FINE D'ANNO GLORIOSO PER SERENA DAOLIO

26/dic/2004 10.31.01 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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da Ufficio Stampa Isea Arts
02.2842836
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BRUSON E PAVAROTTI
PREMIANO SERENA DAOLIO   
Un fine d'anno strepitoso per l'emergente soprano modenese ora a Fano per la Boheme -
 
Il 2004 si conclude con una autentica marcia trionfale per il giovane soprano modenese Serena Daolio la quale ha ottenuto un personalissimo successo a Fano, nella "Boheme" prodotta da Luciano Pavarotti che l'ha chiamata a sostituire la propria nipote nel ruolo di Mimì, al fianco di altri giovani talenti della lirica, tutti "allevati" come la Daolio, nel Laboratorio Lirico Europeo di Milano, diretto da un altro modenese: Daniele Rubboli.
Con Serena Daolio hanno infatti fatto la differenza nell'allestimento di Fano il baritono Pier Luigi Dilengite e il basso Andrea Patucelli.
La Daolio ha colto questa nuova affermazione dopo il trionfo dei giorni scorsi al Regio di Parma ed al Ponchielli di Cremona, dove è stata protagonista di un prestigioso concerto verdiano diretto da Stefano Rabaglia, con il tenore italo-argentino Gustavo Porta e il baritono piacentino Valentino Salvini.
Bissate le interpretazioni della Daolio di "Traviata" e "Trovatore".
Ma assieme a Luciano Pavarotti, il soprano modenese nata e residente a Carpi, ha trovato l'entusiasmo e il sostegno di un altro grande del palcoscenico lirico: il baritono padovano Renato Bruson il quale, nel novembre scorso, al Conservatorio di Torino, l'ha premiata come miglior soprano emergente del panorama europeo, dopo aver cantato con lei nella storia ripresa di "Il Corsaro" di Pacini, al Regio di Parma, dove la Daolio è stata una Gulnara da manuale. Sulla targa che Bruson le ha consegnato era stato inciso: " A Serena Daolio, soprano dotata di grande sensibilità interpretativa dalla voce calda ed aspressiva, sostenuta da un'innata musicalità, che vive le emozioni dei personaggi catturando l'ascoltatore con un fraseggio sapiente e colmo di pathos."
A tutto questo si aggiunga il tour trionfale della stessa artista modenese, sempre nel novembre scorso con il debutto in "Madama Butterfly" per la regia di Daniele Rubboli che l'ha vista festeggiata nei teatri della Toscana e dell'Emilia Romagna.
Un fine d'anno in crescendo dunque per il soprano di Carpi che si prepara ad affrontare un 2005 di grandi impegni artistici sia in Italia sia all'estero.
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nella foto allegata
il soprano modenese Serena Daolio





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