MERCOLEDI 16 MARZO a grande richiesta "Piji et BateauManouche" replicano Roma al Vinile - ingresso gratuito

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13/mar/2016 10.15.07 UFFICIO STAMPA - Fiorenza Gherardi De Candei Contatta l'autore

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A distanza di una settimana, con grande richiesta, “Piji et BateauManouche” replicano il live al Vinile di Roma

Un'altra data si aggiunge al tour del nuovo quintetto acustico di Piji, cantautore tra i più premiati in Italia, che con questa formazione �“ nata all'Edicola di Fiorello �“ ha creato una grande “formula” di successo tra jazz, canzone d'autore, energia swing, pop italiano: mercoledì 16 marzo "Piji et BateauManouche" replicano al Vinile di Roma per un altro grande concerto danzante a ingresso gratuito.

 


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Un club retrò come il Vinile e un cantautore retrò come Piji: il successo è assicurato.
Dopo il concerto dello scorso 9 marzo, Piji e la sua formazione acustica “Piji et BateauManouche” tornano a grande richiesta mercoledì 16 marzo sul palco del bellissimo locale romano di via Libetta 19: la grande energia swing sprigionata durante il live ha definitivamente consolidato il nuovo quintetto nato lo scorso gennaio come orchestra dell'Edicola Fiore condotta da Fiorello.
Giovane cantautore più premiato d'Italia ma soprattutto unico cantautore electro-swing italiano, Piji �“ al secolo Pierluigi Siciliani �“ da sempre lavora a un personalissimo e carismatico connubio tra jazz e canzone d'autore, tra swing e pop italiano, stavolta in forma più dichiaratamente legata al gipsy jazz. 
“Piji et BateauManouche” è infatti il “battello” dove l’elegantissimo e festoso linguaggio inventato da Django Reinhardt nella Parigi degli anni '30 viene fatto “reagire” con le raffinate e al tempo stesso satiriche canzoni di Piji, e con alcuni classici del pop italianocome “Il mare impetuoso al tramonto” di Zucchero, “Scende la pioggia” di Gianni Morandi, “Balliamo sul mondo” di Ligabue, “Giudizi universali” di Samuele Bersani, “Je so’ pazz” di Pino Daniele, riarrangiati o completamente rivoluzionati come nel caso di “Xdono” di Tiziano Ferro che sembra somigliare a un brano di Fred Buscaglione con i suoi Asternovas o “L’estate sta finendo” che da ritmato balneare dei Righeira diventa una struggente ballad. Spazio in scaletta anche per qualche omaggio diretto al padre del genere manouche: Django Reinhardt.

Arrangiamenti spiazzanti, ironie musicali e momenti di grande solismo jazzistico grazie anche agli straordinari componenti di questo battello, tra i più importanti esponenti italiani del genere jazz-manouche: Gian Piero Lo Piccolo e Augusto Creni, già nel “Piji ElectroSwing Project”, l’uno il funambolico e strabiliante clarinettista dal linguaggio d’antan che vanta collaborazioni con Angelo Debarre, Simona Molinari e Demo Morselli Band, l’altro il raffinato chitarrista manouche, attento studioso del linguaggio di Django, che ha studiato con Jim Hall e suonato con Stochelo Rosenberg, Mandino Reinhardt e Lollo Meyer. E poi, freschi di collaborazione con Piji, Moreno Viglione, scoppiettante chitarrista manouche con un importante curriculum nel mondo del pop, da Patty Pravo a Mimmo Locasciulli nonché membro dell’orchestra di Web Notte per Repubblica.it e Renato Gattone solido contrabbassista jazz e swing tra i più attivi in Italia, con collaborazioni del calibro di Enrico Montesano, Renzo Arbore e Fabrizio Bosso, nonché ideatore di molti festival dedicati al gipsy jazz.

Di nuovo appuntamento al Vinile, dunque, mercoledì 16 marzo alle ore 21.30 per un altro grande concerto a ingresso gratuito.


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Ufficio Stampa Piji
Fiorenza Gherardi De Candei
E-mail fiorenzagherardi@gmail.com - Tel. 328.1743236





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