A Brunico e Bressanone: IL GRAN TEATRO DELLA MUSICA

A Brunico e Bressanone: IL GRAN TEATRO DELLA MUSICA

11/feb/2005 13.00.29 Daniele Rubboli Contatta l'autore

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da Ufficio Stampa
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allegate foto
a) Il pianista italo argentino Luis Baragiola
b) Il soprano veronese Nadia Vezzù
A Brunico e Bressanone
IL GRAN TEATRO DELLA MUSICA
Sabato e domenica tra opera operetta e canzoni
Sabato sera, ore 20, al Teatro Casa Michael Pacher di Brunico e domenica pomeriggio, ore 17, al Forum di Bressanone, va in scena lo spettacolo scritto e raccontato dal musicologo Daniele Rubboli: "Il gran teatro della musica". Due ore di itinerari musicali tra popolari titoli operistici, un po' di operetta e tante belle canzoni e romanze della tradizione napoletana.
Promotori per Brunico l'instancabile Ida Marchetti, operatrice culturale di grande esperienza, e Mario Castiglioni, presidente della Pro Cultura di Bressanone.
In scena, assieme al funambolico pianista italo-argentino Luis Baragiola, già in varie altre occasioni ospite dei nostri teatri, due voci liriche emergenti, vincitrici dell'ultima edizione del prestigioso Concorso Rosetum, svoltosi nel gennaio scorso a Milano: il soprano veronese Nadia Vezzù e il baritono coreano Lee Dong Myung.
La Vezzù, già da alcuni anni in carriera, è stata protagonista, l'estate scorsa, al Festival di Martina Franca, della prima esecuzione italiana della rara opera di Gounod "Polyucte" ed è tra le voci italiane si soprano lirico , una delle migliori realtà, assieme a Tiziana Scaciga Della Silva che sarà pure protagonista di questi spettacoli con un repertorio che testimonia la straordinaria versalità di questa elegentissima artista, che con estrema disinvoltura passa da Mozart (il 18 febbraio debutta a Milano in "Le nozze di Figaro") a Lloyd Webber, il Puccini del musical contemporaneo, alla canzone storica.
Con loro il tenore di Pavia Ennio Bellani, una voce mediterranea particolarmente adatta ad affrontare anche il repertorio della bella tradizione melodica italiana, al quale Rubboli ha affidato grandi pagine d'operetta e romanze napoletane tra le piu' amate dal pubblico di tutto il mondo.
Tutto questo per dar corpo ad una autentica festa dello spettacolo musicale, quello che nei secoli ha utilizzato strumenti e voci umane per un connubio ideale capace di trasmettere forti e chiare idee ed emozioni di poeti e musicisti.
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