Concerto di Natale 2009 ad Isernia : un successo senza precedenti Musica con la M maiuscola grazie a Fernando Raucci, Dionisia Di Vico, Paolo Bartolucci e Michela Antenucci, artisti ormai noti in Italia ed all'estero.

11/gen/2010 09.24.44 classop.news Contatta l'autore

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Musica con la “M” maiuscola è quella che il pubblico di Isernia ha potuto ascoltare lo scorso 27 dicembre, nell’Aula Magna dell’Università del Molise, durante il Concerto di Natale, organizzato dal Comune di Isernia e dalla Pro Loco cittadina. Eseguite alcune tra le più belle pagine del repertorio sinfonico e operistico assieme ad una piacevole divagazione nel mondo dell’Operetta.
Protagonisti dell’ evento sono stati quattro straordinari artisti di Isernia che portano la loro arte nei Teatri d’ Opera e negli Auditorium più importanti d’Italia e del mondo, ricevendo ovunque consensi di pubblico e di critica. L’Orchestra Filarmonica Ucraina è stata diretta con sapiente maestria da Fernando Raucci, e le voci del mezzosoprano Dionisia Di Vico, del soprano Michela Antenucci e del tenore Paolo Bartolucci sono state applauditissime del pubblico.
Un programma interessantissimo e coinvolgente ha visto alternarsi composizioni per orchestra e arie tratte dalle opere e dalle operette più note al pubblico: la romanza della Vilja dalla Vedova allegra di Franz Lehár e la Cavatina di Rosina dal Barbiere di Siviglia di Rossini interpretate con bravura dal soprano Michela Antenucci, la celebre Habanera dalla Carmen di Georges Bizet eseguita con musicale sensualità dal mezzosoprano Dionisia di Vico e la romanza di Des Grieux, “Donna non vidi mai”, dalla Manon Lescaut di Giacomo Puccini proposta in tutte le sue ricchezze espressive dalla bella e toccante voce del tenore Paolo Bartolucci, si sono alternate all’Ouverture dal Pipistrello di Johann Strauss, alla Suite dalla Carmen, all’Ouverture dal Nabucco di Giuseppe Verdi e all’Intermezzo dalla Manon Lescaut. Apice assoluto, a nostro parere, è stata l’esecuzione del duetto “L’aborrita rivale” dalla verdiana Aida, dove le eccellenti idee musicali dell’ ottimo Raucci hanno visto la luce grazie all’ interpretazione della Di Vico, dolente e regale Amneris e di Bartolucci espressivo e potente Radames.
Ciliegina sulla torta è stata una suggestiva esecuzione della trascrizione di Adolphe Adam , del Natalizio “Adeste Fideles”.
Alla serata è arriso successo di pubblico, con ovazioni e richieste di bis… nella speranza che questi talenti possano essere riascoltati quanto prima e che possano dar lustro al nascente nuovo Auditorium, che, anche grazie a loro, Isernia dimostra di meritare.

Marina Pasquale per classop.news


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