LIVORNO CELEBRA I SUOI TENORI

24/gen/2005 21.09.19 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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DA UFFICIO STAMPA ISEA ARST   MILANO
02.2842836
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Nella Settimana di Don Bosco
LIVORNO: CELEBRATI
I DUE TENORI DI COLLINE
 
La città di Livorno, nell'ambito delle celebrazioni di Don Bosco, ha celebrato i suoi due tenori del quartiere Colline, nella bella e restaurata chiesa del Sacro Cuore.
Daniele Rubboli, musicologo e regista, ha infatti con la passione che lo contraddistingue, parlato del grande Galliano Masini, che qui nacque nel 1896, lo stesso anno della Bohéme di Puccini, e vi ebbe il rito funebre nel 1986, e presentato al pubblico di oggi il giovane tenore Marco Voleri, simbolo della tradizione livornese che si rinnova, artista non solo nato nello stesso quartiere, ma cresciuto in quella parrocchia come animatore salesiano.
E Marco Voleri, giovane artista emergente, ha raccolto una folla straordinaria che ha applaudito la sua performance in un concerto che ha visto al pianoforte un mito del teatro italiano, il pianista e compositore Roberto Negri di Milano, oggi alla Scala, ed al suo fianco l'ottimo soprano Tiziana Scaciga Della Silva, altra creatura "inventata" dallo stesso Daniele Rubboli in quel Laboratorio Lirico Europeo di Milano dove anche Marco Voleri ha trovato l'occasione per spiccare il volo e realizzare i suoi sogni di gloria.
Festa grande della musica dunque alla chiesa del Sacro Cuore in questa orginale celebrazione del passato e del presente, che ha visto l'intervento di tanti personaggi, dal figlio di Galliano Masini, al compositore Aldo Tarabella, direttore artistico del T. del Giglio di Lucca che ha avuto Marco Vopleri trionfale protagonista della sua recentissima e applauditissima opera:"Arlecchino finto morto".
Marco Voleri ha cantato superando le emozioni del momento con una vocalità che conferma la sua piena maturità artistica e la sua forza espressiva che oggi gli garantiscono di essere il sicuro erede di Galliano Masini e di tutta la grande tradizione dei cantanti livornesi e toscani che hanno fatto, come ha ricordato Rubboli, la storia del melodramma in Italia e dall'Italia nel mondo.
Il 19 e 20 febbraio, Marco Voleri sarà di nuovo nella sua città per due recital al teatro del Vertigo.
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