni  popolari di altri Paesi. L’obiettivo dei Cantodiscanto è quello  di aprire porte di comunicazione fra culture differenti, strumenti musicali che si assomigliano e dialogano secondo un principio che vorrebbe evidenziare l’armonia e non il conflitto fra le diverse culture, nella musica come nella politica e nella vita di ogni giorno. Durante il concerto lo spettatore ascolterà alcune danze celtiche e irlandesi che presentano una certa affinità coi saltarelli del Centro e con le tarantelle del Sud Italia, canti popolari svedesi con una vocalità “portata” assimilabile a quella dei nostri canti a distesa e si stupirà di come la chitarra portoghese, la chitarra del fado, abbia una sonorità molto vicina a quella del mandolino e della chitarra battente. Tutto il mondo è un solo grande paese come diceva il  principe della risata Totò, e qui la musica è il filo rosso che unisce i popoli in un viaggio alla ricerca di radici comuni. Appuntamento da non perdere domenica 12 febbraio alle ore 18 a Napoli, presso il teatro Tasso (Via Tasso, 169) per  un viaggio in cui temi, musiche e suoni si rincorrono.

 FORMAZIONE DEI CANTODISCANTO

Guido Sodo (chitarra classica, battente e portoghese, oud, arpa celtica e voce)

Paolo Caruso (darbouka, udu, hand trap-set);

Ivan Valentini (sax soprano, sax alto);

Roberto Bartoli (contrabbasso, voce);

Frida Forlani (voce, caxixi )

 

Ingresso con tessera soci (10euro)

Ufficio stampa: Manuela Ragucci manuela.ragucci@tin.it  338/3116674

Infoline Teatro Tasso 081/669480

www.cantodiscanto.com

 







blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl