Comunicato stampa Npu-No Prohibition Unit

29/apr/2017 22:15:02 minor time Contatta l'autore

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L’associazione G.B. Bertoldi in collaborazione con Infratec s.r.l.

Organizza la presentazione dell’album “Npu - No ProhibitionUnit”  di Roberto Zanetti

Venerdi 5 maggio 2017 ore 21.00

 Villa G.B. Bertoldi

Via G.B. Bertoldi,13

Settimo di Pescantina (Verona)

Entrata libera

 

 NO PROHIBITION UNIT,

IL NUOVO ALBUM DEL ROBERTO “ZIZZI” ZANETTI 4ET:
LA JAZZ AGE AMERICANA A KILOMETRI ZERO


Si intitola NPU �“ No Prohibition Unit il nuovo album del Roberto “Zizzi” Zanetti 4et in uscita il 31 Maggio 2016. Un’escursione nelle atmosfere jazz dei ruggenti anni ’20 americani per commemorare i grandi artisti che, in quel periodo, furono in grado di sfidare gravi problemi socio-economici in nome della musica. Collaborano al progetto, al fianco del leader Roberto “Zizzi” Zanetti (pianoforte), Valerio Pontrandolfo (sax), Luca Pisani (contrabbasso) e Massimo Chiarella (batteria)

 

 Più che un desiderio, quello a cui Roberto “Zizzi” Zanetti dà seguito è un’esigenza impellente: quella di onorare e celebrare a gran voce la straordinaria portata innovativa della Jazz Age per la musica di tutti i tempi. È così che nasce NPU �“ No Prohibition Unit, il nuovo album del Roberto “Zizzi” Zanetti 4et prodotto da Cat Sound Records e distribuito da IRD �“ International Records Distribution.Siamo negli anni ’20, nel primo dopoguerra, periodo di grande espansione industriale e di quell’aumento del credito finanziario che porterà poi al crollo di Wall Street. Lo strumento radiofonico si diffonde esponenzialmente, Scott Fitzgerald dà alle stampe Il grande Gatsby e Detroit diventa il cuore della produzione automobilistica mondiale. Ma sono anche gli anni dell’isolazionismo, del proibizionismo e di Al Capone. Gli Stati Uniti sono piagati da profondi problemi sociali, e a farne le spese maggiori è “il diverso”. Essendo loro proibita l’iscrizione alle liste sindacali, i musicisti di colore sono costretti a vagare da una città all’altra per trovare lavoro; e questa è solo una delle complicazioni a cui sono sottoposti per motivi razziali.Eppure, nonostante tutto, questi artisti sono stati in grado di creare uno stile musicale non solo del tutto nuovo per il tempo, ma anche di una modernità che tutt’oggi sorprende: è difficile credere che così tanti anni ci separino dalla sensibilità contenuta tra le note di Art Tatum, Bix Beiderbecke o Fletcher Henderson. È proprio a loro, ai loro colleghi e al genio innovativo che li ha animati che l’autore Roberto Zanetti dedica questo album: non nella superba �“ e impossibile �“ pretesa di riprodurre il fascino degli “anni ruggenti”, ma nell’ammirato tentativo di instillare qualche goccia di quello spirito in una composizione contemporanea.

Tramite questi link si può accedere a due tracce tratte dall'album

https://youtu.be/6elKzkM4i6U

https://youtu.be/B5XPeDqaSZ0



















 







 

 


 

















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